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lunedì 31 agosto 2026

Top Agosto 2026

 Questo mese ho letto soltanto il manga in un volume unico L'ora del caffè.
Il volume comprende 17 brevissime storie che ruotano attorno ad una buona tazza di caffè... non importa che sia espresso, freddo, unito ad altri ingredienti; il caffè la fa da padrone come comfort drink per qualunque situazione.
Ho trovato questo manga piacevole, alcune storie mi sono piaciute di più, altre meno.
I racconti variano dall'assurdo al drammatico incontrando così vari gusti... proprio come farebbero i vari tipi di caffè che vengono proposti. 
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martedì 30 giugno 2026

Top Giugno 2026

Durante questo altro mese delirante ho letto soltanto il piccolo libro illustrato giapponese Home Lovers.
Il volume presenta 5 ragazze e la loro abitazione fatta di ambienti essenziali decorati e vissuti in modo del tutto personale. 
Con delicate illustrazioni viene narrato il piacere di vivere e trascorrere del tempo in un micro mondo adornato e organizzato in base alle proprie esigenze che diventa unico e soltanto nostro, in cui possiamo liberamente riversare la nostra intimità e personalità.

Questa pubblicazione è molto graziosa ed è un piacere sfogliarla. Non racconta nulla ma racconta tutto.
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domenica 31 maggio 2026

Top Maggio 2026

Questo mese incasinatissimo sono riuscita a leggere soltanto il manhua taiwanese in un volume unico La ragazza che accudiva il gatto.
Hsu è una liceale introversa che inspiegabilmente pubblica in una chat scolastica un video dove fa sesso con il capitano della squadra di basket.
Lo scandalo crea situazioni di emarginazione, cyberbullismo e accuse penali per violazione della privacy del ragazzo ripreso nel video.
In un contesto dove tutti le puntano il dito contro, Hsu viene seguita da una consulente scolastica che decide di indagare a fondo sull'accaduto per scoprirne le motivazioni.

L'albo fa parte di un progetto di sensibilizzazione verso i social che spesso mostrano verità parziali o in cui viene visto solo quello che l'utente vuole vedere (dato che non c'è un reale dialogo con la persona che si visualizza).
Nel volume sono incluse tante altre problematiche che spesso rendono i ragazzi insofferenti come il disinteresse o lo sminuimento da parte della famiglia o, al suo opposto, avere una famiglia troppo protettiva e parziale.
Viene anche mostrata la debolezza dei ragazzi che preferiscono aggregarsi al branco per non essere esclusi calpestando ogni forma di ingenuità del singolo.
In questa breve storia è racchiuso un po' di tutto e mano mano che viene letta, vengono svelati i vari piccoli problemi che portano ad un enorme disagio. 
Penso che sia davvero un buon titolo per affrontare queste argomentazioni.
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giovedì 30 aprile 2026

Top Aprile 2026

Ho visto il film d'animazione francese La Piccola Amélie. 

Solitamente includo nel mio resoconto mensile solo le produzioni asiatiche ma questa volta faccio un'eccezione perché il film è interamente ambientato in Giappone.
Ambientato in una provincia del Kansai alla fine degli anni '60, vede la vita di una famiglia belga trasferitasi in Giappone nel secondo dopoguerra.
Il nucleo familiare è composto da mamma, papà e due bambini, fino a quando non arriva la terza bimba: Amèlie.
La nuova arrivata si mostra subito problematica perché non reagisce agli stimoli esterni e nella sua ottica in infante crede di essere Dio. Quando finalmente sembra essere tornata alla realtà, i problemi si moltiplicano perché si accetta per quello che è (ovvero una bimba) e non fa altro che piangere e reagire in modo violento. Solo grazie a sua nonna e ad una tata giapponese riesce a ritrovare se stessa e sentirsi compresa.

Il film è un incantevole tripudio di colori con disegni delicati e gradevoli.
Personalmente non ho troppo amato la bimba protagonista (nonostante sia il fulcro della continua scoperta di emozioni e del mondo) ma nell'insieme la trama è bellissima e i riferimenti alla guerra racchiusi nel cuore degli adulti sono profondi e toccanti.
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Sono riuscita a vedere anche il film giapponese Rental Family.

Phillip è un attore americano che vive a Tokyo da 7 anni ma, a parte qualche ingaggio iniziale, non riesce più a trovare lavoro.
Un giorno gli viene proposto di lavorare per l'agenzia Rental Family che si occupa di fornire attori a noleggio che possano interpretare ruoli nella vita delle persone come ad esempio parenti, fidanzati, amici o anche solo partecipanti a matrimoni o funerali.
Nonostante Philip sia titubante nell'interpretare ruoli così strettamente personali nella vita della gente, decide di accettare ritrovandosi ad essere uno sposo, un giornalista, un padre. Quello che inizialmente gli appariva come una crudele menzogna inizia ad assumere un nuovo significato.

Avevo già sentito parlare di questo ruolo di figuranti in Giappone e vederne un film interamente dedicato mi ha molto incuriosita.
Come si cerca di spiegare nel lungometraggio, la cultura giapponese non è semplice da spiegare o comprendere; ci sono radici estremamente profonde e un modo di agire talmente discreto da sembrare assolutamente incomprensibile a culture come la nostra. 
Personalmente preferisco la schiettezza e sono sempre rimasta basita dalle mille cose non dette nei film o manga giapponesi dove i problemi vengono sempre creati da una riservatezza che non potrò mai cogliere appieno.
In effetti questo modo di agire porterà inevitabilmente a delle conseguenze perché Phillip faticherà molto nell'evitare un coinvolgimento emotivo e gradualmente la trama ci porterà verso l'amara constatazione che vede ogni uomo solo nei suoi dispiaceri, nelle sue convinzioni, nei suoi dolori e che non bisogna necessariamente essere un figurante per recitare il proprio ruolo nel mondo.
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martedì 31 marzo 2026

Top Marzo 2026

Questo mese ho terminato la lettura del manga Gigant.
Papico ha 24 anni ed è una pornostar che riceve il potere di ingigantirsi. Dopo tante scelte sbagliate fatte nella vita a causa della sua indole ingenua e buona, incontra Rei, un ragazzino di 16.
Rei le si dichiara e Papico, molto titubante a causa del suo lavoro e della giovane età del ragazzo, alla fine accetta di diventare la sua ragazza.
La nostra protagonista, che era sempre stata sfruttata dagli altri, finalmente conosce l'amore.
I problemi però non tardano ad arrivare perché il potere di cui dispone non le è stato donato per caso.

Definire questo manga è alquanto difficile. Oltre a contenere una complessa storia d'amore, sono presenti AI, astronavi, viaggi nel tempo e fanservice della protagonista e del suo seno enorme. 
L'unica costante in un mondo che viene mostrato egoista, opportunista e sempre pronto a giudicare il prossimo, è la buona fede di Papico.
Onestamente non è un manga da consigliare alla leggera perché ha delle sfaccettature troppo variegate ma certamente è una buona lettura per i fan di Oku, già autore di Ganz. 
Personalmente Oku è un mangaka che mi piace, non solo per i disegni ma perché nelle sue storie un po' confuse, dove vorrebbe inserire di tutto, mi sembra sempre di intravedere la base di una genuina idea (o forse è solo una mia fantasia).
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sabato 28 febbraio 2026

Top Febbraio 2026

Questo mese mi sono cimentata nella visione dell'anime in 12 episodi Buddy Daddies.
Kazuki e Rei sono due sicari che lavorano insieme.
Un incarico li porta ad eliminare un poco di buono che però aveva una figlia illegittima. 
La bambina, ignara di chi fosse il suo papà, era stata allontanata da sua madre e mandata da sola da suo padre proprio nel giorno dell'esecuzione.
Kazuki e Rei, entrambi segnati da un difficile passato e un'infanzia inesistente, decidono di prendersi cura della piccola Miri spacciandosi per i suoi papà in modo tale da non toglierle il sorriso e i suoi sogni.

Ho trovato questo anime davvero molto carino, merito anche dei pochi episodi che riescono a raccontare tutto e a portare una conclusione alla storia.
La visione è vivace e spensierata ma non mancano momenti di drammaticità dovuti al lavoro poco felice che svolgono i due protagonisti.
Per due uomini che non hanno avuto una infanzia e che non riuscivano a vedere un futuro oltre il loro lavoro, l'arrivo di una bambina ha portato una visione del mondo completamente differente.
Sicuramente è un anime che consiglio; vedere una piccola speranza in tutto lo schifo che abbiamo intorno fa sempre bene.
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Questo mese ho anche letto il manga in 2 volumi La Stella della Senna.
Simone vive nella periferia di Parigi con i suoi genitori aiutandoli con il loro negozio di fiori.
Il periodo storico non è dei migliori visto che siamo in prossimità della Rivoluzione Francese dovuta ad una estrema povertà del popolo.
Il nobile Vaudreuil sembra prendere in simpatia Simone e le insegna la scherma oltre a offrirle una educazione da nobile. Quando i genitori di Simone vengono a mancare, Vaudreuil adotta la ragazza ma anche lui viene ucciso perché custodisce un segreto che potrebbe sconvolgere la Francia: Simone è la sorellastra della regina Maria Antonietta. 
Simone è ignara di tutto; sa solo di avere una sorella a Versailles e che desidera conoscerla.
A fornirle protezione e aiuto è il suo fratellastro Robert de Vaudreuil che in segreto difende il popolo col nome di Tulipano Nero. Robert dona a Simone l'identità de La Stella della Senna per poter combattere insieme e per offrire a sua sorella la possibilità di scoprire gradualmente chi sia in realtà.

Da piccola ho adorato l'anime di questa serie e ho preso il manga (consapevole del fatto che non fosse concluso) per pura nostalgia. Purtroppo, nonostante le basse aspettative, il manga è stato peggio di quanto immaginassi. ^^
Simone nella versione cartacea è molto più svenevole e alcune tavole e situazioni del manga, corrono così in fretta da sembrare completamente ridicole:
Qui Mirand giura di offrire a Dio
la sua vita per la Francia

Poche pagine dopo Mirand,
che viene ormai perseguitato dalla legge,
nella stessa posa di giuramento,
 abbandona la sua cara Francia per scappare
in America ed essere libero... complimenti!
Una cosa che mi ha infastidita è che, nonostante l'anime abbia un design abbastanza duro, per il manga è stato scelto uno stile shoujo e l'autrice ha ben pensato di "omaggiare" TANTISSIMO il manga di Lady Oscar.
Onestamente non comprendo la scelta perché così sembra che l'opera perda la sua identità subissata dal successo della Rosa di Versailles. Anche se le opere sono ambientate nello stesso periodo storico sono estremamente differenti.
Nella prima vignetta potete vedere
la domestica dei Vaudreuil
ne La Stella della Senna
che sembra essere la sorella gemella
della nonna di Andrè di Lady Oscar.

Qui potete vedere Robert di La Stella della Senna
che da moro è improvvisamente è diventato
 biondo dal lungo capello e assume
la stessa identica posa di Lady Oscar.

Queste sono solo alcune "citazioni" ma si sa che "il troppo stroppia" e per me è sufficiente per bocciare il manga di un'opera che avrebbe meritato molto di più.
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sabato 31 gennaio 2026

Top Gennaio 2026

Questo mese, per prima cosa, ho spulciato il volume Là-bas et plus loin (Laggiù e ancora oltre) che mi è stato regalato a Natale.
L'ho spulciato e non "letto" perché non ha dialoghi (il volume è in francese però, essendo privo di conversazioni, è fruibile per chiunque) ma solo brevi storie illustrate molto delicate e trasognanti come fossero piccole poesie che permettono l'incontro tra realtà e fantasia; storie dove ogni persona può vedere o percepire ciò che altri non sono in grado di cogliere.
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Ho deciso di rileggere la raccolta di storie brevi Short Program di Mitsuru Adachi.
Sono passati circa 20 anni da quando le avevo lette e ricordavo poco quindi volevo dar loro una spolverata.
Questi brevi racconti sono racchiusi in tre volumi e hanno trame che spaziano tra le classiche vicende scolastiche a tema sportivo (tipiche dell'autore) a storie più mature sia leggere che molto drammatiche.
Le storie che mi sono piaciute di più riguardano dei salti temporali fra presente e passato dove l'autore guarda con nostalgia alla semplicità e la genuinità della sua infanzia rispetto al modo di vivere moderno dei bambini fatto di vizi e di una società asfissiante... considerando che parliamo di un mondo "moderno" di circa 20 anni fa, posso solo constatare che le cose sono peggiorate ulteriormente!

Ne terzo volume di questa raccolta ci sono i capitoli introduttivi del manga Idol A che sarebbe dovuto essere serializzato e invece è rimasto bloccato ad un solo numero. 
Visto che ero avviata nella storia ho letto anche questo tomo che racconta le vicende di Azusa, una giovane idol di 18 anni e del suo amico di infanzia Keita, un asso del baseball.
I due però nascondono un segreto: Azusa non solo è una ragazza splendida e promettente del modo dello spettacolo ma è anche l'incredibile giocatore di baseball proiettato al professionismo. Il povero Keita semplicemente presta la sua identità all'amica che si ostina a voler giocare in una squadra maschile.
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