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sabato 31 dicembre 2022

Top Dicembre 2022

Questo mese ho letto il manga in un volume unico Look Back.
Fujino frequenta la scuola elementare e ha un grande talento nel creare piccole storie a fumetti tanto da pubblicarle sul giornalino della scuola. Improvvisamente sullo stesso giornalino vengono pubblicati anche dei fumetti appartenenti a Kyomoto, una ragazzina che però non frequenta la scuola perché è una hikikomori spaventata dalla gente e dall'esterno della sua casa.
Fujino, indispettita dall'infredibile bravura nel disegno di Kyomoto, si sente tremendamente ferita nell'orgoglio e tenta in tutti i modi di superarla tralasciando tutto il resto per dedicarsi solo ai fumetti.
Un giorno però le de ragazze si incontrano e decidono di disegnare fumetti insieme  consolidando per anni una profonda amicizia fino a quando le loro strade si dividono,

Questo volume è in realtà un one-shot quindi è molto breve ma è davvero molto incisivo nelle immagini e nel messaggio che vuole comunicare.
Sicuramente il valore di questa storia aumenta considerando che è parzialmente autobiografico mostrando quanto possa essere dura intraprendere la vita da fumettista perché difficilmente di viene appoggiati o sostenuti nella scelta e perché il creare fumetti è una continua lotta contro il tempo e le proprie capacità artistiche e di narrazione.
Molto importante è un riferimento determinante fatto nella storia all'incidente avvenuto nella sedere della Kyoto Animation nel luglio del 2019 quando un folle incendiò l'edificio causando la morte di 30 persone che, come il manga tenta di evidenziare, erano impegnate nel loro lavoro e nei loro sogni da portare a termine.
Non aggiungo altro ma penso si possa intuire quanto questo volume sia profondo e di certo toccante per chi vuol cogliere il suo messaggio di dolore.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
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Ho visto la serie anime in 24 episodi Welcome to the Ballroom su Prime Video.

Tatara Fujita è uno studente delle medie senza prospettive per il futuro e senza alcun particolare talento.
A causa di una serie di eventi finisce in una scuola di ballo da sala e resta completamente affascinato da questo mondo. I movimenti precisi e dinamici, la sincronia col partner, l'allenamento del corpo porteranno Tatara ad affrontare tantissimi sacrifici che gli permetteranno di capire quale sia la sua strada e permettergli una crescita personale davvero importante.

Personalmente non sono una grande amante della danza e sono una persona davvero scoordinata (se riesco a camminare diritta è un miracolo) ma ho abbastanza apprezzato questo anime nonostante segua il solito cliché del protagonista sfigatello che non sa fare nulla e che diventa il migliore di tutti in breve tempo (certamente con tribolazioni varie ma in modo sorprendentemente veloce).
Non ho molto amato le esagerazioni fatte per i disegni dove i corpi dei ballerini assumono pose e sguardi che nemmeno in Devilman... @_@
Oltre questo sono rimasta anche un po' delusa dalle animazioni perché nel concreto non si vede moltissimo dei balli veri e propri: ci sono tanti primo piano e roba presente nella testa dei ballerini ma, per chi come me non ha ben presente di che tipo di ballo si tratta, non è stato semplice capirne la difficoltà o i reali movimenti dato che a volte i ballerini volavano. :s
So che il manga (pubblicato anche in Italia) è molto più carino, ha decisamente disegni migliori e potrà offrire un finale alla storia visto che l'anime mostra solo una piccola parte delle avventure di Tatara.
In conclusione posso dire che l'ho trovato carino ma non particolarmente entusiasmante per i miei gusti.
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Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

mercoledì 30 novembre 2022

Top Novembre 2022

Questo mese ho terminato di vedere ciò che finora è stato prodotto per l'anime Made in Abyss ovvero la prima stagione (13 episodi), i film di riepilogo, il film di collegamento con la seconda stagione "Dawn of the Deep Soul" e la seconda stagione (12 episodi).

Riko ha 12 anni e vive in un orfanotrofio che si affaccia su una enorme voragine chiamata Abisso.
Dell'Abisso non si hanno chiare notizie ma quello che finora è stato scoperto è che ha diversi livelli e una diversa flora e fauna rispetto a quella terrestre. La popolazione che ha deciso di viverci a ridosso è composta quasi esclusivamente da esploratori che tentano di carpirne i segreti e trovare rari cimeli di origine sconosciuta e spesso magici.
Anche la mamma di Riko è una esploratrice ma è scesa talmente in profondità da non poterlo più risalire: chi si avventura nell'Abisso tentando poi di risalire è vittima di una maledizione che va dalla nausea per chi si avventura nel primo livello, alla morte per i livelli più in profondità. Ma questo non ferma gli esploratori e il loro desiderio di scoperta.
Nonostante venga comunicato che sua madre è morta, Riko trova degli indizi nella sue ultime lettere che la convincono del contrario e a dispetto della sua giovane età, decide di partire avventurandosi nell'Abisso. Con lei partirà Reg, un ragazzino robot senza memoria che proviene dall'Abisso e dotato di formidabili armi che l'accompagnerà per proteggerla e scoprire la sua provenienza.

Non avevo particolari aspettative da questo anime anche se ne avevo sentito parlare molto bene e i suoi disegni graziosi mi avevano attratta. Devo dire che guardandolo sono stata letteralmente folgorata tanto da decidere di recuperarne il manga.
I disegni carini e infantili mascherano un anime molto crudo e violento perché l'attraversare l'Abisso non è intesa come una gita ma l'abbandonare il suolo terrestre consapevoli di non poter mai più tornare in superficie sfidando pericoli mortali e il completo ignoto senza sapere cosa si possa trovare sul fondo.
Il fare questo viaggio, consapevoli della propria fine, pur di scoprire qualcosa di nuovo e trovare risposte alla propria sete di sapere ma ha affascinata davvero tanto. 
I temi trattati sono veramente molti perché per ogni strato percorso e per ogni persona incontrata sul cammino, la protagonista ha modo di conoscere i vari aspetti che portano gli esseri umani a spingersi così oltre per la propria bramosia di conoscere e scoprire.
L'anime è realizzato splendidamente e non nascondo che ho divorato gli episodi senza assolutamente rendermi conto del tempo che passava (ho visto la seconda stagione di 12 episodi in una sola giornata senza staccarmi dallo schermo).
Consigliarlo non è semplice perché bisogna non solo avere uno stomaco forte per le scene crude e violente, ma saper guardare obbiettivamente dei lati umani piuttosto estremizzati senza giudicarli. 
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Su Netflix ho visto la serie anime in 12 episodi Romantic Killer.

Anzu è una liceale amante dei videogiochi, del cioccolato e dei gatti. A differenza delle sue amiche preferisce dedicare il suo tempo a questi interessi piuttosto che passarlo a sembrare più femminile o a frequentare ragazzi.
Quando Anzu riceve un nuovo videogioco comprato online, scopre che non è esattamente ciò che aveva ordinato perché dallo schermo spunta fuori Riri, una specie di fata/patata che lavora per una agenzia che mira a rimediare al calo delle nascite togliendo le distrazioni ai giovani e indirizzandoli all'amore ricreando una vero e proprio "otome game" (gioco di simulazione per ragazze dove, interpretando la protagonista, si ha l'obbiettivo di conquistare il ragazzo che si preferisce fra le varie proposte di incontri) nella vita reale.
Così, dopo essere stata completamente privata dei suoi hobby, sul cammino di Anzu vengono indirizzati da Riri, tramite assurdi eventi causati dalla sua magia: 
Tsukasa, popolare, bellissimo ma dal carattere freddo; 
Junta, l'amico d'infanzia atletico e timido; 
Hijiri, affascinante, ricco e sicuro di sé.
Dal canto suo Anzu è fermamente decisa a non innamorarsi e grazie alle sue conoscenze di gamer esperta anche di otome game, cerca di sviare con tenacia ogni cliché romantico che Riri la costringerà a subire.

Questo anime mi ha fatta davvero ridere un sacco.
Anzu è fantastica; nonostante abbia i suoi hobby, non è un personaggio isolato o asociale ma molto gentile e onesto. A differenza degli altri però, ha priorità diverse e vuole solo fare quello che le piace.
Quando viene messa faccia a faccia con questi ragazzi splendidi inizialmente cerca di evitarli ma poi trova in loro qualcosa di più profondo di quello che sono in apparenza (e non parlo necessariamente di amore) tanto che la fine della serie ha dei risvolti abbastanza seri nonostante sia un anime comico ricco di citazioni e gag.
Personalmente mi è piaciuto molto e lo consiglierei se si ha una infarinatura di videogiochi e mondo di anime e manga in modo da poter cogliere gli innumerevoli riferimenti.
Vi lascio anche alcune foto che ho fatto allo schermo della mia tv con citazioni che mi sono sembrate davvero divertenti. xD
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lunedì 31 ottobre 2022

Top Ottobre 2022

Questo mese è stato davvero pieno di eventi e non ho avuto tempo di dedicarmi degnamente alla lettura e alla visione di anime... ^^
Sono riuscita unicamente a vedere il film d'animazione La casa fra le Onde proposto da Netflix.

Kosuke e Natsume sono due ragazzini che frequentano la stessa scuola e che hanno condiviso la loro infanzia a casa del nonno di Kosuke perché Natume era stata affidata alla sua famiglia a causa della separazione dei suoi genitori.
Nonostante siano cresciuti come fratelli, dopo la morte del nonno e il ritorno della madre di Natsume, i due ragazzi non riescono più ad andare d'accordo e non fanno altro che giudicarsi e litigare.
Natsume purtroppo non riesce ad affrontare il distacco e si rifugia segretamente ogni giorno nella palazzina dove viveva col nonno ormai prossima alla demolizione.
Un giorno, alcuni suoi compagni, fra cui Kosuke, si introducono nella fatiscente palazzina abbandonata per una prova di coraggio e incontrano Natsume. Durante l'ennesimo diverbio fra i protagonisti scoppia un violento temporale e improvvisamente la palazzina e i ragazzi al suo interno si ritrovano nell'oceano. Inizia cosi un vero e proprio percorso di crescita e sopravvivenza.

In questo anime viene affrontato il tema della perdita, del distacco e dei ricordi riferito in modo particolare a Natsume che si mostra sempre come il personaggio guida più maturo mentre invece nasconde il disagio più grande fra i compagni coinvolti in questa bizzarra situazione.
La palazzina che finisce fra le onde ha la peculiarità di galleggiare e seguire le onde incontrando sul suo cammino vari edifici che ripercorreranno i ricordi importanti della protagonista mostrando questa avventura come una concreta proiezione del suo malessere. Peccato che il suo male interiore finisca per dare concreto male fisico sia a se stessa che a chi la circonda. 
Personalmente ho trovato che questo anime sia partito molto bene ma si sia dilungato davvero troppo (dura ben due ore) sui battibecchi dei protagonisti e la testardaggine di Natsume nel non volersi distaccare dal passato per affrontare il presente e il futuro mostrando un qualcosa che mi è sembrato molto simile ad una depressione giovanile. Io avevo ben capito questa metafora ma pare che la regia abbia voluto rimarcarla ancora e ancora e ancora e... ad un certo punto basta, no?!
In qualunque caso è stato un anime piacevole anche se mi ha lasciato una certa inquietudine.
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venerdì 30 settembre 2022

Top Settembre 2022

Ho letto il manga in un unico numero Mermaid Prince.
In questo volume sono raccolte tre storie:
"Ametsukigahara" parla essenzialmente di una ragazza un po' svampita ma determinata che abbandona l'amicizia e rinuncia all'amore a causa del suo carattere irrequieto e alla sua incapacità di relazionarsi in modo convenzionale ritrovandosi a pensare unicamente alla propria crescita personale.
"Giorno di neve" racconta di una giovane bibliotecaria e il suo incontro un po' magico con due senzatetto.
"Mermaid Prince" che da il titolo all'opera, è la storia più lunga e narra del giovane Mugi che, in modo molto contrariato, si è trasferito da Tokyo sull'sola di Okinawa con sua sorella. 
La leggenda di una sirena capace di esaudire un desiderio, lo porterà a rischiare la vita e a riconsiderare i suoi pensieri capricciosi per dar spazio a ciò che è davvero importante.

Il volume è carino e piacevole; ha dei disegni davvero graziosi ma non è un qualcosa degno di nota o memorabile. Probabilmente se ne può fare anche a meno. ^^
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
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Ho letto la nuova uscita di Fatti (ancora più) forza Nakamura!
A circa un anno dalla pubblicazione del primo volume, nato come volume unico (di cui avevo parlato QUI), ecco che tornano altre brevi avventure del timido studente Nakamura!
Questa volta il nostro protagonista, innamorato del suo compagno di classe Hirose a cui non riesce proprio ad avvicinarsi, è più sicuro di sé grazie al fatto di esserne diventato amico. Purtroppo però, azzardare un altro passo sembra veramente difficile dato che Hirose è gentile con tutti e Nakamura teme di non essere accettato.

Anche questa volta il manga propone molte vicende esilaranti e tragicomiche su Nakamura, le sue fantasie e i suoi approcci assurdi.
Personalmente ho preferito il primo volume ma se la storia avesse ulteriori sviluppi, continuerei certamente a seguirla. Ormai  è impossibile non fare il tifo per Nakamura! :p
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
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mercoledì 31 agosto 2022

Top Agosto 2022

Ho terminato di vedere l'anime (iniziato 3 mesi fa) The Seven Deadly Sins proposto da Netflix che si suddivide in una prima serie di 24 episodi, una seconda in 4 oav e una terza, quarta e quinta da 24 episodi ciascuna.

In un tempo in cui coesistevano creature magiche con umani, nel regno di Lionesse, venne istituito un ordine di cavalieri chiamato I Sette Peccati Capitali (a causa di accuse rivolte loro in passato), che affiancava i Cavalieri Sacri del re nelle battaglie.
Apparentemente I Sette Peccati Capitali hanno poi cospirato contro il regno e si sono dispersi, ma dieci anni dopo, il re viene imprigionato e la principessa Elizabeth fugge dal suo castello per cercarli e riunirli dati i suoi sospetti sui veri cospiratori del regno.

Ho visto questa serie perché mi è stata suggerita ma onestamente non mi sarei mai imbattuta di mia volontà in un anime con così tanti episodi. ^^
L'anime in sé è ben fatto: resta costante nei disegni, animazioni e ha una bella colonna sonora per tutte le sue serie.
La trama ha spunti interessanti perché ognuno dei Sette Peccati Capitali ha molto da raccontare del proprio vissuto e ovviamente ci sono tanti sviluppi.
Purtroppo però non è esattamente il mio tipo di storia favorita perché rispecchia in maniera troppo fedele TUTTI i cliché del genere shonen/battle/fantasy... ok ai personaggi e le avventure ma alcune lotte sono davvero inutili e inguardabili, i potenziamenti graduali sono visti e rivisti, per non parlare del fatto che i personaggi vengono continuamente curati magicamente o tornano in vita in modo quasi noioso (e per me questo non rappresenta affatto un colpo di scena).
Insomma... credo che possa apprezzarlo davvero solo chi ama il genere. Io posso dire che oggettivamente è carino ma personalmente, oltre ad essermi affezionata ai protagonisti, non l'ho amato granché. ^^


Per questo anime sono stati creati anche due lungometraggi:

- "Prisoner of the Sky" racconta di una avventura vissuta in un regno situato in cielo dove imperversa la solita battaglia. Non mi dilungo troppo visto che potrei rivelare dettagli che potrebbero apparire come spoiler ma in generale non aggiunge assolutamente nulla alla serie regolare; forse proprio per questo ci si è spostati in una ambientazione differente mostrando cose già viste e riviste. 

- "Cursed by light" è ambientato appena prima della fine della serie regolare e ancora una volta ci mostra la solita solfa di lotte (si vede che ad un certo punto mi hanno dato un po' a nausea???) con nuovi nemici che vengon fuori come funghi. Agli appassionati fornisce sicuramente qualche dettaglio e delucidazione in più: decisamente più carino del precedente.
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Ho letto il manga pubblicato in un unico volume da J-POP Shirley di Kaoru Mori.
Questa opera è in realtà composta da due numeri che sono stati raggruppati in una unica uscita ed è costituita da alcuni racconti realizzati dall'autrice nei momenti di svago nell'arco di circa 10 anni.
Ambientata in Inghilterra all'inizio del Ventesimo secolo, narra (eccetto un paio di storie) di Shirley, una cameriera di 13 anni, piuttosto abile per la sua età, che entra a servizio della signorina Bennett, una donna molto forte e indipendente che gestisce un bar.
Nonostante sia un contenitore di brevi vicende che non hanno un filo conduttore preciso, è sicuramente possibile capire come il legame fra le due protagoniste si sviluppi nonostante il rapporto lavorativo e in alcune occasioni appaiano quasi come due sorelle.

Ho amato moltissimo questo volume, è davvero piacevole e sa intrattenere con allegria e dolcezza.
Sicuramente mi verrà voglia di rileggerlo per carpire nuovamente quella bella sensazione di spensieratezza che ultimamente sembra essere sparita. ^^
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domenica 31 luglio 2022

Top Luglio 2022

Questo mese mi sono dedicata ad una "rilettura".
Ho riletto il manga in 7 volumi Victorian Romance Emma pubblicato da Dynit. 
In seguito il manga è stato ripubblicato da J-POP comprensivo dei 3 volumi finali che non erano ancora mai stati portati in Italia... ebbene, avevo acquistato gli ultimi tre volumi nella nuova edizione e non li avevo ancora letti, così ho deciso di dare una ripassata a tutta la storia e finalmente concluderla.
Ambientato a Londra verso la fine dell'epoca Vittoriana, vede il giovane William Jones appartenente ad una famiglia molto ricca di commercianti ma priva di titolo nobiliare, far visita alla sua ex istitutrice ormai anziana.
La donna ha con sé in casa una cameriera di nome Emma della quale si è occupata fin da quando era ragazzina fornendole una istruzione al di sopra della sua estrazione di nascita.
Tra William ed Emma scocca subito una scintilla ma il loro amore sarà ostacolato dalla netta diversità delle classi sociali dell'epoca.

Nonostante il manga parta in modo un po' acerbo e frettoloso, Kaoru Mori, la sua autrice, mostra un progredire nei disegni e nella narrazione davvero incredibili.
Personalmente (e ammetto che la mia opinione è piuttosto impopolare) non amo per nulla la protagonista. Non so come l'autrice voleva dipingerla,  ma l'ho sempre trovata piatta e molto antipatica. ^^ 
Non mi piaceva durante la prima lettura del manga e non mi piace adesso a distanza di tanti anni.
A parte questa mia personale antipatia, la storia è gradevole anche se un po' scontata e il girotondo di personaggi che si incontrano durante le vicende è davvero meraviglioso. 
Nei tre volumi finali (che non erano stati pubblicati nella prima edizione) ci sono storie brevi proprio su quei personaggi secondari che invece mostrano, più dei protagonisti, di avere una vita ricca e interessante.
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giovedì 30 giugno 2022

Top Giugno 2022

Ho visto su Netflix il film d'animazione Hello World.
Nel 2027, a Kyoto, Naomi vive la sua vita da studente liceale timido, indeciso e parecchio impacciato.
Un giorno incontra sul suo cammino il se stesso del futuro che gli rivela che la sua esistenza non è altro che una proiezione del passato racchiusa in un mondo virtuale.
Il Naomi del futuro, dopo innumerevoli tentativi, ha deciso di raggiungere quel luogo con un avatar per salvare Ruri, la ragazza con cui si sarebbe fidanzato a breve in quel contesto e che sarebbe morta subito dopo per un tragico incidente. In questo modo spera di poter conservare un ricordo virtuale del suo amore, ma la realtà e il cuore umano sono più complessi di come appaiono.

Purtroppo questo anime mi è piaciuto poco. La storia non è male anche se mi è apparsa troppo artificiosa. La cosa che ho profondamente detestato è la realizzazione in digitale dei personaggi che mi sono sembrati assolutamente piatti non solo nei disegni, ma anche nelle espressioni. Non so se sia stata una conseguenza di questa immagine estetica, ma li ho trovati privi di spessore anche nella caratterizzazione.
Non posso proprio annoverarlo fra le cose che ho visto con piacere. :s
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Ho visto anche il film d'animazione Liz e l'uccellino azzurro.
Mizore e Nozomi sono due amiche che frequentano il liceo e fanno parte del club di musica. La prima, riservata e introversa suona l'oboe. La seconda popolare e vivace suona il flauto.
Le due ragazze vengono scelte per un assolo in una competizione nazionale e il brano che porterà la loro orchestra è "Liz e l'uccellino azzurro".
L'interpretazione del brano indurrà le due amiche a comprendere la vera natura del loro rapporto. 

Questo film è tratto dalla serie animata "Sound! Euphonium" che parla appunto di un club musicale scolastico.
Ammetto di non aver mai visto questa serie ma ho trovato il film estremamente godibile anche senza conoscerne l'origine.
L'amicizia fra Mizore e Nozomi sfocia in qualcosa di più profondo soprattutto da parte di Mizore che pare essere completamente dipendente dall'amica. Ho adorato il modo in cui viene mostrato come la ragazza osserva ogni dettaglio di Nozomi: dal modo di camminare ai gesti fatti con le mani, dal ritmo del dondolio della coda dei capelli al modo di rivolgere lo sguardo verso qualcosa. 
Con l'interpretazione di "Liz e l'uccellino azzurro" viene fatta chiarezza nei sentimenti delle due protagoniste proprio perché questa storia racconta di una fanciulla di nome Liz che fa amicizia con una misteriosa ragazza che si rivela essere un uccellino molto legato a lei.
Nel film è possibile vivere le due storie in parallelo e penso che la regia sia stata molto abile in questo. 
Disegni e animazioni sono bellissimi, quasi eterei. Io ne sono rimasta davvero incantata.
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