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domenica 31 dicembre 2023

Top Dicembre 2023

Questo mese sono riuscita a vedere un paio di film d'animazione.
Il primo è La Casa degli Spiriti sul Promontorio.

Dopo un devastante terremoto, Yui (una studentessa scappata di casa a causa del difficile rapporto col padre) e Hiyori (una bambina che non riesce più a parlare da quando ha perso i genitori) si incontrano in un centro di accoglienza per rifugiati.
Non avendo più alcun posto dove tornare, le due ragazze vengono invitate da una anziana a vivere con lei nella "casa degli smarriti".
Ben presto si scoprirà che questa casa appartiene al folklore ed è un luogo che appare e aiuta chi ne ha bisogno.
La nonnina la sa lunga sugli spiriti e sembra conoscerli molto bene. Questo finirà per coinvolgere le protagoniste in una pericolosa avventura.

Nonostante abbia trovato interessante la trama, il film non mi ha particolarmente entusiasmata.
Probabilmente l'età mi porta ad essere cinica, ma il fatto che due ragazze "smarrite" siano riuscite a ritrovare una casa e la loro strada grazie all'intervento folkloristico senza fare nulla di concreto, mi è sembrato troppo "facile"; ben considerando che nel film ci sono altre persone con situazioni non semplicissime che hanno dovuto cavarsela senza aiuti mistici.
Sicuramente un film godibile ma non memorabile.
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Il secondo film che sono riuscita a vedere è Fireworks.

A causa del nuovo compagno della mamma, Nazumi viene costretta a trasferirsi senza che nessuno tenga conto della sua opinione.
Prima di lasciare la scuola, Nazumi decide di fuggire durante la festa dei fuochi d'artificio coinvolgendo il suo compagno di classe Norimichi.
Nonostante a Norimichi piaccia Nazumi, il suo carattere poco deciso lo porterà a far concludere al peggio la giornata.
Un particolare oggetto trovato dalla ragazza in precedenza però, permetterà a Norimichi di ricominciare da capo e ripercorrere quello stesso giorno più volte mostrandogli come ogni sua azione e decisione possa stravolgere il destino di entrambi.

Per quanto riguarda i disegni e le animazioni ho trovato il film un po' carente.
La trama è interessante soprattutto perché porta a riflettere su quanto sia importante la ripercussione delle nostre azioni su noi stessi e sugli altri.
Come è facile immaginare, ci sono parti del film un po' ripetitive che sicuramente sarebbero potute essere gestite meglio.
Anche in questo caso posso dire che è un film godibile ma non memorabile. ^^
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giovedì 30 novembre 2023

Top Novembre 2023

Durante questo mese a dir poco infernale (a causa di impegni che si sono accavallati copiosamente) ho avuto modo di leggere soltanto il volume unico Duranki di Kentaro Miura.
Usumgal, nato per volere di due divinità, è una creatura dalle fattezze umane che non è né uomo né Dio, né maschio né femmina. È un essere unico di grande bellezza e straordinario ingegno che vive in un contesto dove miti, leggende e religioni si incontrano creando un complesso scenario fantasy.

Purtroppo la scomparsa di Miura ha fermato l'opera a pochi capitoli dal suo inizio ma immagino che la storia si sarebbe incentrata sulla ricerca di Usumgal del suo posto nel mondo (data l'unicità del suo essere) percorrendo ogni sorta di epopea e riferimento mitologico.
Ho preso questa opera perché sono legata al suo autore; probabilmente se l'avesse scritta qualcun altro non mi sarei interessata troppo alla trama e soprattutto non non l'avrei presa in considerazione perché incompleta. Leggendola devo ammettere che mi ha incuriosita ma ovviamente resterà un prodotto destinato solo ai fan di Miura.
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martedì 31 ottobre 2023

Top Ottobre 2023

Questo mese ho letto il manga in un volume unico I paesaggi di Chinami edito da Bao Publishing.
Chinami è una ragazzina di 11 anni che vive nella cittadina di Nekome con sua madre.
In qualche modo, il destino pone davanti a Chinami personaggi molto bizzarri che la nostra giovane protagonista non può fare a meno di criticare mostrando apertamente il suo disappunto per tutto ciò che non ritiene "normale". Purtroppo il suo atteggiamento e il suo imbattersi in gente bizzarra la porterà a essere considerata "strana" a sua volta... ma in fondo cosa è realmente normale nella vita della gente?

Il volume contiene 6 storie brevi tutte molto graziose e affronta in modo spensierato quelle che sono le diversità dovute a esperienze o punti di vista di differenti tipi di persone. Viene così mostrato alla giovane Chinami quanto varia può essere la vita di ogni essere umano e il modo che ognuno ha di affrontarla in base ai propri problemi personali e la propria indole.
Una lezione sul pregiudizio da tenere sempre a mente in qualunque contesto e a qualunque età.
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Dopo aver letto la recensione di Babol, ho visto il film giapponese live action Jigen Daisuke su Prime Video.

A causa di qualche problemino col suo revolver, Jigen torna in Giappone per farlo sistemare da un abile armaiolo che si rivela essere una anziana donna che ha lasciato il suo mestiere per fare l'orologiaia.
A causa del suo passato collegato alla malavita, chiede a Jigen di di aiutare una sua conoscenza in cambio della riparazione dell'arma ma il nostro eroe finisce per doversi occupare di una bambina fortemente traumatizzata che una grossa organizzazione di spacciatori di droga vuole assolutamente avere.

L'attore protagonista è lo stesso che ha interpretato Jigen nel live Lupin III del 2014 e di cui ho parlato QUI. Mi ha fatto piacere rivederlo in questi panni perché la sua interpretazione è sempre ottimale.
Il film è diretto bene, si rivela interessante e segue molto lo stile di Jigen con serietà e compostezza.
Le uniche pecche che ho trovato sono state scene di sparatorie e combattimenti un po' lunghette e abbastanza improbabili... ma dopotutto Jigen è Jigen e un po' di epicità nelle sue azioni non mi ha particolarmente sconvolta.
Sicuramente consigliato ai fan.
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sabato 30 settembre 2023

Top Settembre 2023

Ho visto il film d'animazione Hana e Alice: il caso di omicidio.
Alice ha 14 anni e si è appena trasferita con sua madre a causa della separazione dei genitori.
Il suo prima giorno nella nuova scuola si rivela alquanto macabro perché scopre che il banco assegnatole era stato sigillato spiritualmente a causa del misterioso omicidio del ragazzo che lo occupava l'anno precedente.
Attraverso bizzarri pettegolezzi e strampalate indagini, Alice scopre di vivere proprio nella casa del ragazzo scomparso e che la sua vicina di casa Hana, potrebbe conoscere qualcosa sull'accaduto e quindi cerca di avvicinarla. Hana però vive segregata nella sua camera come una ikikomori dal giorno dell'incidente ma Alice sembra non scoraggiarsi difronte a nulla e insieme si avventureranno alla scoperta della verità.

Posso solo dire di aver adorato questo film. Nonostante sia realizzato con tecniche di computer graphics che non sempre riesco a digerire, ho trovato i disegni e l'animazione estremamente piacevoli. La trama potrebbe non sembrare delle più rosee ma la storia propone tanti scenari delicati e divertenti che mostrano un'ingenuità adolescenziale davvero molto tenera (non so nemmeno se esista ancora un qualcosa di così innocente negli adolescenti di oggi).
Personalmente l'ho trovato davvero piacevole e mi piacerebbe già rivederlo.
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giovedì 31 agosto 2023

Top Agosto 2023

Contrariamente a quanto mi ero prefissata in occasione di qualche giorno di ferie, sono riuscita a leggere soltanto il manga in due volumi 5 cm al secondo.
Tratto dal famoso film d'animazione del regista Makoto Shinkai, racconta essenzialmente la storia di Takaki e Akari, due bambini costretti a cambiare scuola a causa del lavoro dei propri genitori. I due protagonisti si incontrano, scoprono di essere in sintonia e si innamorano per poi ritrovarsi a dover seguire nuovamente gli spostamenti dei genitori e quindi a doversi dividere. Nonostante il disperato tentativo di mantenere vivo il loro rapporto a distanza e i loro sentimenti; il tempo, la crescita, il cambiamento sembrano trascinare via ogni cosa a cui si erano aggrappati.

La storia è decisamente molto bella e realistica; l'ho sempre apprezzata.
Purtroppo la versione cartacea, anche se abbastanza fedele alla versione animata, non regge il confronto con i disegni e di certo non può rendere la bellezza dei colori e delle animazioni che ci sono nel film. 
Decisamente sarei più propensa a consigliare il lungometraggio e lasciare il manga come una risorsa supplementare. ^^
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lunedì 31 luglio 2023

Top Luglio 2023

Questo mese ho visto l'anime in 10 episodi OOKU - le stanze proibite.
Ambientato nel Giappone feudale (XVII secolo), troviamo una storia alternativa a quella conosciuta in cui 3/4 della popolazione maschile giapponese è stata sterminata da una malattia e, quelli che prima erano ruoli prettamente ricoperti da uomini, sono stati integrati dalle donne. I pochi ragazzi rimasti si sono ritrovati ad essere una merce rara e spesso venduti dai genitori per permettere la procreazione a donne sole col disperato desiderio di concepire un figlio; cosa assolutamente impensabile per l'epoca.
Nemmeno le famiglie al potere sono state risparmiate dall'epidemia e ci troviamo quindi catapultati nel palazzo di Edo dove la dinastia dello Shogun non è più maschile ma femminile e le stanze dell'Ooku, una volta riservate alle concubine, ora sono popolate da giovani uomini bellissimi rinchiusi nella residenza esclusivamente per dimostrare il grande potere e le grandi risorse di cui dispone lo Shogun.

Questo anime è tratto da un manga che possiedo ma che guarda caso non ho ancora letto... ;_;
Prima o poi ce la farò!
Non posso fare un paragone con la versione cartacea ma da quello che ho letto in giro gli è abbastanza fedele.
La storia narrata è veramente intrigante con un vago sentore di soap opera; oltre a fornire uno scorcio storico accattivante, permette riflessioni non da poco sui ruoli maschili e femminili dell'epoca. Guardare un film più o meno storico (che sia indiano, cinese, giapponese o riguardante l'antica Roma) con harem di donne vendute e costrette a servire e mettere a disposizione il loro corpo, sembra un qualcosa ormai impresso nell'immaginario collettivo di tempi e paesi lontani ma, osservare gli uomini in questo frangente, con le loro reazioni emotive così differenti, è davvero insolito per gli stereotipi a cui da secoli la società ci ha abituati.
Nonostante disegni e animazioni non siano fantastici (un piccolo sforzo in più avrebbe potuto fare la differenza) consiglio questo anime così incredibile e davvero molto dettagliato nella ricostruzione storica, ricco di misteri e intrighi nascosti nelle inviolabili stanze proibite dell'Ooku.
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Ho letto il manga in un volume unico I sette figli del drago di Ryoko Kui e pubblicato da J-POP.
Il volume riporta sette storie fantastiche  cha spaziano tra favola e leggenda, presente e passato.
Dato che è impossibile riassumere il tutto, le descriverò brevemente una ad una:

-La torretta del drago
In un contesto medievale/fantasy, due regni sono perennemente in lotta fra loro per la conquista l'uno dell'altro a causa della loro posizione geografica e delle conseguenti risorse di cui hanno bisogno: uno si trova sulla costa ricca di sale e prodotti del mare, l'altro si trova nell'entroterra  prospera di pascoli e dei prodotti della terra.
Sulla torretta di confine, proprio quando le fazioni erano pronte a darsi battaglia, nidifica un drago e per timore e reverenza nei confronti della creatura, la guerra viene sospesa assieme agli scambi commerciali indispensabili alla sopravvivenza di entrambe le popolazioni.
Un solo uomo proveniente dal mare, disperato per la sopravvivenza dei suoi compagni, riesce a superare le sue paure e ad effettuare piccoli scambi commerciali che giovano a entrambi i regni dimostrando che il pregiudizio e il sospetto nel vero momento del bisogno sono solo sciocchezze e che la vita è più importante di ogni conquista.
Per quanto breve e scontata, questa storia mi è molto piaciuta perché è molto più ricca di quanto la si riesca a descrivere.

-Vietato pescare le sirene
Il un Giappone moderno ma alternativo dovuto alla presenza di sirene, uno studente si avvicina ad una di loro affezionandosi più del dovuto. Nonostante le sirene abbiano un  aspetto parzialmente umano sono considerati semplici animali e la loro vita non ha più valore di quella di un qualunque pesce.
Il protagonista non riesce ad entrare in questa ottica e il contatto con una di queste creature lo porterà a decidere del suo futuro.
Questa non è la classica storia di amore da fiaba che si è portati a immaginare ma è piuttosto una accettazione del diverso in quanto tale e al rispetto che bisognerebbe avere per ogni creatura e spazio che compete ad ognuno su questa Terra.

-La mia divinità
Una giovane studentessa in procinto di esami di ammissione per la scuola media è nel panico più totale e vive uno stress continuo e immotivato dato che i suoi genitori non esigono nulla di troppo da lei.
Un giorno trova la divinità di un fiume ormai prosciugato che sta per morire e decide di salvarla tenendola in un acquario come un normale pesce. La sua speranza è che la divinità l'aiuti a superare l'esame in cambio del salvataggio.
A quanto pare però è l'impegno quello che conta davvero e le ansie che ci attanagliano a volte sono irrisorie rispetto a quanto altro accade intorno a noi.

-I lupi non mentono
Il protagonista di questa storia è affetto da una malattia che lo fa diventare periodicamente un licantropo incapace di ragionare e poi ricordare l'accaduto di quelle fasi di crisi.
Il ragazzo in questione frequenta l'università e vive con sua madre che è sempre molto apprensiva. Purtroppo i sacrifici di una madre non sempre sono compresi dai figli e i profondi gesti d'amore vengono interpretati dal protagonista come una prigionia.
Questa storia mi ha molto colpita e commossa perché un po' mi ci sono rispecchiata.

-Byakuroku lo squattrinato
In un Giappone antico, c'è un famoso e anziano pittore i cui quadri sono talmente meravigliosi da prendere vita appena completati e che quindi vengono sempre lasciati senza il disegno di una pupilla per fare in modo che non escano dal dipinto.
Purtroppo l'uomo subisce una truffa e tutte le sue ricchezze e strumenti di lavoro gli vengono sottratte e viene abbandonato dalla famiglia.
In casa trova però l'imitazione di un suo dipinto che ritrae un uomo a cavallo e decide di dargli vita completando l'occhio sull'opera; in questo modo spera di ricevere aiuto e di essere scortato nelle sfarzose residenze di coloro che avevano acquistato i suoi quadri di bestie rare per poterle completare di nascosto, portarle in vita e ricavarne profitto rivendendole.
L'avventura dell'anziano pittore e del brutto uomo di carta appare come una stupenda fiaba tradizionale ed è stato davvero bellissimo leggerla. Anche per questa il finale era prevedibile ma penso sia stata la mia preferita per il modo in cui è narrata. Probabilmente andrò a rileggerla ancora e ancora.

-Quando i bimbi fanno i bravi, si sente il drago
Un principe è alla ricerca di una scaglia di drago per salvare la vita del re, suo padre.
A conoscere l'ubicazione del drago sono gli abitanti di un piccolo villaggio di montagna e una donna decide di accompagnarlo.
In realtà la donna non è gentile come appare ma il principe è disposto a fare qualsiasi sacrificio per il suo amorevole padre.
In questa storia ci sono vari conflitti di sentimenti d'amore fra figlio e genitore e viceversa.
Penso sia un po' complicato da spiegare ma anche in questo caso ho apprezzato le riflessioni dell'autrice su quello che comporta questo legame.

-La famiglia Inutani
Una famiglia di persone dotate di super poteri si ritrova costretta ad ospitare per un giorno un giovane investigatore estremamente dedito alla soluzione di misteri.
La famiglia tiene ben nascosta le proprie capacità ESP ma a causa di piccole distrazioni si ritrova a fingere che ci siano stati morti casuali in casa e il giovane ragazzo, ignaro di tutto, è pronto a indagare sul caso per aiutare la famiglia a risolvere l'arcano inesistente.
Da una nota nella storia, si può comprendere che la sua realizzazione è una caricatura di un film giallo su un investigatore invischiato in misteriosi omicidi. Personalmente mi ha ricordato tantissimo un qualche episodio de "La signora in Giallo"! xD
La situazione è davvero molto comica perché la famiglia non riesce nemmeno a capacitarsi di come il giovane investigatore tragga le sue articolate deduzioni mentre per loro ogni evento è del tutto banale e casuale.
Decisamente la storia più divertente fra tutte.


In conclusione è un volume unico che mi è piaciuto molto, ben disegnato e ben narrato... mi dispiace solo che gli sia stato riservato un formato piccolissimo di circa 17x12 cm. A mio parere le sue tavole così dettagliate avrebbero meritato più spazio e certamente sarei stata disposta a pagarlo qualcosina in più per questo.
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venerdì 30 giugno 2023

Top Giugno 2023

Direi che anche questo mese sono stata veramente scarsina con letture e video.
Ho riletto un paio di serie manga che avevo, soltanto per poi liberarmene e creare spazio in libreria ma sono titoli talmente pessimi che non mi va nemmeno di parlarne, ovvero Kiss of Voice (inno allo stupro) e Venus in Love (fallimentare tentativo di creare uno shojo manga con orientamenti sessuali diversi dal solito).


Parlerò soltanto del film d'animazione Belle.

Suzu ha 17 anni e ha perso sua madre da bambina. Da allora non riesce più a rapportarsi serenamente con il padre e con gli altri e soprattutto non riesce più a cantare nonostante da piccola adorasse farlo  e comporre canzoncine con sua madre.
Un giorno decide di entrare in un mondo social in realtà virtuale di nome U dove, in base alle proprie caratteristiche, viene generato un personaggio avatar (chiamato AS) che può interagire con chiunque in questo universo lontano dalla vita reale.
Suzu diventa così Belle e in questo mondo estraneo riesce finalmente a tornare a cantare. Involontariamente la protagonista si trasforma in una icona di U ricevendo elogi e approvazioni che riescono a gratificare anche la sua vita vera.
Nel mondo virtuale però succede qualcosa e un personaggio chiamato "Il Drago" viene perseguitato perché non rispettoso delle regole. Belle vede in lui qualcosa che gli altri non percepiscono e decide di schierarsi dalla sua parte rinunciando alla sua popolarità e in seguito anche alla sua codardia che l'accompagnava nel mondo reale.

Avevo tantissimo sentito parlare di questo film ma non mi aveva mai pienamente ispirata. L'ho guardato senza pregiudizi ma alla fine ho ritrovato gli esatti elementi che immaginavo non mi sarebbero piaciuti.
Innanzitutto il tema della perdita (come anche accennavo il mese scorso QUI) è un trita e ritrita continuo ma cerco di sorvolare su questo perché alla mia veneranda età è anche logico che mi siano capitate decine e decine di opere con lo stesso tema.
Non ho molto apprezzato il salto grafico del mondo virtuale in cui Suzu sembra diventare un personaggio Disney... ma non solo; ci sono intere scene che narrano la storia di Belle (nome non casuale) ricalcando esattamente pezzi del film Disney "La Bella e la Bestia".
Io onestamente non ho ben compreso questa cosa perché si sarebbe potuta inserire la fiaba senza necessariamente ripetere in modo identico le scene del noto film d'animazione americano (Che sia un omaggio? A me non sembrava).
Oltretutto mi pare che ci siano delle incongruenze con quello che accade nella vita reale dei personaggi e quello che in realtà sarebbe la storia de La Bella e La Bestia quindi la scelta non mi è affatto chiara.
A parte queste mie perplessità, ho anche trovato molte parti del film noiose e inutili.
Personalmente posso salvarne il messaggio di base sulla forza di andare avanti e la solidarietà, e sicuramente la bellissima animazione, ma per il resto è un titolo che non andrei a riguardare.
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mercoledì 31 maggio 2023

Top Maggio 2023

Questo mese mi sono dedicata alla lettura del volume unico Mujirushi, il segno dei sogni.
Kamoda, padre di famiglia non troppo brillante, ha la felice idea di evadere il fisco per poter avere da parte qualche spicciolo in più ma viene scoperto e finisce per riempirsi di debiti e perdere tutto.
Abbandonato da sua moglie e rimasto solo con la figlia Kasumi, in preda alla disperazione, sembra disposto ad un atto estremo. Un disegno su un piccolo foglio di carta portato da un corvo gli dona speranza: è il segno dei sogni.
Kamoda e Kasumi incontrano così il "direttore" un bizzarro uomo completamente in fissa per la Francia che li convince ad andare a Parigi per far sparire un quadro dal Louvre in cambio di una cospicua somma di denaro.

Questo fumetto appare improbabile e quasi delirante ma considerando che è stato appositamente realizzato nel 2014 in occasione del riconoscimento del fumetto come forma d'arte da parte del Louvre, se ne può comprendere meglio il senso.
La storia è narrata in modo coinvolgente quasi fosse un poliziesco e certamente mette in evidenza quanto sia importante donare una piccola luce di speranza a qualcuno che sembra averla smarrita espandendo il messaggio sulla vita personale di tutti i personaggi principali presenti nel volume.
Non credo sia un manga imperdibile ma certamente è molto carino e interessante.
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Su Netflix ho visto il film d'animazione Il mese degli dei.
Kanna è un a ragazzina che amava correre insieme a sua madre. Da quando però quest'ultima è venuta a mancare, la protagonista ha iniziato a perdere interesse per la corsa ed è spesso afflitta da pensieri cupi.
Dopo essere scappata da una maratona scolastica, Kanna indossa il bracciale di sua madre e si ritrova ad aver rallentato lo scorrere del tempo e a poter vedere spiriti e divinità scoprendo così che sua madre in realtà apparteneva al mondo divino col ruolo di Idaten, ovvero nel mese di ottobre era suo compito correre da un santuario all'altro, come fosse un pellegrinaggio, per raccogliere delle offerte per la realizzazione di un banchetto tenuto fra gli dei.
Il compito viene ora assegnato a Kanna che spera così di avere la possibilità di rivedere sua madre.

Purtroppo non ho trovato questo anime particolarmente brillante e fatto bene. Ha disegni e animazioni scarsini rispetto agli standard attuali (questa pellicola è uscita nel 2021) e la storia è abbastanza banale per me che ne ho viste molte sul genere legate ai ricordi a alla forza di andare avanti.
Di sicuro è da considerare che, essendo stato realizzato tramite una campagna di raccolta fondi, probabilmente è stato creato rientrando in determinati canoni di budget.
Ho apprezzato però l'introduzione delle varie divinità anche se, essendo un argomento molto legato alla tradizione Giapponese, probabilmente non ne ho compreso appieno ogni sfumatura.
Non è un anime indispensabile ma se avente Netflix a portata di mano gli si può ugualmente dare una sbirciatina.
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