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lunedì 31 dicembre 2012

Top Dicembre 2012

Già dalla scorso mese mi sono dedicata alla lettura del manga Nodame Cantabile.
Quest'opera è STUPENDA!
La storia è incentrata su Megumi Noda, una ragazza con uno straordinario orecchio musicale, tanto talentuosa quanto trasandata, che suona il pianoforte.
Nonostante il titolo del manga sia riferito al modo in cui Megumi si faccia chiamare (ovvero Nodame), il reale protagonista della vicenda è Chiaki Shinichi un prodigioso ragazzo figlio di musicisti che suona il violino e il piano in maniera eccellente ma che sogna di diventare un direttore d'orchestra.
Chiaki è un affascinante ragazzo molto serio e responsabile che un bel giorno ha la sfortuna di incontrare Nodame sul suo cammino.
Nodame si innamora subito di Chiaki mostrando senza cura il suo vivere nel sudiciume (anche a livello di igiene personale), il suo essere otaku e soprattutto il suo essere maniaca pervertita.
Il povero Chiaki inizia così la sua lotta per la sopravvivenza dal parassita Nodame ma presto scopre di essere troppo attratto dal suo meraviglioso modo di suonare per potersene separare.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra
Questo manga è una immersione totale nella musica classica, è disegnato in maniera semplice ma definita, è narrato in modo scorrevole e piacevole.. è assolutamente perfetto!
La storia fra i protagonisti non è mielosa o combattuta ma simpatica e allegra.
Nel corso del manga è possibile incontrare tanti bellissimi personaggi ben caratterizzati e indimenticabili!
.(Io sono una grande sostenitrice della coppia Tanya-Kuroki).
L'unica pecca che posso trovare è che il manga non "suona" quindi non è possibile farsi trasportare dalle bellissime note che accompagnano le varie vicende..
Per questo consiglio vivamente a tutti di guardare l'anime che è davvero ben realizzato e piuttosto fedele al manga..
"Le note scritte centinaia di anni fa
fanno immaginare gli stessi suoni

a due persone completamente diverse
per origini, nazionalità,
sesso e colore degli occhi."
Di questa storia esiste anche un drama che non ho ancora avuto modo di vedere.. cercherò di rimediare al più presto!



Sono riuscita anche a vedere un film di Takeshi Kitano che si chiama Achille e la tartaruga.
La pellicola è estremamente "angosciante" (non mi vengono in mente altri termini).. ha momenti tristi e drammatici raccontati, a volte, con una macabra ironia ma il tutto ruota essenzialmente sulla disillusione della vita: Machisu ama disegnare e desidera fin da bambino, diventare un pittore famoso.. continuerà a coltivare il suo sogno per tutta la vita; la realtà con cui si scontrerà sarà terribilmente dura e severa. Machisu non ha talento e la sua ossessione lo porterà in un folle delirio di misera, inumanità e solitudine.
Sinceramente lo consiglio unicamente a chi può sopportare film angosciosi di nicchia.. :p





Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''

venerdì 30 novembre 2012

Top Novembre 2012

Questo mese, oltre La collina dei papaveri di cui ho già parlato qui,
ho visto anche il DVD Pom Poko che ho comprato di recente.
Onestamente ero un po' restia nel prendere questo DVD ma, essendo dello studio Ghibli, non potevo aspettare ancora.
Devo ammettere di essere rimasta estremamente colpita dalla serietà e maturità con cui è affrontato il problema della devastante urbanizzazione in Giappone negli anni '90.
Apparentemente il film si presenta come una favola dove dei tanuki si uniscono per combattere l'uomo e il suo distruggere le foreste con i più impensabili stratagemmi; ma la realtà che mostra è l'uomo che deruba gli animali delle loro case sterminandoli senza alcuna cura.. d'altra parte, gli animali, non hanno possibilità di difendersi o protestare di fronte a questi cambiamenti imposti da un'unica specie.
Non aspettatevi una pellicola di solo intrattenimento perchè quello che vedrete è un documentario sulla lotta tra uomo e natura arricchito da leggende classiche giapponesi e dalla curiosa importanza data alle "perlette" dei tanuki.



Ho visto un film giapponese piuttosto impegnativo che si chiama Byakuyakou, conosciuto anche come Into the White Night.
Ryoji e Yukiho sono due bambini che condividono una tragedia; il primo è figlio del gestore di un banco di pegni che viene assassinato, e la seconda è figlia della donna sospettata dell'omicidio e che a sua volta muore suicida.
L'indagine sembra essere così chiusa ma l'ispettore Sasagaki si accorge che c'è qualcosa di "incompleto" e a distanza di molti anni continua a interessarsi a questo strano caso.
Intanto Ryoji e Yukiho sono diventati grandi e vivono vite separate ma intorno a loro accadono violenti e misteriosi eventi come se l'uno fosse il riflesso dell'altro.
Il film è abbastanza impegnativo e lungo (due ore e mezza) ma molto intrigante e interessante.. ho scoperto che c'è anche un drama su questa storia.




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''

mercoledì 31 ottobre 2012

Top Ottobre 2012

Ho visto il bellissimo film giapponese "69 - sixtynine" ambientato nel 1969 quando, le notizie di molti movimenti rivoluzionari occidentali, scandalizzavano il rigido Giappone.
Lo studente del terzo anno di liceo Ken, un po' per gioco e un po' per amore, diventa il leader di un gruppetto di improbabili rivoluzionari trascinati dall'insinuarsi, nel Paese del Sol Levante, della musica occidentale e, insieme decidono di combattere contro la dura istituzione della scuola.
Il gioco diventa presto un ideale e un esempio per tutti gli studenti.
Il film è veramente ben realizzato; è molto simpatico, piacevole e divertente e il personaggio di Ken è davvero meraviglioso.
Lo consiglio tanto, io l'ho trovato splendido!



Ho letto il manga in un volume unico Frame of if.
Il manga è composto da brevissime storie che narrano del misterioso atelier IF: la sua porta appare solo a poche fortunate persone il cui cuore è tormentato dal dubbio.
Varcata la porta, ad attendere questa gente, ci sono 5 splendidi ragazzi che aiutano il povero sciagurato di turno a diventare più deciso e sicuro di sè grazie alla visione di due possibili futuri della propria vita dentro dei quadri.
In verità, gli splendidi ragazzi non mostrano nulla di così eclatante e dopo la visita all'atelier, le persone dimenticano tutto; nella gente resta solo una sensazione che li porta a sentirsi più motivati.. quindi mi sembra una cosa un po' inutile ma.. vabè, è la magia dei manga.. giusto?
Diciamo che il volume è molto leggero e piacevole anche se a mio parere, una trama così affascinante, poteva essere sviluppata molto meglio. Inoltre non può essere perso dai fan di Ransie la strega dato che, a fine albo, è presente anche una piccola storia che riguarda la serie.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.



Sono anche miracolosamente riuscita a vedere un drama Taiwanese: Easy Fortune, Happy Life.
La storia è la classica d'amore fra il ricco e la povera (ma sempre le ragazze sono poveracce?!).
Fu An è orfana dei genitori e vive in montagna con il suo cane, suo fratello e sua nonna che le ha tramandato l'arte di imparare ad usare antiche medicine naturali.
Dopo la tragica morte di sua nonna, Fu An decide di scendere dalla montagna con il suo cane e suo fratello per cercare il primo amore della nonna che l'aveva lasciata garantendo di tornare ma non ha mai mantenuto la promessa.
Questo primo amore si rivela lo straricco proprietario di una casa farmaceutica che deve il suo successo proprio alle ricette della nonna di Fu An.. infatti il fatidico primo amore altri non era che un truffatore che ha sedotto e abbandonato la povera nonna.
Ormai vecchio e pervaso dal senso di colpa, il ricco nonnetto decide di lasciare tutta la sua eredità a Fu An, ritratto dell'unica persona che lo abbia davvero amato.
I 2 nipoti del ricco nonno ora si ritrovano a rivaleggiare per conquistare il cuore di Fu An e la sua eredità.
Fu An però li renderà molto più ricchi di quello che si aspettano perchè diventerà l'anello che legherà una famiglia distrutta dall'avidità.
Il drama non è affatto male; è simpatico e piacevole.. verso la fine un po' troppo plateale ma è un qualcosa molto comune nei drama quindi nulla di grave.. ^^




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''

domenica 30 settembre 2012

Top Settembre 2012

Questo mese ho visto un film coreano che non può essere definito FILM.
In verità, il lungometraggio, narra una triste e orribile storia vera come tante (purtroppo) se ne vedono in questo mondo di mer_a.
La pellicola non mi ha dato il senso di soddisfazione o appagamento che di solito riesce a dare un film ma mi è sembrato piuttosto un lungo documentario; a tratti era attraversato da questioni che non avevano senso e fatti un po' sconclusionati, ma considerando che cercava di rispecchiare ciò che è avvenuto nella realtà, posso capacitarmi di quello che è stato proposto.
Sto parlando di Children: in un villaggio coreano, nel 1991, scompaiono 5 bambini.
I media ne fanno un polverone, in particolare un produttore di Seul estremamente legato al suo personale successo, ma col tempo la questione viene messa da parte fino a che, alcuni anni dopo, il produttore si ritrova nel villaggio faccia a faccia con i genitori dei bambini ancora distrutti ed esasperati come nel giorno della loro scomparsa.
Il film ruota attorno alle indagini e la sofferenza, e mette in luce il produttore come protagonista e il suo cambiamento interiore quando diventa padre e capisce cosa possa significare la sola idea di perdere un figlio.
Io ovviamente non conosco la realtà dei fatti e come si sono svolte le indagini in Corea ma di certo posso rivedere tragedie simili anche in Italia con simili esiti di dolore e senso di ingiustizia.
Il film è toccante e commovente e penso di poterlo tranquillamente consigliare a chi ha presente che è una produzione "per non dimenticare" (bè, sicuramente anche un pochetto di lucro ce l'ha) e non una produzione esclusivamente cinematografica.



Ho visto anche uno straordinario film cinese da cui non mi sarei mai aspettata così tanto.
Il film si intitola Wait 'til you are older.
Kwong è orfano di madre a dà tutta la colpa dell'accaduto al suo papà che nel frattempo si è risposato.
Il protagonista odia profondamente la sua matrigna e cerca di combinare più disastri possibili aspettando che ella esploda, ma la matrigna ha una pazienza invidiabile e con l'aiuto del marito prova sempre ad essere gentile con Kwong perchè immagina che quello sia il suo modo di esprimere il dolore.. l'unico a non capirlo è Kwong che ormai sogna di diventare presto grande e andare via di casa per poter stare accanto alla sua maestra che tanto gli ricorda la mamma.
Come i film americani "insegnano", certi desideri non sono irrealizzabili e Kwong finisce per entrare in contatto con una pozione che lo fa crescere e diventare adulto.. bè, qui ho pensato che davvero il tutto potesse ricalcare una commedia americana, ma poi ho capito che non era affatto così perchè dopo le gag e la spensieratezza iniziale, il nostro protagonista si accorge che la sua crescita non si arresta e nel giro di pochi giorni comincia la sua vecchiaia.
Kwong ora sà che non ha più tutto il tempo che vuole e quello che aveva, lo ha sprecato perchè la sua famiglia gli vuole bene e l'unico a non voler guardare la realtà e a rendere tutti infelici è stato proprio lui con i suoi capricci.



Ho visto il film d'animazione Hoshi o ou kodomo.
L'anime è scritto e diretto da Makoto Shinkai già noto per la sua opera "5 cm al secondo".
La storia narra di Asuna, una ragazzina che ha perso il padre e vive con sua madre che è sempre assente per lavoro.
Un giorno Asuna incontra Shun, un  misterioso ragazzo proveniente da Agartha, un leggendario mondo sotterraneo popolato da spiriti e antiche tribù di uomini che proteggono l'equilibrio tra vita e morte.
In effetti, ciò a cui mira il film, è proprio il parlare di quello che rappresenta la perdita delle persone care e di quello che resta a chi rimane in vita.
Il film è molto bello, sia nella trama che nella realizzazione anche se alcune scene e alcuni personaggi mi hanno ricordato davvero troppo i lavori dello studio Ghibli.. ^^
Nonostante io penso sia davvero consigliato, vi PROIBISCO di acquistare il DVD in italiano edito dalla casa editrice KAZE (Viaggio verso Agartha) perchè tale azienda ultimamente si inventa i doppiatori e propone doppiaggi di vera pupù pensando di far ugualmente contenta la gente.
Ormai raccatta doppiatori in mezzo alla strada che logicamente non sono capaci e offre adattamenti allucinanti.
Io incontro un mostro che vuole mangiarmi
e giustamente gli chiedo "Ma tu chi sei?"..
..forse penso che è il cugino di Totoro!?!
Poi arriva un tizio che mi dice che ci PENZA lui
e mi sento a casa.. certamente sto ragazzo è di Bari!
La miglior prestazione di doppiaggio l'ha avuta questo capotreno nella sua unica e sola battuta!
"Sono sicuro di averli visti, erano in 2!
La bambina era alta così.."
A parte questa oscenità, ho notato che nel film mangiano lo stesso snack che la mia corrispondente giapponese mi ha recentemente spedito.. xD



Sono riuscita finalmente a leggere il manga in un volume unico Happiness.
Il volume racchiude 8 mini storie molto mature e profonde che mostrano ragazzi che vivono esistenze disagiate e cercano a modo loro la felicità.
Inutile raccontarle una ad una perchè non è possibile spiegare quanto sia nascosto e profondo ciò che c'è nell'animo di ogni personaggio ma sicuramente è un volume che merita tantissimissimo!
Il senso di lettura è da destra verso sinistra



Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
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