martedì 7 febbraio 2023

Il Violoncellista Goshu

Un po' di anni fa ho guardato un vecchio film d'animazione dal titolo "Goshu il violoncellista" (QUI) ripromettendomi di leggere il libro da cui era tratto.
Finalmente il momento è arrivato e sono riuscita a leggere la piccola raccolta di racconti e poesie intitolata Il Violoncelista Goshu di Miyazawa Kenji pubblicato dalla casa editrice La Vita Felice.
Come sempre accade quando è a disposizione, ho letto con interesse l'introduzione al testo e all'autore che mi hanno aiutata molto a comprendere la lettura e il suo contesto.
Le storie presenti sono essenzialmente 3 e a fine volume troviamo scritti e poesie.
Essendo più portata per i racconti, vi parlerò di loro:

"Il violoncellista Goshu"  racconta di un povero uomo di nome Goshu amante della musica ma che non riesce a stare al passo con l'orchestra del villaggio in cui suona il violoncello. 
Prima di un concerto importante, durante alcune notti, vanno a fargli visita degli animali capaci di comunicare con lui che, stuzzicando i suoi nervi scoperti per la tensione ma anche la sua gentilezza, lo costringono a suonare brani specifici che gli permetteranno di fare i giusti esercizi per una prestazione ottimale durante il concerto. Questa favola è molto concentrata sulla figura fallimentare di Goshu che appare spesso frustrato dalla sua incapacità e che aveva solo bisogno della giusta guida e del tempo necessario per migliorare e sentirsi finalmente appagato dalle lodi dei suoi compagni. 
A quanto pare è una vicenda piuttosto autobiografica.

"Il bosco del Parco Kenju" narra in modo molto delicato la storia di Kenju, un ragazzo diversamente abile amante della vita e della natura che riesce ad essere in pace con tutto ciò che lo circonda e, non conoscendo odio e rancori, nella sua innocenza, ha inconsapevolmente saputo donare la felicità al prossimo.

"Il generale della guardia del Nord e i tre fratelli medici" è una storia davvero assurda che mi ha fatto molto sorridete per la sua rappresentazione figurata. 
Il generale Son, con il suo enorme esercito, torna in patria dal confine dove era andato in missione dopo 30 anni e, al suo ritorno, non riesce più a scendere da cavallo perché in tutti quegli anni gli era rimasto in groppa e aveva finito per incollarsi a lui. Consulta così i tre bravi medici del paese che lo aiutano a scendere da cavallo e a ripulirsi dallo sporco del corpo e dell'animo che lo avevano oppresso in tutto quel tempo.
NOTA FOLLE: questa storia l'ho letta mentre facevo da cat-sitter a Shawn. Visto che passavo un'oretta a casa sua fra giochi e bisogni vari del micio (pappa, pulizia lettiera, ecc..), gli dedicavo anche 10 minuti di lettura ad alta voce. 
Shawn ascoltava attentamente con il suo fare altezzoso così ho pensato di cambiare il nome del generale Son in Shawn e raccontargliela come se fosse lui il protagonista... quindi ho riso il doppio immaginando il gatto a cavallo incollato alla sella! xD
Ebbene la mia mente contorta fa anche questo, soprattutto quando leggo! ^^



Come di mio solito, ve ne lascio un estratto (questo in particolate l'ho immaginato vivido nella mia testa e mi ha fatto sorridere):

"Come ogni sera ormai, anche la successiva, Goshu suonò fin dopo la mezzanotte. Stanco, stava bevendosi il consueto bicchiere d'acqua, quando sentì bussare alla porta.
Pensò di cacciare via subito l'ospite, chiunque fosse, minacciandolo come aveva fatto con il cuculo la sera precedente, e rimase pronto in attesa con il bicchiere in mano. La porta si socchiuse ed entrò un piccolo procione. Al che Goshu, spalancandola, gridò, pestando un piede sul pavimento:
<<Ehi, procione, hai presente il "brodo di procione"?>>
Il cucciolo di procione, che era rimasto educatamente seduto sul pavimento, rifletté a capo chino con l'aria confusa di chi non capisce bene, poi confessò: <<Non so cos'è il "brodo di procione">>.
Davanti all'espressione un po' interdetta del procione, Goshu fu quasi sul punto di scoppiare a ridere: poi assunse un'aria severa e sentenziò: <<Dunque, te lo spiego io. Il "brodo di procione" è un piatto speciale che io preparo, cuocendo a fuoco lento un procione grande come te insieme a cavoli e sale>>.
Il cucciolo di procione rispose con aria meravigliata: <<Il mio papà mi ha detto di venire da lei, Signor Goshu, per imparare; mi ha detto che non devo avere paura di lei perché è una persona molto per bene>>.
Goshu non resistette oltre e scoppiò a ridere: <<Che cosa ti ha detto di imparare? Io sono molto impegnato, e adesso ho anche sonno>>.
Il piccolo procione, facendosi coraggio, d'un tratto avanzò di un passo e disse: <<A me tocca suonare il tamburino. Il papà mi ha detto di chiederle di accompagnarmi con il violoncello>>."






venerdì 3 febbraio 2023

Pipì da attaccamento?

Continuo a parlare di qualcosa di natalizio perché ho omesso che le mie festività sono state casalinghe ma molto movimentate dato che durante quei giorni ho fatto da pet-sitter a ben 3 pelosetti incastrando ogni cosa al meglio.
Ho tenuto pelosini di mia conoscenza quindi non è stato difficile fare tutto perché so come gestirli visto che conosco il loro carattere e so che sono tutti molto bravi.

La dolce Kelly.
Il principe Shawn.
Il coccolone Oscar.



Non escludiamo i miei mici! xD

Da sempre però Pazu fa qualcosa che odio: se mi assento a lungo, fa la pipì sul mio letto. 
Inizialmente lo faceva se mancavo la notte per qualche weekend fuori o simili, ma da un annetto ormai lo fa sempre più spesso anche se esco in orari diversi dal solito per una pizza o per la semplice spesa. Ho provato a negargli l'accesso al letto mentre non ci sono e lui ora opta per il divano. :(
Il problema non sembra fisico perché se sto con lui nel modo in cui vuole lui, ovvero fra giochi e coccole (quindi non devo farmi la doccia, non devo fare pulizie e devo pensare solo a lui), usa normalmente la lettiera, ma se non gli sto accanto usa il divano.
Sto cercando di discuterne con la veterinaria ma al momento non riesco a vedere la luce in fondo a questo tunnel perché non ho davvero modo di stargli sempre vicino e con altri gatti non mi è mai capitata una cosa simile.
Mi dispiace che lui abbia questo disagio e attaccamento morboso ma ormai è diventato un disagio enorme anche per me perché non ho modo di combinare nulla. :+
C'è anche da considerare che lui ha Ponyo come compagnia (c'è anche il coniglietto e i pappagallini con cui potrebbe distrarsi) e in giro ha giochi, cucce e 3 lettiere a disposizione oltre il fatto che in casa, se non ci sono io, c'è magari mio fratello o mia madre quindi potrebbe benissimo passare il tempo con gli altri membri della famiglia.
Spero che questa situazione in qualche modo migliori. :s

martedì 31 gennaio 2023

Top Gennaio 2023

Cominciamo malino (per non dire malissimo) il mio riepilogo di roba asiatica vista/letta nel mese.
A causa di una serie di piccoli sfortunati eventi che continuano a perseguitarmi senza sosta, sono riuscita a leggere miseramente il solo volume unico del manga Un'altra Me.
Il manga racchiude tre storie ognuna abbastanza infelice e rivolta al malcontento che sfocia in gelosia e cattiveria mostrano un crudele gioco di prese in giro.
La prima storia si intitola "Prigionieri in un giardino in miniatura" e racconta di un ragazzo che non vuole più uscire dalla sua stanza perché ha deluso troppe aspettative e pensa di meritare solo la morte. Un giorno una ragazza solare e spensierata gli si dichiara e lo costringe a uscire. Quando finalmente sembra che per il giovane ci sia ancora speranza, scopre qualcosa di agghiacciante.
Il secondo racconto "Principessa Promessa" è realizzato in pochissime pagine e vede una ragazzina dall'aspetto non propriamente umano che viene spesso invitata ad uscire solo per i suoi soldi ritrovandosi così a vedere continuamente promesse infrante... ma la sfortunata non è certo la giovane Principessa.
La terza storia che da il titolo a questo albo è "Un'altra Me" e mostra due compagne di classe con lo stesso nome e cognome: una bruttina, derisa da tutti che vive in un mondo tutto suo e l'altra bella, affascinante e benvoluta. I desideri per se stessi e l'oggetto delle proprie invidie però sono molto diversi da come appaiono.

Nonostante possa sembrare macabro, questo volume ha in qualche modo dei lieto fine e l'ho trovato davvero gradevole sia nelle storie che nella narrazione e nei disegni.
Non è indispensabile ma è certamente carino da avere.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*




Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

martedì 24 gennaio 2023

Il pacco del travaglio

Sabato sono andata a fare il mio consueto giretto a Bari.
Per pranzo sono stata il un all you can eat asiatico e quindi tanto sushi... era da un po' che non lo mangiavo. :p

Ho fatto un salto nei soliti market asiatici e ho preso dei dolci, mango disidratato, un fetta di una torta al cioccolato e una birra analcolica al melograno.
Le ultime due non le ho ancora assaggiate ma la torta sembra invitante!
Mi sono anche fatta tentare dalla frutta (in questi market hanno spesso frutta e verdura fresca asiatica) e ho preso una granadilla (ovvero uno stretto parente del frutto della passione che presenta meno acidità, buonissima), una confezione di pere (croccanti e succose ma decisamente meno saporite delle nostre), una mela che era meglio se lasciavo lì dov'era, e un ottimo pomelo che cmq posso trovare anche nei supermercati italiani ugualmente importato dalla Cina.

Immancabilmente sono passata in fumetteria...
...i manga in basso sono stati sottratti dalla mia casella di abbonamento da un amico e mi sono stati regalati.
Un regalo di Natale! :p

A proposito di regali di Natale; ecco il contenuto di un altro pacchetto arrivato in ritardo anche a causa di fantascientifici disagi con il servizio di spedizione InPost! ^^
Dovete infatti sapere che per un disguido con il recapito del destinatario (ovvero io), non hanno voluto far cambiare i dati al mittente perché sarebbe potuto essere un potenziale truffatore di un potenziale acquirente; ma non lo hanno fatto cambiare nemmeno al destinatario perché anche io sarei potuta essere essere un truffatore che si spaccia per qualcun altro. Ohibò! Quanto è cattivo il genere umano per essere costretti a così tante attenzioni e ristrettezze? ;_;
In qualunque caso, dopo travagliati giorni di suppliche e telefonate, una signorina magnanima mi ha aiutato.
Il pacco conteneva un libro sulle leggende giapponesi illustrato da Loputyn (ci tengo a precisare che io e questa mia amica abbiamo avuto l'inconsapevole e grandiosa idea di regalarci lo stesso libro xD ), una tazza decorata a mano da Frypperi, biscotti, maschere di bellezza e cosine per i miei pets!






mercoledì 18 gennaio 2023

Pinocchio

Il film di Natale per eccellenza di questo 2022 per me è stato Pinocchio di Guillermo Del Toro proposto da Netflix.
Penso sia inutile riassumere la trama del classico Pinocchio perché tutti la conosciamo, ma sicuramente sarebbe interessante disquisire sulla visione in stop-motion che Del Toro ha avuto per riscrivere questa fiaba in chiave decisamente più moderna.
Pinocchio infatti non è più un burattino che desidera essere un bimbo vero; quello che ci viene proposto è un Pinocchio creato da un Geppetto alla disperata ricerca di un rimpiazzo per il figlioletto perduto che crea un burattino pur di riaverlo con sé. Peccato che Pinocchio non possa essere il sostituto di alcuno perché Pinocchio è Pinocchio e non vuole essere nessun altro.
Ecco che così, fra una particolare rivisitazione delle sue avventure, il film ci porta ad affrontare il difficile rapporto tra padre e figlio oltre che a ripercorrere l'ormai nota intolleranza della massa per il diverso (scusate se la cito, ma c'è una scena meravigliosa dove Pinocchio si chiede perché tutti amano il Crocifisso in Chiesa e odiano lui nonostante siano fatti dello stesso materiale) fino a giungere ad un finale davvero commovente che porta a riflettere sulla vita e su tutti quegli inutili affanni fatti di odio e pretese che tormentano le persone.
Io ho pianto un sacco!
Non mi dilungo oltre ma posso certamente dire che questa, per me, è stata la perla più bella del 2022.
Consigliatissimo per chiunque.

Su Netflix è anche possibile vedere un breve documentario sulla realizzazione di questa opera, i profondi sentimenti che si è cercato di imprimere in essa e i 15 anni di tempo che ha richiesto l'incredibile realizzazione manuale dei personaggi per la creazione di una minuziosa stop-motion.





Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

venerdì 13 gennaio 2023

Natale è ormai andato... ^^

Buon Anno a tutti!
Rieccomi dopo una discreta latitanza fatta di varie piccole sventure che mi hanno dato presagi non troppo positivi per questo 2023... spero di potermi ricredere! ^^
Inizio questo blog-anno mostrandovi i regali ricevuti a Natale (che ormai è passato da un pezzo ma non ho avuto modo di postare per l'occasione).

Mia madre mi ha preso delle scarpe che volevo un sacco... sono Skechers in collaborazione con Tokidoki!
Le adoro! xD

AnnMeri mi ha riempita di regali.
Qui ci sono delle cosine che mi ha preso da Miniso con su Cinnamon.
Mi piacciono tantissimo!
I regalini hanno continuato a fioccare dalla busta e sembravano non finire mai! ^^
Da notare:
- La pallina decorativa con dentro degli origami di Totoro realizzata a mano da justBworld.
- Un micropuzzle che non so se riuscirò mai a fare (le mie bambole forse saranno più capaci di me).
- L'infuso di banana e cacao de L'angelica su cui non avevo tanta fiducia e invece si è rivelato delizioso!!!
Grazie AnnMeri per avermelo fatto provare!

Da altri cari amici ho ricevuto biscotti e libri meravigliosi (io super innamorata)...
...materiali creativi e una trousse di ombretti a forma di micio...
...regalini per i mei pets...
...tisane, confettura di zucca (non ho idea di come possa essere, appena termino la tonnellata di dolciumi che mi invade casa, la provo), portachiavi, tazza (con Pazu che ci infila la testa dentro) e un calendario dell'avvento per la settimana prima di Capodanno di cosmetici Yves Rocher...
...scorta di cibarie asiatiche...
...prodotti per il corpo Equivalenza, candela, astuccio coniglioso e biscotti...
...un cestino di dolciumi vari (di ciccia in eccesso non ne ho mai abbastanza)...
...un grazioso sacchetto di peluche dei Moomin (ricevuto da una ragazza francese che non conosco, ma dato che avevo fatto un acquisto da lei in prossimità del Natale, ha pensato di inviarmelo come regalo natalizio... un amore di persona).


Ora passiamo alla Befanaaa! xD
Una sciarpa miciosa e una calzettina fatta a mano (ovviamente straripiena). :p



Prossimamente ci saranno anche i regali che mi sono fatta da sola... :p

sabato 31 dicembre 2022

Top Dicembre 2022

Questo mese ho letto il manga in un volume unico Look Back.
Fujino frequenta la scuola elementare e ha un grande talento nel creare piccole storie a fumetti tanto da pubblicarle sul giornalino della scuola. Improvvisamente sullo stesso giornalino vengono pubblicati anche dei fumetti appartenenti a Kyomoto, una ragazzina che però non frequenta la scuola perché è una hikikomori spaventata dalla gente e dall'esterno della sua casa.
Fujino, indispettita dall'infredibile bravura nel disegno di Kyomoto, si sente tremendamente ferita nell'orgoglio e tenta in tutti i modi di superarla tralasciando tutto il resto per dedicarsi solo ai fumetti.
Un giorno però le de ragazze si incontrano e decidono di disegnare fumetti insieme  consolidando per anni una profonda amicizia fino a quando le loro strade si dividono,

Questo volume è in realtà un one-shot quindi è molto breve ma è davvero molto incisivo nelle immagini e nel messaggio che vuole comunicare.
Sicuramente il valore di questa storia aumenta considerando che è parzialmente autobiografico mostrando quanto possa essere dura intraprendere la vita da fumettista perché difficilmente di viene appoggiati o sostenuti nella scelta e perché il creare fumetti è una continua lotta contro il tempo e le proprie capacità artistiche e di narrazione.
Molto importante è un riferimento determinante fatto nella storia all'incidente avvenuto nella sedere della Kyoto Animation nel luglio del 2019 quando un folle incendiò l'edificio causando la morte di 30 persone che, come il manga tenta di evidenziare, erano impegnate nel loro lavoro e nei loro sogni da portare a termine.
Non aggiungo altro ma penso si possa intuire quanto questo volume sia profondo e di certo toccante per chi vuol cogliere il suo messaggio di dolore.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*




Ho visto la serie anime in 24 episodi Welcome to the Ballroom su Prime Video.

Tatara Fujita è uno studente delle medie senza prospettive per il futuro e senza alcun particolare talento.
A causa di una serie di eventi finisce in una scuola di ballo da sala e resta completamente affascinato da questo mondo. I movimenti precisi e dinamici, la sincronia col partner, l'allenamento del corpo porteranno Tatara ad affrontare tantissimi sacrifici che gli permetteranno di capire quale sia la sua strada e permettergli una crescita personale davvero importante.

Personalmente non sono una grande amante della danza e sono una persona davvero scoordinata (se riesco a camminare diritta è un miracolo) ma ho abbastanza apprezzato questo anime nonostante segua il solito cliché del protagonista sfigatello che non sa fare nulla e che diventa il migliore di tutti in breve tempo (certamente con tribolazioni varie ma in modo sorprendentemente veloce).
Non ho molto amato le esagerazioni fatte per i disegni dove i corpi dei ballerini assumono pose e sguardi che nemmeno in Devilman... @_@
Oltre questo sono rimasta anche un po' delusa dalle animazioni perché nel concreto non si vede moltissimo dei balli veri e propri: ci sono tanti primo piano e roba presente nella testa dei ballerini ma, per chi come me non ha ben presente di che tipo di ballo si tratta, non è stato semplice capirne la difficoltà o i reali movimenti dato che a volte i ballerini volavano. :s
So che il manga (pubblicato anche in Italia) è molto più carino, ha decisamente disegni migliori e potrà offrire un finale alla storia visto che l'anime mostra solo una piccola parte delle avventure di Tatara.
In conclusione posso dire che l'ho trovato carino ma non particolarmente entusiasmante per i miei gusti.
*







Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...