lunedì 14 ottobre 2019

Halloween, 5 titoli da recuperare

Ottobre è indiscutibilmente il mese di Halloween... zucche, dolcetti e PAURA!
Per la collaborazione con Iya&Ceres del blog Let's Talk About It, vi propongo alcuni titoli un po' inquietanti che potrebbero accompagnare la notte delle streghe.
Onestamente non amo l'horror quindi non ho molti titoli fra cui scegliere, ma sono cmq riuscita a trovare qualcosa degno di un po' di pelle d'oca fra gli anime che ho visto! :p
Quella che segue non è una classifica.



01- Perfect Blue
Più che un horror, questo è un meraviglioso film thriller-psicologico diretto da Satoshi Kon.
Mima è una idol venerata in modo maniacale da molti dei suoi fan.
La ragazza però, decide di lasciare il ruolo zuccheroso e infantile di idol per dare una svolta alla sua carriera e maturare come artista cambiando la sua immagine. L'impresa si rivela davvero difficile perché qualcuno in rete si spaccia per la lei ancora idol, alcuni suoi ex fan la ossessionano e Mima inizia ad avere crisi di identità su chi sia la vera se stessa. Il tutto porta ad una paranoia nella quale non è più possibile distinguere il reale dall'immaginazione.
Non bisogna mai dare per scontato che la mente segua il nostro volere perché potrebbe trarci in inganno.




02- Gyo
Ispirato all'omonimo manga del maestro dell'horror Junji Ito, questo film  non risulta propriamente straordinario (il manga è certamente più completo), ma non avendo ancora letto opere di Ito da proporre nella collaborazione in corso, mi limiterò a questo anime.
Una inquietante orda di pesci con zampe di metallo inizia ad invadere la terraferma infettando le persone con un virus che le trasforma in putridi e nauseabondi produttori di gas fino alla loro repentina morte.
In fondo l'uomo è più disgustoso di quanto possa apparire.




03- Kakurenbo
Un OAV splendido di soli 25 minuti che racchiude istanti terrore mostrando un pericoloso e temibile gioco a nascondino.
I ragazzini che vi partecipano devono indossare una maschera e inoltrarsi di notte in un quartiere ritenuto infestato da demoni ma non tutti immaginano che gli Oni lo popolino per davvero e che siano spietati.
Guardare in faccia la paura non significa necessariamente annientarla.




04- Pet Shop of Horrors
Tratto da un manga inedito in Italia, questa serie viene racchiusa in 4 OAV autoconclusivi che trasportano lo spettatore un una atmosfera mistica tendente al gotico.
L'ambiguo Conte D gestisce un particolare negozio di animali dove ogni creatura può apparire come la più grande benedizione al mondo o il peggiore incubo di chi ha deciso di possederla.
Passione, tentazione, disperazione... il Conte D saprà mettervi alla prova.




05- Elfen Lied
Un anime composto da 13 episodi alquanto sanguinolento e tormentato.
In un base dove vengono effettuati esperimenti sui Diclonius, una nuova forma di evoluzione umana che possiede sporgenze simili a corni sulla testa e capace di sviluppare la presenza di braccia aggiuntive al proprio corpo altamente distruttive chiamate vettori, la cavia di nome  Lucy riesce a fuggire tuttavia, durante l'evasione, riceve un colpo alla testa e cade in mare. Successivamente viene ritrovata da una coppia di ragazzi ma non ricorda nulla della sua identità; solo occasionalmente il suo vero io torna a galla pieno di rabbia e rancore, pronto a distruggere tutto quello che la circonda per garantire la propria sopravvivenza.
Una doppia personalità da brivido.

















Tutte le immagini che vedete in questo post sono coperte da copyright e pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''


martedì 8 ottobre 2019

Anche i vestitini sono fatti di atomi

Un po' di tempo fa ho raggiunto i mieI 38 anni... >_<
Non sono per nulla festaiola ma i regali li apprezzo sempre! ;p

Ho ricevuto un borsello con gatti/sirena, timbri con fustelline abbinate a forma di renna (più un quadrifoglio), un album per le foto realizzato a mano, un buono Amazon e delle carte decorate da origami.

Una fustella per realizzare un piccolo presepe, nastri colorati e ancora una fustella molto carina che simula il ricamo punto croce.

Tantissimi cartoncini decorati per i miei lavoretti!!!
Mi lamento sempre che dalle mie parti non se ne vendano (o che cmq la scelta sia veramente misera con prezzi assurdi).. per un po' non avrò da lagnarmi.

Un libro che vorrei leggere prestissimo... ma ho una marea di commissioni da finire quindi rimanderò al prossimo anno... ;_;


La mia corrispondente giapponese mi ha regalato una carinissima figure di Ranma (peccato non ci siano altri personaggi della serie, mi sarebbe piaciuto avere Ryoga) e un portamonetine a forma di testa di gatto (ma chi mi conosce sa che apprezzo anche il sedere dei gatti.. xD ).
Insieme ai regali ci sono sempre delle leccornie giapponesi.
Quest'anno però, c'è stato un piccolo intoppo: mi ha inviato due barattolini di frutta sciroppata ma uno si è rotto e così ho trovato sciroppo ovunque e ho dovuto buttare alcune confezioni che ne erano imbevute. Il loro contenuto si è salvato ed ecco qui: tè ai fagioli azuki (?????), dolcetti soffici e biscotti che imitano la forma dei takoyaki; la confezione era carinissma col polpo sopra, peccato si sia praticamente sciolta.
 Altri biscottini artigianali deliziosi.
Caramelle che ricreano lo scenario di un acquario. Penso che vogliano richiamare il classico sacchetto di plastica dove vengono messi i pesciolini che si vincono durante le feste tradizionali.


Con il contributo di una mia zia ho comprato questi stivali che adoro. Sono mega imbottiti quindi devo aspettare che faccia freddo per indossarli.. peccato che qui le temperature siano ancora molto miti. >_>


Uno dei mie fratelli mi ha regalato dei souvenir:
Il primo è una maglietta del festival metal Brutal Assault che non chiedetemi dove/cosa/quando perché non so assolutamente nulla sull'argomento ma la maglietta mi piace molto.
Il secondo souvenir superchicca è un coso con cose..... mmmmmh!
Diciamo che, da quel che ho vagamente capito, è un nastro che contiene vecchi test sulle collisioni degli atomi fatti dal CERN in Svizzera.
Ovviamente sono dati che non possono essere letti se non con il lettore adatto e che cmq non capirei nemmeno fra 100 anni. Troppa scienza per il mio cervello che pensa solo a quale nuovo vestitino fare alle bambole! xD
L'altro mio fratello invece mi ha regalato un hard disk per il mio portatile che mi voleva abbandonare. ^^


Il mio regalo per me è stata una macchina da cucire (giusto per tornare al tema dei vestiti per le bambole).
Ogni tanto usavo quella di mia madre mezza rotta ma alla fine mi sono decisa a prenderne una tutta mia.
 L'ho già provata ed è davvero bella! Sono super soddisfatta!

giovedì 3 ottobre 2019

Tetra

Come alcuni già sapranno, qualche tempo fa, ho preso in casa Morgan; un calopsite dall'oscuro passato e dal carattere decisamente difficile.
Col passare del tempo il suo modo di interagire con me o con le persone non è migliorato affatto; non so come vivesse prima, ma in lui è ben chiara una gran paura degli esseri umani.
Non volendo negargli la possibilità di socializzare, ho deciso che prima o poi gli avrei preso una compagna.

Ora mettetevi comodi perché vi racconterò la lunga e triste odissea che ho dovuto affrontare.
Gli animali sono spesso venduti nei modi più disparati: in rete, da privati, in allevamenti, per strada durante le fiere, in piccole attività commerciali specifiche, nelle grandi catene di negozi per animali.
Personalmente ho escluso a prescindere chi vende gli animali nelle fiere sottoponendoli ad un enorme stress. Ho guardato un po' in rete se ci fosse qualche allevatore nei paraggi ma ad una prima occhiata non ho trovato granché. 
Un giorno però, in un grande negozio di cibi/accessori per animali e animali stessi a Bari, ho visto delle calopsite e una in particolare ha attirato la mia attenzione. 
Premetto che sono scettica anche sulla vendita di animali in negozi grandi perché spesso, nel gran quantitativo di merce e varietà di animali presenti, non viene data ad ognuno la giusta attenzione e così è stato.
La calopsite che avevo scelto era un po' più piccola delle altre, sonnecchiava insieme ai suoi compagni e nei 15 minuti che mi sono soffermata ad osservarla, non faceva nulla di diverso dagli altri. Ho chiesto informazioni ad un commesso che mi ha garantito che era in salute e che ogni animale presente veniva visitato da un veterinario specializzato prima della vendita. Un filastrocca ripetuta a memoria.
Ho così acquistato la piccola pennuta e l'ho portata a casa e messa in una gabbia separata per rispettare la dovuta quarantena prima di inserirla nella voliera di Morgan. Nel mio programma era prevista una visita veterinaria ma non immaginavo che l'avrei portata d'urgenza in ambulatorio dopo un solo giorno: la calopsite non mangiava e aveva dissenteria. Ad un primissimo impatto credevo fosse a causa dello stress del cambio di ambiente, ma quando l'ha visitata la mia veterinaria, mi ha detto che era malata da tempo e ormai c'era davvero poco da fare; oltretutto, fra le possibili cause, sarebbe potuto esserci un qualche batterio contagioso per gli altri uccelli del negozio e quindi era doveroso avvisare.
Ho chiamato il negozio per far presente il problema e soprattutto per verificare la salute delle altre calopsite in modo tale che anche la mia veterinaria potesse essere più consapevole del male della piccola pennuta ma una segretaria veramente pessima, ha continuato a dirmi che non poteva farmi il rimborso a causa dell'assenza del direttore. La cosa più snervante di tutte è che dalla mia bocca non era uscita alcuna parola inerente al denaro ma lei ha insistito sulla questione del rimborso. Non posso negare che mi ha fatto girare le castagne e ho iniziato a minacciarla a livello di controllo sanitario dato che la mia veterinaria era ben disposta ad avvertire la ASL competente vista l'indisposizione del personale a riguardo, ma la dolce segretaria mi ha detto parole poco carine e mi ha chiuso il telefono in faccia.
L'esercizio incriminato però, appartiene ad una catena di negozi e prima di ricorrere a mezzi più pesanti, ho pensato di chiamare la sede centrale. UN ALTRO MONDO.
La segretaria al telefono si è allarmata tantissimo, nel giro di pochi minuti ha contattato il direttore generale e la sede di Bari dove ero stata. Hanno tolto tutte le altre calopsite per la quarantena e il direttore generale mi ha chiamata per scusarsi, rimborsarmi le spese mediche, contattare la mia veterinaria e darmi un'altra calopsite dato che la piccola che avevo preso purtroppo era deceduta durante il ricovero. Il direttore me l'ha consegnata di persona (percorrendo circa 300 km) portandomela da un altro allevamento.
Non posso sapere se l'estrema gentilezza e attenzione è stata dovuta ad un reale interesse (voglio credere di sì) o per evitare problemi con referti e segnalazioni da parte della mia veterinaria.

Così ora ho un'altra piccola, è tenerissima, devastatrice (rompe ogni giocattolo) e si chiama Tetra.
Anche lei ha rispettato la quarantena e fatto la sua visita medica dalla veterinaria.
Il direttore generale dell'azienda mi ha garantito di aver preso provvedimenti nei confronti della dolce segretaria e del commesso addetto ai volatili del negozio perché era suo compito verificare quotidianamente la salute dei pennuti e, in casi come questo, avvisare la sede centrale che si occupa di far fare le visite mediche necessarie (dato che hanno dei veterinari convenzionati proprio per evitare questi problemi).
Non saprò mai quanta verità ci sia in tutto questo come anche non credo sia giusto dubitare sempre ed essere prevenuti perché incidenti e malattie incurabili sono all'ordine del giorno per tutti.

Oggi Morgan e Tetra vivono insieme nella stessa gabbia.
Morgan è sempre un po' burbero ma penso che riusciranno a diventare amici inseparabili.


Ancora ripenso a questa tragica e assurda esperienza, al fatto che quella pappagallina poteva essere salvata se i dipendenti del negozio fossero stati un pochettino più attenti; vengono pagati per questo, fanno dei corsi specifici, passano tutto il giorno in negozio... possibile che non abbiano notato nulla anche solo pulendo la gabbia? Perché la signora che mi ha risposto al telefono è stata così arrogante e presuntuosa mentre la seconda persona che ho chiamato ha compreso il problema senza perdere un attimo di tempo?
Probabilmente non tutti considerano seriamente il proprio lavoro e le proprie responsabilità.
Non me la sento di accusare quel negozio (o i negozi di animali in generale) perché tutte le creature si possono ammalare, ma fare qualcosa per tempo potrebbe salvarle ed evitare di avere problemi con i clienti.
Questa storia non credo che abbia una morale o un avvertimento, ha solo amarezza.
Di certo posso ringraziare la mia veterinaria di animali esotici che mi è stata molto vicina durante questa pessima esperienza e in qualche modo è stata il mio scudo perché mi avrebbe permesso di certificare quanto accaduto se avessi avuto ulteriori riscontri negativi quando ho chiamato la sede centrale.







lunedì 30 settembre 2019

Top Settembre 2019

Nonostante la mia lunga lista di anime da vedere, spesso mi capita di perdermi e guardare tutt'altro.
In questo caso mi è apparso all'improvviso davanti un titolo di soli 10 episodi e VM 14; mi son chiesta "che roba sarà?"... era roba davvero strana: Back Street Girls - GOKUDOLLS.
Tre giovani yakuza deludono fortemente il loro "padrino" che nella sua grande magnanimità offre due scelte: la morte o andare in Thailandia per fare un'operazione per cambiare sesso in modo tale da diventare idol di successo e ripagare economicamente la famiglia... cosa sceglieranno mai gli sventurati?
Dopo un duro anno di addestramento disumano, le tre "ragazze" cominciano a fare le idol; il loro successo è straordinario ma sarà proprio questo trionfo a concretizzare l'inferno in terra dei tre ex yakuza.

Inutile dire che questo anime è davvero folle e insensato. Ogni episodio è diviso in piccoli capitoli che immagino richiamino lo stile di narrazione del manga da cui è tratto (ne è stato realizzato anche un live action).
Nonostante sia ricco di parolacce e allusioni a sfondo sessuale, non risulta volgare ma resta sempre grottescamente divertente.
Vedere 3 rozzi yakuza diventare delle tenere e zuccherose idol non è cosa da tutti i giorni... oltretutto il loro manager è all'oscuro della vera natura delle ragazze quindi le incomprensioni si sprecano, per non parlare dei testi assurdi delle canzoni scritti dal padrino in persona che fa sempre riferimento a questioni personali e malavitose che possono essere interpretate in modo decisamente equivoco.
In tutto questo delirio c'è da notare come i tre yuakuza si rendano conto di quanto sia commercializzato il loro corpo di ragazza e di quante molestie possa subire una donna solo perché è bella. Il loro disagio resta sempre narrato in chiave ironica ma non si può non notarlo.
Unica pecca sono disegni e animazioni che restano di un livello pessimo: molte scene sono volutamente disegnate e animate in modo rude per restare in linea con la vicenda grottesca con cui abbiamo a che fare ma, le scene che dovrebbero essere "fluide," restano su un gradino veramente basso che finisce per non cozzare abbastanza con le situazioni deliranti riducendo così l'effetto comico.
Tutto sommato è un anime simpatico che non manca di strappare qualche risata balorda quindi consiglio di darci un'occhiata.
*




Essendo estremamente impegnata in alcune commissioni, non ho visto/letto altro ma, mentre lavoro, ho lasciato che sullo schermo del mio pc si susseguissero alcune vecchie serie sbirciandole di tanto in tanto.
Ho rivisto l'anime in 26 episodi Conan, il ragazzo del futuro (1978).
Dopo la Terza Guerra Mondiale, in un mondo ormai sommerso dalle acque a causa della devastazione causata dall'uomo che con le sue armi è riuscito a spostare l'asse terrestre, Conan vive con suo nonno su L'Isola Perduta. I suoi occupanti ormai non ci sono più e i due pensano di essere rimasti soli al mondo fino a quando Conan trova una ragazza sulla spiaggia.
La fanciulla si chiama Lana e spiega che al mondo ci sono due zone emerse abitate: High Harbor, la sua terra d'origine basata sulla pacifica convivenza e sull'agricoltura; e Indastria, un'isola completamente tecnologica e propensa ad appropriarsi di High Harbor e di tutto ciò che i suoi abitanti sono riusciti a ricostruire. Conan farà di tutto per aiutare Lana a proteggere la sua gente.

La storia presenta argomenti e vicende molto più complesse della mia piccola descrizione ma non volevo dilungarmi troppo.
Rivedendo la serie dopo tanti anni posso dire che l'ho trovata più interessante e bella di come la ricordavo.. sicuramente, i suoi temi sempre attuali, la rendono fruibile nel tempo.



Ho rivisto anche la serie in 39 episodi Il Mistero della Pietra Azzurra (1990-1991).
Nel 1889, durante l'Esposizione Universale di Parigi, Jean, un giovanissimo inventore, incontra Nadia e la salva da alcune persone che vogliono rubare la pietra azzurra che porta al collo.
I due cominciano una fuga che si rivelerà un viaggio davvero incredibile durante il quale finiranno nel sottomarino Nautilus, dotato di una tecnologia avanzatissima e comandato dal capitano Nemo. Il loro percorso li porterà a scoprire segreti più grandi di ogni aspettativa, ad accettarli e a crescere insieme.

Mi spiace dirlo ma rivedere questo anime è stato un TRAUMA... non riesco a capire come potessi amarlo da piccola. La storia di base è molto valida ma la serie presenta incongruenze e una marea di episodi totalmente inutili e stupidi che non hanno nulla a che vedere col filo conduttore della trama. La protagonista è di un seccante incredibile... santo martire Jean che riesce a sopportarla e a farle da servetto per tutti gli episodi. Personalmente mi è parso un anime invecchiato proprio male.
*














Tutte le immagini che vedete in questo post sono coperte da copyright e pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

mercoledì 25 settembre 2019

Fiera del Levante 2019

Anche quest'anno non mi sono persa la Fiera del Levante a Bari.
Ci sono andata con AnnMeri e i suoi cognati pazzerelli.
Purtroppo hanno tolto dalla fiera l'area creativa quindi non ho potuto fare il mio solito rifornimento di materiale per i miei lavoretti. >_>
In compenso hanno allestito un'area dedicata all'handmade già pronto ma onestamente era parecchio insulsa. Non ci ho trovato nulla di interessante o sorprendente. Piattume!
La delusione non mi ha fatto rinunciare alle visite fra gli stand dove qualcosa di carino salta sempre fuori.

I miei acquisti sono stati:
Frutta disidratata (forse troppa).
Liquirizia, sia in forma di caramelle che pura.
Adoro la liquirizia! Soprattutto quei pinguini che vedete sulla sinistra; ne mangerei fino a stare male.
 Tisane vietnamite di flora ignota.
 Pantaloni indiani.


Dopo la sfacchinata in fiera abbiamo avuto la forza di raggiungere un centro commerciale per andare da Flying Tiger.
Non ho amato troppo quello che ho trovato della nuova collezione così mi sono limitata nel prendere un'agenda e un quaderno vintage.



giovedì 19 settembre 2019

Nocciole

Alcuni giorni fa sono stata a Bari.
Ho ritirato il mio solito bottino manga.
In più ho preso la Funko Pop! di Retsuko. Questa è la mia primissima Pop! (ho solo un piccolo set di mini Pop! di Adventure Time).
Onestamente non le amo molto ma Retsuko è davvero carina perchè non risulta deformed: lei è esattamente così. ^^
Con me c'era AnnMeri che, vedendo il mio sguardo illuminarsi alla vista delle miciose nocciole tonde e soffici di un ciondolo presente in fumetteria, ha deciso di comprarmi questo carinissmo sedere di gatto di peluches... xD

Non potevamo esimerci dal fare un salto a Jerome Cafè.
Questa volta ho preso un frullato.
Nascosto dal solito quantitativo esuberante di zucchero filato pink, c'era un carinissimo bicchiere a forma di lampadina.

Siamo passate dal negozio di generi alimentari asiatico e ho preso dei noodles (basandomi unicamente sulla carineria della confezione), due bevande che davo per scontato fossero disgustose ma che alla fine non erano male, e degli snack al gusto di formaggio che non ho ancora provato.

A Bari c'è un negozio che vende accessori e alimenti per animali che possiede l'El Dorado degli snack e integratori per volatili.
Difficilmente trovo così tanta varietà di alimenti per Morgan (che si ostina a non voler mangiare frutta e verdura fresca), quindi vado spesso in questo negozio per fare rifornimenti; oltretutto la marca RAFF mi sembra molto valida.


sabato 14 settembre 2019

Fighting! 5 trucchi per... ritrovare la motivazione

Questa volta, la collaborazione con Iya&Ceres del blog Let's Talk About It è stata ispirata dal tragico mese di settembre in cui ricomincia la scuola e la routine dopo le follie estive (dove??? quando???).
Non sono una grande incoraggiatrice in verità... vediamo un po' cosa riesco a mettere insieme...


01- Portafortuna.
Un amuleto che si speri attiri la fortuna nell'impresa è sempre gradito.
In Giappone solitamente si utilizza l'omamori ma penso che qualunque oggettino vada bene.
Quindi partire con un nuovo piccolo portafortuna penso sia indicato anche se crederci è qualcosa di strettamente personale. Se la fortuna non vi assiste potrete sempre sfogarvi buttandolo dalla finestra o calpestandolo con ardore.



02- Obbiettivi.
Personalmente amo cominciare progetti o affini con un bel diario/quaderno/notes nuovo su cui appuntare ogni cosa, soprattutto i vari obiettivi con correlate scadenze. Il fatto che io non riesca MAI a rispettare quello che mi prefiggo (anche solo per le letture manga) è una storia a parte.
Trascrivere i propri propositi credo sia incentivante come fosse una promessa solenne.



03- Motto.
Trovare qualche parolina da ripetersi per farsi forza sicuramente aiuta a concentrarsi (almeno fino a quando quelle parole si trasformano in imprecazioni).



04- Ispirazione.
Potrebbe essere stimolante avere un modello da seguire. 
Aspirare a diventare abili come qualcun'altro cercando di migliorare di giorno in giorno.



05- Premi.
La cosa più motivante che ci possa essere è il ricevere un premio per i propri sforzi.
Sarebbe stupendo se qualcuno ci premiasse ogni volta che raggiungiamo un traguardo ma le cose non vanno sempre così, quindi va bene anche premiarsi da soli con qualche leccornia o regalino (anche se immagino che spesso si finisca per regalarsi ugualmente qualcosa quando non si riesce nel proprio scopo, come consolazione... ^^).














Tutte le immagini che vedete in questo post sono coperte da copyright e pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''


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