martedì 13 aprile 2021

Invasione di biglietti 14

Dato che ultimamente è difficile trovare qualcosa di interessante da postare perché ormai siamo costretti ad una vita di reclusione, ho ripescato foto di biglietti fatti circa un anno fa (non potendo festeggiare eventi e compleanni finisce che nemmeno ne realizzo molti nuovi ^^).

Questo tipo di "biglietto" si chiama Explosion Box.
Ne ho creata una da parte di una nipote per una zia...
...e una per Prima Comunione all'interno della quale è stato in seguito nascosto un piccolo gioiello.



Un biglietto di matrimonio per amici che sono riusciti a sposarsi lo scorso anno nel breve lasso di tempo concesso per farlo nonostante i vari rimandi.


Alcuni biglietti ispirati alla saga di Harry Potter.



Infine ho realizzato una fuoriporta per nascita...
...con relativo biglietto.



mercoledì 31 marzo 2021

Top Marzo 2021

Ho letto il manga in 5 volumi Vampir.
Ryo muore per appena un minuto quando una ragazza suicida gli cade addosso gettandosi da un tetto.
Da allora Ryo riesce a vedere le anime dei defunti e a percepire pensieri residui negli oggetti. 
Ben presto però, scopre anche l'esistenza di un "vampiro", ovvero uno spirito che si fa chiamare Barone il quale aveva tentato di impossessarsi del suo corpo mentre era senza vita ma che ne è stato respinto e che ora lo perseguita aspettando che muoia per davvero.
Nella nuova esistenza del protagonista, farà la sua apparizione anche Sho, una ragazza morta anni prima nel cui corpo è entrato il vampiro Cantarella e che farà da guida a Ryo, e lo psichiatra Usui (un inconsapevole umano "purificatore"). 
Il quartetto risolverà intricati casi di anime in pena e di uomini dall'animo talmente corrotto da non meritare più nulla dalla vita.

In modo molto ingannevole rispetto al titolo, questo manga non parla di vampiri.
Quelli che sono definiti vampiri sono esseri che si impossessano di corpi umani defunti donando loro una nuova vita e si nutrono dell'essenza negativa dell'uomo chiamata "odo".
Personalmente ho trovato questo manga abbastanza interessante nei contenuti dato che si basa parecchio sulla psicologia umana (forse un po' troppo estrema). Purtroppo è una serie mai conclusa in Italia (e nemmeno in patria).
Le storie sono in qualche modo autoconclusive ma ovviamente mancano approfondimenti sui personaggi e un finale... peccato, avrebbe potuto avere degli spunti interessanti.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*






Ho visto il film d'animazione giapponese A te che conosci l'azzurro del cielo.
Akane è una studentessa che passa tutto il suo tempo insieme alla sorellina Aoi e la band del proprio ragazzo Shinnosuke che progetta di lasciare con lei il piccolo villaggio dove vivono per diventare un grande musicista a Tokyo.
Purtroppo i genitori delle ragazze vengono a mancare e Akane conclude di restare nel luogo natio e dedicare tutta se stessa alla sorellina. Shinnosuke decide di partire da solo ma col il preciso obbiettivo di diventare qualcuno e tornare a prendere la sua amata Akane.
Dopo 13 anni Akane è ancora nel suo villaggio come impiegata comunale; di Shinnosuke non ha avuto più notizie e le sue energie sono sempre pronte ad assecondare la sua capricciosa sorella Aoi. 
Quando il Comune stabilisce di invitare come ospite un noto e moderno cantante enka, Akane scopre che nella sua strampalata band suona come chitarrista proprio Shinnosuke che appare completamente diverso da come lo ricordava.
Nel mentre Aoi, ritrova intrappolato, nella vecchia sala dove suonava un tempo, lo Shinnosuke di 13 anni prima, lo stesso che lei adorava da bambina, lo stesso per cui ha imparato a suonare il basso per poter fare musica insieme a lui e del quale ora si sta innamorando.

Questo anime si basa sul tema del rimpianto, su quelle azioni fatte impulsivamente credendo in sogni che poi non si realizzano esattamente come si sperava. 
Ci sono scene in cui, le aspettative che si hanno da ragazzi, vengono prese a schiaffi da quella che è la realtà degli adulti contrapposte ai sogni e ai capricci delle generazioni successive.
Personalmente ho trovato questo anime molto bello e diretto.
I rapporti fra i personaggi sono limpidi e chiari (spesso i nei film giapponesi di questo genere ci sono tante cose sottointese) e nonostante il tema del rimpianto e dei sogni infranti non sia certamente dei più felici, riesce a comunicare che non sempre tutto è perduto, che ci si può sempre reinventare e che in qualche modo possiamo avere davanti a noi nuovi sogni e possibilità di scelta.
Come anime lo consiglio sicuramente.
*







Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''


mercoledì 24 marzo 2021

Oh cavolo! E chi dorme più ora?

Non appena ho saputo che Lorenza avrebbe pubblicato un libro illustrato sul suo piccolo Agilulfo, ho subito deciso di acquistarlo: si tratta di "Oh  cavolo! Chi dorme più ora?".
Ho conosciuto questa illustratrice tramite blog tanti anni fa e la seguo da sempre su Instagram (QUI) dove spesso pubblica disegni della sua grande avventura da neomamma.
Alla fine, illustrazioni e vignette, sono finite in questo bel libretto pubblicato da CargoViaggiGrafici.

Essendo "raccomandata" (bè, forse no... Lorenza è disponibile e gentile con tutti), mi sono fatta autografare il libro nientepopodimeno che dal piccolo Agilulfo in persona con la sua manina! Davvero troppo troppo carino!

Come accennavo, il libro racchiude varie illustrazioni tragicomiche sulla vita di neomamma di Lorenza nelle quali si possono ritrovare un po' tutte le mamme che hanno a che fare per la prima volta con queste creaturine tanto dolci e tanto terribili che sono i propri figli.
In questo volume ci sono i primi 6 mesi di vita del piccolo Agilulfo (nome di fantasia) che per me è diventato un vero portento.. ormai sono una sua fan! 

Credo che sia un libricino molto grazioso e un simpatico regalo da poter fare alle povere mammine in erba che potranno certamente immedesimarsi in varie situazioni!




martedì 16 marzo 2021

Quiet Book

Di recente ho finito di realizzare un Quiet Book. 
Ho iniziato a realizzalo lo scorso anno pensando di riuscire a terminarlo e regalarlo per Natale ma, i vari problemi che ho avuto, me lo hanno impedito.
L'importante è che io sia ugualmente riuscita a concludere il progetto e sia riuscita a regalarlo alla bimba a cui era destinato!

Il Quiet Book o Libro Tattile viene realizzato per bimbi al di sopra dei 6 mesi per farli giocare e interagire con materiali, oggettini, incastri, bottoni, cordini... insomma, una serie di piccoli giochi che possono poi ritrovare anche nel quotidiano.
Questi libri vengono ricondotti al metodo d'educazione Montessori. Ci tengo a dire che il metodo Montessori in realtà è un intero percorso che il bambino deve intraprendere insieme ai suoi genitori e insegnanti quindi non si può dire che mollandogli un libretto del genere, il bambino è cresciuto con quel tipo di educazione (che si basa fondamentalmente sull'esperienza personale).

Onestamente non sono stata a studiare esattamente la metodologia usata per fare questi libri perché ho notato che la loro diffusione è diventato uno spietato commercio che non sempre bada ai contenuti, quindi mi sono basata solo su quello che ho più o meno visto in rete e il mio gusto personale.
L'ho realizzato essenzialmente in pannolenci. 


Questa è la copertina.
La bimba a cui l'ho regalato si chiama Bianca e ama le coccinelle.
Le ali della coccinella si aprono e il nome può essere staccato e ricomposto con l'ausilio del velcro.

Le pagine successive sono dedicate ai puzzle.
Sempre con l'aiuto del velcro si può ricomporre il gufo e staccare e riposizionare delle specifiche forme al loro posto.

Qui si può scoprire cosa può esserci all'interno di una pera e di un fienile.
La pera nasconde un piccolo bruco mentre il fienile, aprendolo con una cerniera, contiene una ricca famiglia di pollame. ^^

In queste pagine c'è un cagnolino con la sua borsetta e una farfalla col suo fiore.
Aprendo la borsa del cagnolino è possibile trovare il suo guinzaglio con moschettone e, un osso e una palla provvisti di calamita per poterli applicare sul suo musetto.
La farfalla invece riesce a infilarsi nel fiore tirando una corda.

Un albero di mele e uno scenario marino.
Le mele, provviste di elastico, possono essere staccate dai bottoni sull'albero.
Lo scenario marino ha una medusa, un pesce pagliaccio e una stella che scorrono su dei fili. Nella conchiglia è possibile trovare una "vera" perla.

In fine ci sono i classici numeri accompagnati da diversi tipi di perline.
In alto c'è un cielo variabile che dalla pioggia porta all'arcobaleno.

Fine!

Ovviamente avrei potuto realizzare più pagine o variare qualunque elemento ma devo ammettere che è stato già molto impegnativo quello che sono riuscita a fare!!!
...in effetti credo che non mi butterò più in questo genere di impresa e quello di Bianca sarà l'unico Quiet Book della mia vita! xD


martedì 9 marzo 2021

"Mi faccia 10 kg di manga, grazie!"

Alcuni giorni fa ho ricevuto un pacco dalla mia fumetteria di fiducia. 
Avendo fatto passare quasi tre mesi dalla nuova consegna, il bottino è stato alquanto sostanzioso! 
Onestamente speravo di poterci andare di persona ma ancora non mi è possibile a causa dei miei problemi di salute. 
Spero cmq di poterci andare la prossima volta anche se dovrò farmi accompagnare necessariamente da qualcuno in auto (non ricordo nemmeno più come si prende un bus)... ovviamente covid e decreti permettendo. ^^'''

Finalmente ho l'ultimo numero di Otomen; questo manga mi ha fatto tanto penare ma è stato portato a termine come promesso. Grazie GOEN!
Per chi fosse interessato, anche il manga Silver Spoon è concluso con questo volume.
...adesso dovrei potermi dedicare alla loro lettura... dovrei... un giorno... spero presto.
Ecco ancora qualche altro manga...
...e ancora qualche altra robetta con delle novità. 
Il pacco pesava circa 10 kg... non aggiungo altro! ^^


Intanto Pazu ha trovato il suo gemello teppista nel manga Nyankees!
(In realtà Pazu ha una sorellina che vive altrove di nome Clara... non so se avesse altri fratelli o se siano in qualche modo sopravvissuti all'abbandono.)

 

domenica 28 febbraio 2021

Top Febbraio 2021

Questo mese sono andata rispolverare un anime del 2002 acquistato da Mediaset nel 2008 (per il canale "Hiro") che non sono riuscita a seguire all'epoca e che MikiMoz mi ha riportato alla memoria in uno dei suoi interessanti post che potete trovare QUI; si tratta de Il segreto della Sabbia in 26 episodi.

Siamo nella seconda metà del XIX secolo. Jane perde sua madre alla nascita ma è circondata dall'amore di suo padre, facoltoso banchiere, e suo fratello George. Dopo 3 anni suo padre si risposa con una vedova che ha un figlio di nome William ma anche la nuova consorte muore e William non accetta mai pienamente il fatto di aver condiviso sua madre con la nuova famiglia eccetto che con la piccola Jane.
Gli anni passano e William si mostra interessato solo al denaro mentre Jane insegue il sogno di creare una macchina volante. George invece studia antiche leggende orientali secondo cui esisterebbe un liquido chiamato Fuyusen in grado di levitare e permettere la realizzazione del sogno di sua sorella.
George riceve dei finanziamenti per la ricerca che deve restare segreta e, con il pretesto di una spedizione all'estero, parte alla ricerca del Fuyusen. Il suo fratellastro William però scopre tutto e lo segue di nascosto.
Dopo qualche tempo, alla famiglia di Jane, viene comunicato che George è stato ucciso durante la missione e nel mentre la banca di suo padre viene misteriosamente svaligiata mandandolo in rovina.
Poco tempo dopo Jane riceve una lettera da suo fratello contenente una piccola pietra che si tramuta in acqua e poi in sabbia. La ragazza ancora non comprende il significato del contenuto della busta ma ha la certezza che suo fratello è ancora vivo così parte con il suo maggiordomo verso oriente per svelare ogni mistero.

Seguendo un po' la scia dell'anime "Il mistero della pietra azzurra" e con qualche piccolo "omaggio" a opere Ghibli, non raggiunge il livello tecnico e narrativo di nessuno di essi ma offre una storia con un nostalgico "vecchio stile" che non dispiace affatto.
Purtroppo la protagonista pecca di un buonismo stucchevole e gli intrighi della trama sono un po' scontati ma, per essere un anime di una certa data e immaginandolo sulle reti Mediaset, non è troppo al di fuori dello standard di altri titoli ed è abbastanza gradevole.
Diciamo che è stato un recupero senza pretese; mi sono tolta giusto una curiosità che avevo su un vecchio anime smarrito. 
*



Ho letto il manga in 3 volumi Partner di Miho Obana.
Nae e Moe sono due gemelle che, appena arrivate al liceo, fanno amicizia con i gemelli Takeshi e Ken.
Presto la dolce e imbranata Moe si fidanza con il premuroso Ken.
Nonostante Nae provasse dei sentimenti per Ken, non dice nulla e lascia che le cose vadano avanti per il loro corso. 
Un giorno però Nae si sfoga con Moe a causa del suo continuo sopportare in silenzio e prima che possa far pace con la sua gemella, Moe muore in un incidente stradale. Il suo cadavere viene trafugato dall'obitorio e la sua famiglia ne resta sconvolta insieme a Ken che sembra non riuscire ad accettare l'accaduto.
Dopo alcuni mesi Nae, Ken e Takeshi (da sempre intento a corteggiare spudoratamente Nae senza successo) si concedono una vacanza con degli amici ma proprio in quel posto incontrano la defunta Moe che sembra essere ancora viva.
Nel tentativo di seguirla restano intrappolati in un ambiguo laboratorio dove vengono fatti terribili esperimenti.

Premetto che i disegni di Miho Obana non mi piaceranno mai perché sono di un piattume vergognoso se paragonato alla fama della loro creatrice quindi le sue opere hanno sempre un punto in meno rispetto da altre (almeno per il mio personale parere).
Ho trovato questa opera molto ingenua perché è il chiaro tentativo di un'autrice shoujo di fare un manga horror e intricato, ma l'intrigo spesso ha toccato l'assurdo e l'inverosimile tanto da apparire ridicolo.
Come storia in generale, sentimenti e messaggi ci sono ottime basi e ottimi intenti ma personalmente l'ho trovato realizzato maluccio e in modo troppo candido per avere un minimo di credibilità. Da brava autrice di shoujo classico ha però saputo creare un certo coinvolgimento emotivo.
Non saprei se consigliarlo o meno perché molti lo hanno trovato davvero bello. 
Magari sono sempre i miei gusti ad essere troppo difficili. ^^
-Nota su questa prima edizione Dynit che ho io: fa schifo.-
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*







Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''



martedì 16 febbraio 2021

Un'estate con la Strega dell'Ovest

Ho letto il delizioso libro Un'estate con la Strega dell'Ovest di Kaho Nashiki.
Mai ha solo 13 anni ma avverte un forte disagio nell'andare a scuola tanto da avere attacchi di asma.
Sua madre, impegnata con il lavoro, e suo padre sempre in viaggio, decidono di farle fare una lunga "pausa" in campagna da sua nonna.
La nonna di Mai è di origini inglesi, ha perso il marito ma ama vivere nella natura in modo semplice.
Lontano da ogni frenesia cittadina, Mai riesce a confidarsi con una nonna estremamente saggia e comprensiva che le confesserà di avere origini da "strega". Proprio grazie a questa eredità la sua nipotina potrà superare i suoi disagi diventando a sua volta un po' strega.

Penso sia impossibile leggere questo romanzo senza commuoversi.
Il rapporto tra nonna e nipote è dolce e delicato. 
Una nonna che sa davvero ascoltare, che si prende il giusto tempo per comprendere una bambina che i genitori non riescono a inquadrare è qualcosa di davvero speciale tanto da sembrare magico agli occhi di Mai.
Più che di "streghe" in questo libro si parla del forte contrasto tra la razionalità e la spiritualità della vita spiegato ad una bimba che non riesce a inserirsi in un contesto sociale standard; una bimba che farà più fatica di altri ad accettare le difficoltà della vita ma che con i giusti insegnamenti per diventare una "strega", potrà farcela e avere la sua vita.




Vi lascio un piccolo estratto:
"Mai non aveva fame ma, non volendo offendere la nonna, si sforzò e mangiò tutto. In realtà non aveva neanche voglia di fare una passeggiata, ma visto che gliel'aveva chiesto la nonna, si convinse e, a passo lento, uscì.
Non era di buon umore, però fuori il tempo era bellissimo e l'aria frizzante del mattino scintillava alla luce del sole. Imboccò il sentiero verso i monti sulla destra del giardino sul retro. Superato il pollaio, si raggiungeva un boschetto ben illuminato dal sole, punteggiato di querce caduche e querce sempreverdi, noccioli e castagni giapponesi. Mai aveva camminato fin lì con la testa fra le nuvole e non riuscì a trattenere un piccolo grido di stupore. Il terreno di quel rado boschetto era interamente ricoperto da fragoline di bosco rosse come rubini."


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