martedì 9 aprile 2024

Tim Burton

Alcuni giorni fa, mio fratello è stato al Museo del Cinema a Torino per vedere la mostra di Tim Burton.
Naturalmente l'ho gentilmente invitato, sotto minaccia, a portarmi dei souvenir! ^^

All'interno del museo non era possibile fare foto alle opere tranne in alcune zone allestite appositamente quindi, a fine tour, era quasi d'obbligo acquistare il book della mostra con le illustrazioni esposte!
Altri souvenir sono segnalibri, spillette, penna, matita, cartoline, confezione in collaborazione con Novi che contiene tre stecche di cioccolato, calamita e shopper di cotone!
Regali davvero generosi! xD

Mi sarebbe piaciuto visitare questa mostra ma per questioni di salute e soldini me ne sono rimasta a casetta. Spero di poter fare qualche giro in posti più vicini a me. ;p

venerdì 5 aprile 2024

Qualche acquisto

Durante un salto a Bari ho ritirato qualche manga in fumetteria.

Come accennato nello scorso post (QUI), mi sono subito procurata il libro "Lo Squalificato".
...adesso bisognerà trovare il momento giusto per leggerlo! ^^

Un po' di tempo fa sono stata da PRIMARK e ho preso una t-shirt di Naruto...
...e un borsello di Stitch.


Per le festività di Pasqua ho tenuto in casa Kelly... non posto uova o altro perché non ne ho prese e non ho fatto assolutamente nulla di interessante. ^^





domenica 31 marzo 2024

Top Marzo 2024

Questo mese ho letto il manga il 3 volumi Lo Squalificato di Usamaru Furuya tratto dal romanzo di Osamu Dazai.
Yozo Ooba e un ragazzo molto bello, simpatico, benvoluto e di famiglia benestante.
All'apparenza sembrerebbe perfetto, quasi da invidiare. Dentro di sé però Ooba ha fobia del genere umano, dell'incoerenza della gente e del doversi necessariamente amalgamare alle regole della società; cosa che fin da quando era bambino gli è stata inculcata dall'opprimente figura paterna.
Ooba, nel suo disagio, lascia la scuola cullandosi nel benessere economico fino a quando viene diseredato da suo padre e si trova scaraventato in una dura realtà di sopravvivenza di stenti che non aveva mai provato prima.

Non conoscevo il romanzo di Dazai e devo dire che dopo aver letto questo manga, bramo di recuperarlo.
Nonostante la storia sia cupa, degradante e deprimente, Furuya ha saputo tenermi incollata al manga grazie ai suoi disegni, un'ottima rappresentazione grafica del disagio provato dal protagonista e una narrazione fluida che vede lo stesso autore raccontare la storia di Ooba in prima persona.
Soffermarmi sui dettagli e la psicologia del personaggio sarebbe impossibile e lontano dalle mie competenze ma l'amarezza provata dal protagonista credo sia un tema veramente attuale e sicuramente legato a tantissime persone che non riescono a trovare il loro spazio nella società.
*








Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 18 marzo 2024

Domenica romana pt. 2

Il pomeriggio della mia domenica a Roma, l'ho trascorso ammirando le opere Ukiyo-e esposte a palazzo Braschi.
La visita è stata un po' improvvisata anche a causa dell'incertezza sul maltempo ma alla fine è andato tutto bene.

Oltre le stampe Ukiyo-e, nel museo erano raccolti alcuni oggetti, strumenti musicali, kimono e giochi con cui si intrattenevano le donne dell'epoca (tra il 1600 e il 1800).
Le carte collezionabili (su queste però sono presenti poesie) esistevano già allora comprensive di deck box.
Le opere presenti erano tutte interessanti, ricche di dettagli e in alcuni casi le ho trovate sbalorditive per la creatività con cui erano rappresentate.
Tra le mie preferite in assoluto ce n'erano alcune con i gatti. ;p

A fine giornata è stato indispensabile un tiramisù rigenerante da Pompi.

Sulla strada del ritorno ho fatto un paio di micro acquisti (caramelle e cerottini) concludendo così la mia piccola fuga a Roma.



venerdì 15 marzo 2024

Domenica romana pt. 1

In un impeto di follia, ho deciso di passare una domenica a Roma per visitare il Mercatino giapponese (una sorta di festival sul Giappone) e la mostra Ukiyo-e a Palazzo Braschi.

Sono arrivata a Roma sabato sera dove mi ha accolta AnnMeri che mi ha portata e cenare in un carinissimo pub coreano che si chiama Hana Pocha.
Il posto è piccolo e accogliente e offre bevande e assaggi della cucina tipica coreana.
Io ho preso i classici tteokbokki (simili a gnocchi di riso) e ho assaggiato il makgeolli (un vino di riso).
Dato che la scelta dei dolci ricadeva su due tipologie... le ho prese entrambe: il chapssaltteok (più o meno simile ad un mochi) e dei piccoli yakgwa (biscottini al miele).

La mattina seguente ci siamo recate al Mercatino giapponese con un tempo apocalittico fra vento fortissimo e piogge intermittenti a secchiate.
Fortunatamente la maggior parte del mercatino era al chiuso. 
Alcune delle attrazioni all'aperto, per ovvie ragioni, non c'erano.
Nel mercatino abbiamo trovato molti stand interessanti (ma anche alcuni che non avevano nulla a che vedere col Giappone! ^^

Oltre la sezione acquisti, l'evento offriva vari laboratori e spettacoli.
Noi siamo riuscite e vedere la vestizione con il kimono compresa di canzoni Ghibli cantate da Erika Nakanishi (un soprano).
...e non mi sono assolutamente persa l'esibizione dei Kotan Taiko perchè adoro i tamburi giapponesi.

Il pranzo non poteva essere che giapponese quindi abbiamo preso tè verde matcha caldo al gusto di acqua piovana (gli stand di ristorazione erano all'aperto sotto dei gazebo), gyoza (ravioli), takoyaki (polpette con polpo), onigiri (triangoli di riso avvolti in alga) e taiyaki (dolcetti a forma di pesce).


I miei acquisti sono stati:
Una t-shirt con su Arataki Itto di Genshin Impact.
Una graziosa coppetta giapponese in porcellana.
Assieme alla coppetta mi hanno regalato un piattino di plastica e un cucchiaio di bambù.
Un fazzoletto di cotone con Zoro di One Piece, una moneta da 5 yen portafortuna, un elastico per capelli e una spilletta di Berserk.
Infine ho preso un paio di piantine: Lithops e Ledebouria. Spero di riuscire a farle sopravvivere: ^^



venerdì 8 marzo 2024

Uan

Il mese scorso sono stata a Bari e ho preso i miei soliti manga.

Mentre passeggiavo ho visto in edicola i nuovi pupazzini di Uan del bellissimo programma TV della mia infanzia "BimBumBam":
Immagine ufficiale del prodotto trovata in rete.
In passato ho preso la prima versione di Uan ma avevo dimenticato di postarla. ^^
Essendo un bellissimo ricordo di bambina non potevo non prenderlo.
Per carenza di soldini però, non ho preso anche i nuovi ma va bene così... magari potrò recuperarli in futuro.
Questi pupazzetti sono molto morbidi e graziosi, hanno un gancio e possono essere svestiti quindi sono felicissima di averne acquistato almeno uno.



Per concludere il post di oggi vi lascio una foto del mio porcellino d'india Dobby che a febbraio ha compiuto la bellezza di 5 anni.




giovedì 29 febbraio 2024

Top Febbraio 2024

Questo mese mi sono impelagata, dopo tantissimo tempo che non lo facevo, in un film giapponese: Tokyo Boy.

Minato è una giovane donna che ha perso i genitori da piccola e vive con sua nonna. 
Durante il lavoro in un convenience store, conosce Shu. I due sembrano essere fatti l'uno per l'altra e l'unico contrariato dalla loro frequentazione è Naito, un amico di penna di Minato da circa 10 anni ma che non ha mai voluto incontrarla di persona.

Questo film mi ha subito incuriosita perché porta con se una scia di mistero abbastanza intrigante ma dopo circa metà della pellicola inizia a trasformarsi in qualcosa di noiosetto perché la storia presentata viene ripetuta per tre volte in base al punto di vista dei tre personaggi principali sopracitati. Oltre questo la conclusione l'ho trovata banalotta e trascinata in psicologia spiccia. Sicuramente si sarebbe potuto fare di meglio.
Un vero peccato perché la parte iniziale mi è piaciuta molto.
*



La mia lettura manga è stata una piccola bellissima perla: Giornate Tranquille.
Questo volume autoconclusivo racchiude alcune storie brevi di vita quotidiana che non solo si intrecciano fra loro, ma si legano fortemente ai piccoli e quasi ridicoli problemi della società moderna come l'uso di uno smartphone per un anziano, la comprensione dei genitori verso i gusti dei propri bambini, l'importanza dei social per i ragazzi; il tutto mostrando che le novità sono adatte a tutti e non sono un male se usate nel modo corretto.

Una descrizione adeguata sarebbe impossibile quindi posso solo consigliare caldamente questo manga in modo tale che possiate innamorarvene leggendolo.
L'edizione proposta dalla casa editrice Toshokan è bellissima e a colori (le tavole hanno tutte sfumature sul beige oltre pagine interamente a colori) e la carta utilizzata color panna trasmette un calore impareggiabile.
Unica pecca (oltre un dettaglio di stampa errato nell'intervista fatta all'autrice) è che in Giappone questo manga vede altri volumi autoconclusivi la cui uscita però non è prevista in Italia... se decidessero di stamparli, li prenderei sicuramente tutti.
*







Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
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