venerdì 6 dicembre 2019

Istanti di evasione

Durante questa mia latitanza/esilio, non mi sono fatta scappare un giro a Bari per ritirare i manga (altrimenti il fumettato morirebbe sotterrato dalla mia casella) e per iniziare a figurare qualche idea dei possibili regali natalizi da fare.
Il bottino manga è stato molto abbondante...
...e molto costoso!
Chissà quando avrò modo di leggere tutta questa bella robina!
Dopo le festività spero di essere più libera e tornare ad essere una persona "colta" o che perlomeno sappia ancora leggere.
Appena sarà possibile vi mostrerò le mie imprese titaniche a livello di lavoretti fatti a mano e forse comprenderete la mia assenza.


Ho anche preso il DVD del film "Un affare di famiglia".
Onestamente non l'ho mai visto ma mi attirava molto quindi spero di aver speso bene i miei soldi.

sabato 30 novembre 2019

Top Novembre 2019

Questo mese sono riuscita a deliziare i miei occhi con la visione della raccolta di tre corti animati dello studio PONOC intitolata Modest Heroes.

Kanini & Kanino
Impercettibili ai nostri occhi, in natura ci sono tante creaturine molto simili a noi e in questa storia si parla di una famiglia di piccoli esseri dalla forma umana che agiscono come farebbero dei granchi di fiume.
Kanini e Kanino sono due fratellini che vivono con il loro papà. La loro mamma, come accade per tante specie animale, si è allontanata per andare a partorire i suoi nuovi piccoli altrove.
Un forte temporale rende impetuoso il flusso del fiume e il papà, per proteggere i suoi piccoli, viene spazzato via dalla corrente.
Kanini e Kanino raccolgono il loro coraggio e vanno alla ricerca del padre affrontando i grossi pesci che vorrebbero mangiarli.

Per quanto breve, questa storia è molto profonda.
In pochi attimi viene mostrato un padre che insegna ai suoi cuccioli la dura vita in natura e l'incertezza del ritorno di una madre che deve partorire altrove affrontando tremendi pericoli (e d'altro canto l'incertezza di una madre che al suo ritorno a casa possa ancora ritrovare la sua famiglia intatta).
Il minuscolo ciclo di natura descritto per queste piccole creature è davvero commovente e certamente cerca di spiegare quanto rispetto bisogna avere per l'esistenza di ogni esserino che popola la Terra perché anch'egli ha una vita di affanni, una famiglia e un ruolo nel mondo.


Samurai Egg
Shun è nato con una grave allergia alle uova che può essergli letale.
Sua madre cerca di essere sempre attenta al fronte di questa nuova consapevolezza ma nessuno è perfetto e ogni minimo errore diventa fatale per la vita di suo figlio portandola a diventare molto apprensiva.
Shun inizia a crescere e gli viene spiegato più volte quanto sia importante non mangiare prodotti con contenuto di uova. Nella sua scuola elementare insegnanti e compagni vengono allertati del problema e cercano tutti di essere solidali e attenti ma Shun resta comunque un bambino, a volte è distratto, si sente diverso e ancora non ha ben chiaro il concetto di morte.

Drammatica e toccante, questa storia mostra quanto sia dura la vita di una mamma che ha un bimbo piccolo in costante pericolo di vita, di quante rinunce debba fare e quanti sensi di colpa possa avere.
Shun mantiene la sua spensieratezza di bambino ma deve necessariamente crescere più in fretta degli altri e comprendere quanto sia importante salvaguardare la propria vita da un qualcosa così comune come lo sono le uova.


Invisible
Un semplice impiegato vive da solo, invisibile a tutti.
Nessuno si degna di guardarlo in faccia, nemmeno al supermercato.
Il suo corpo ormai non ha alcuna consistenza e il pover'uomo è costretto a portare con se un peso che non lo faccia volare via.

Vicenda abbastanza angosciante ma piuttosto comune.
Il protagonista appare completamente invisibile e non proferisce parola ma grazie alle inquadrature che ci mostrano cosa i suoi occhi vedono, è possibile comprendere pienamente le sue emozioni e soprattutto la sua speranza di essere notato, di poter essere guardato negli occhi anche solo per un istante. Il suo essere incorporeo, tanto da volare via, evidenzia quanto sia fragile ma anche quanto sia legato alla vita e ami la gente che lo circonda nonostante la sua condizione.


Consiglio vivamente questi corti, sono dolcissimi e un po' crudeli, fanno davvero tanto pensare.
*




Sono riuscita a vedere anche i due brevi film d'animazione di Panda! Go, Panda!

Mimiko è una vivace bambina che, dopo aver perso i genitori, vive con la sua anziana nonna.
Un giorno però, la nonna è costretta a partire e a lasciare sola Mimiko per qualche tempo. La piccola sa badare a se stessa ed è ben voluta da tutti gli abitanti del villaggio che vegliano su di lei.
Quando Mimiko torna a casa dopo aver salutato sua nonna alla stazione, trova nel cortile un piccolissimo panda parlante e ben presto lo raggiunge il suo enorme e fortissimo papà.
I due hanno lasciato lo zoo locale e Mimiko decide di ospitarli a patto che il grosso papà panda le faccia da padre, in cambio lei si occuperà del suo piccolino come fosse una mamma. Il triangolo di ruoli sembra assurdo ma incredibilmente funziona e i tre vivono spensieratamente tante piccole avventure.

Questi film risalgono al 1972, sono diretti da  Isao Takahata ma il soggetto è di Hayao Miyazaki.. in effetti è assolutamente impossibile non notare che papà panda è un lontano zio del più noto Totoro.
Oltre l'aspetto, anche il loro fare goffo ma tanto amorevole con i bambini è pressoché lo stesso.

Nel secondo mini film di Panda! Go, Panda è  possibile notare una prima vaga idea di quello che poi verrà sviluppato il Ponyo sulla scogliera, infatti il villaggio di Mimiko verrà quasi completamente sommerso da una alluvione e la bimba con i due panda, preoccupati per gli animali di un circo itinerante rimasti su un treno, usano un letto come imbarcazione per andare a soccorrerli.
Il paesaggio mostrato e la condivisione delle loro provviste con gli animali del circo è più o meno la stessa cosa che viene mostrata nella pellicola della piccola Ponyo.

Per gli appassionati dello Studio Ghibli penso sia doveroso recuperare questi piccoli gioiellini che nella loro semplicità saranno capaci di ritagliarsi un po' del vostro affetto.
*









Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

giovedì 14 novembre 2019

Black Friday, 5 cose nerd da mettere in wishlist


Questo mese la mia collaborazione con Iya&Ceres del blog Lets's Talk About It verte su una infinitesima parte delle nostre wishlist nerd dedicandole al Black Friday.
Siamo consapevoli del fatto che molto probabilmente le offerte escluderanno questi articoli, che molto probabilmente lo sconto non sarà mai sufficiente per permetterceli, che sicuramente non abbiamo soldi per comprarli.



01- Carillon Ghibli
Parto in quarta con i lussuosissimi, bellissimi, costosissimi carillon della Ghibli.
Avere un oggetto Ghibli è sempre possibile e, per alcuni nerd, è impensabile non possedere anche solo un portachiavi di Totoro.
Nella mia fantasia (nell'effettività dei fatti non sono annotati nella mia wishlist perché nemmeno nei sogni della penna che scrive la mia wishilist posso permettermeli) ci sono questi splendidi carillon che solo a guardarli mi brucia la retina!



02- Art Book
Passiamo a qualcosa di più accessibile (dipende da quello che si sceglie)... un artbook.
Questo in foto di Full Metal Alchemist è nella mia wishlist, non ha un prezzo spropositato e penso che prima o poi lo acquisterò.
Il vero problema è che non è il solo che vorrei... ^^



 03- Figure
Le figure sono sempre adorabili e immancabili per un nerd.
Personalmente ne posseggo già un alcune.
Bramo però una qualche figure di Miku Hatsune; il problema è che per Miku ne sono state prodotte centinaia e non so bene quale poter scegliere (sicuramente il prezzo decimerà le mie opzioni).
Prima o poi arriverà il suo momento.



04- Dakimakura
Mi piacerebbe prendere un dakimakura, ovvero un cuscinone (o perlomeno la federa) con su un personaggio anime.
Solitamente questi cuscini hanno figure femminili spesso in pose equivoche e situazioni indecenti... insomma, una roba un po' da maniaci, ma a me non interessa questo genere perché ci sono anche cuscinoni normalissimi come questi qui in basso.




05- Mousepad 3d

Ho già un mousepad con il cuscinetto per il polso ma non rappresenta un personaggio anime dove la sporgenza risulta un dettaglio 3d.
Anche per questo articolo ne esistono versioni indecenti dove il cuscinetto diventa un sedere o un seno con addirittura l'ulteriore rilievo per i capezzoli.. @_@
Questa volta ammetto di essere parzialmente fra i maniaci perché ne vorrei uno col seno -coperto- e non uno di quelli più sobri come sopra.
Mi piacerebbe averne uno con Kotori Minami dell'anime Love Live! come nell'immagina sotto, ma ne ho visti di bellissimi anche con Miku Hatsune o Ranma.










Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

giovedì 7 novembre 2019

Fuori dal giro

Ultimamente sono latitante a causa di salassi lavorativi... sopravviverò... forse!
Spero che questo periodaccio passi in fretta a mi lasci tornare ad una vita in cui io possa soddisfare alcuni dei miei bisogni primari come il dormire.

Il mese scorso sono stata a Bari, ho fatto solo un salto in fumetteria e non sono riuscita a postare in tempi decenti i miei acquisti. ^^



Da Amazon, col contributo del buono ricevuto per il mio compleanno, ho preso una vetrinetta da appendere.
Non è ancora piena ma lo sarà a breve.

Sempre da Amazon ho comprato un adorabile bicchiere in plastica di Sailor Venus.
Dato che quest'anno non ho partecipato ad alcuna fiera di fumetto, la mia astinenza mi ha portata a desiderare fortemente un gadget qualunque mangoso. Me (relativamente) felice!



Dall'ufficio postale (???) ho acquistato l'intero foglio di francobolli dedicato agli 85 anni di Paperino.
Davvero splendidi! Ogni tanto esce qualcosa di bello anche dalle Poste Italiane! :p




I miei recenti impegni sottraggono il tempo che dedico ai miei pelosetti così, alcuni di loro, hanno trovato soluzioni alternative alle mie insufficienti attenzioni e si fanno compagnia in modi impensabili....
Avreste mai immaginato una pappagallina che adora passare le giornate con un coniglio?!
Ebbene, Tetra adora stare con Cicoria.
Non appena apro la sua gabbia al mattino, vola subito da lui.
Qui Tetra sembra proprio dirmi
"muoviti ad aprire recinto".
Ormai mi stanno escludendo dalle loro vite perché non sono abbastanza presente. ;_;
Sono fuori dal giro!


giovedì 31 ottobre 2019

Top Ottobre 2019

Anche questo mese ho avuto veramente troppo da fare e non ho letto nulla... spero di finire presto i miei lavoretti e tornare ad essere una persona con un minimo di alfabetizzazione.
Mentre ero intenta a cucire con ardore ho sbirciato vecchie serie che già avevo visto in passato come per il mese scorso.

Questa è stata la volta di Ransie la strega (1982) composto da 34 episodi.
Ransie è una studentessa che vive con dei litigiosi genitori e un fratellino. La sua famiglia sembra un po' strampalata ma nessuno sospetta che suo padre sia un vampiro e sua madre un licantropo e, dato che buon sangue non mente, Ransie ha ereditato qualcosa dei loro poteri: riesce a trasformarsi in qualunque cosa morda e torna normale solo con uno starnuto.
Ransie è follemente innamorata di un suo compagno di classe ma il regno da cui viene non tollera unioni fra mostri e umani; oltretutto ha una rivale in amore davvero perfida e viziata che le farà ogni tipo di dispetto per evitare che possa conquistare l'affascinante Paul.

Questo carinissimo anime ha episodi sostanzialmente autoconclusivi che non mirano a raccontare una storia lineare ma puntano a regalare una certa comicità allo spettatore.
Non ho potuto fare a meno di notare evidenti strafalcioni nel doppiaggio che all'epoca era sempre un po' trasandato e italianizzato (basti vedere le traduzioni dei nomi).
Quando ero più piccola non badavo troppo alla traduzione perché non conoscevo abbastanza della cultura giapponese ma oggi riesco a sentire il peso di situazioni tradotte in modo assurdo.
Nonostante questo è un anime davvero molto grazioso.
Poco dopo aver concluso la visione dell'anime, la Star Comics ha annunciato una ristampa del manga... i casi della vita. Io posseggo la vecchia edizione e indovinate??? Non l'ho ancora letta. Spero che il prossimo anno sia l'anno giusto per cimentarmi nell'impresa.
*



Altro anime che ho rivisto è stato Juny Peperina Inventatutto (1985) in 45 episodi.
Juny è una studentessa davvero molto bassina tanto da sembrare una bimba, ma il suo ingegno è talmente fenomenale da riuscire a creare le invenzioni più straordinarie fra cui i robottini Floppy e Flappy che combinano un mare di disastri nel tentativo di comprendere i comportamenti umani e aiutare Juny a conquistare Niko, un compagno di classe più grande viziato e trasandato che pensa unicamente a correre sulla sua moto... insomma, è il fascino del cattivo ragazzo. ^^
In realtà Niko non è così pessimo come sembra (o almeno cercano di farlo apparire meno peggio di quel che ai miei occhi appare) e Juny è assolutamente intenzionata a conquistarlo anche se deve vedersela con la bella, atletica, alta, intelligente, formosa Kitta.

Anche per questo anime ci sono episodi autoconclusivi che puntano all'ironia e che a volte cercano di affrontare situazioni quotidiane un po' più serie sdrammatizzando le difficoltà con l'intervento dei suoi strambi protagonisti.
Inutile dire che l'adattamento segue sempre il filone di quegli anni in cui si cercava di italianizzare gli eventi e i nomi quindi si va incontro a qualche bizzarra incongruenza ma conoscendo il problema ho sorvolato su questi dettagli e mi sono goduta la piacevole visione.
In alcune situazioni ho potuto notare qualche omaggio a Memole Dolce Memole come i tipici riccioli presenti nei disegni (chi la conosce saprà di che parlo) e qualche vaga immagine nascosta che sinceramente da piccola non avevo notato.
*








Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 14 ottobre 2019

Halloween, 5 titoli da recuperare

Ottobre è indiscutibilmente il mese di Halloween... zucche, dolcetti e PAURA!
Per la collaborazione con Iya&Ceres del blog Let's Talk About It, vi propongo alcuni titoli un po' inquietanti che potrebbero accompagnare la notte delle streghe.
Onestamente non amo l'horror quindi non ho molti titoli fra cui scegliere, ma sono cmq riuscita a trovare qualcosa degno di un po' di pelle d'oca fra gli anime che ho visto! :p
Quella che segue non è una classifica.



01- Perfect Blue
Più che un horror, questo è un meraviglioso film thriller-psicologico diretto da Satoshi Kon.
Mima è una idol venerata in modo maniacale da molti dei suoi fan.
La ragazza però, decide di lasciare il ruolo zuccheroso e infantile di idol per dare una svolta alla sua carriera e maturare come artista cambiando la sua immagine. L'impresa si rivela davvero difficile perché qualcuno in rete si spaccia per la lei ancora idol, alcuni suoi ex fan la ossessionano e Mima inizia ad avere crisi di identità su chi sia la vera se stessa. Il tutto porta ad una paranoia nella quale non è più possibile distinguere il reale dall'immaginazione.
Non bisogna mai dare per scontato che la mente segua il nostro volere perché potrebbe trarci in inganno.




02- Gyo
Ispirato all'omonimo manga del maestro dell'horror Junji Ito, questo film  non risulta propriamente straordinario (il manga è certamente più completo), ma non avendo ancora letto opere di Ito da proporre nella collaborazione in corso, mi limiterò a questo anime.
Una inquietante orda di pesci con zampe di metallo inizia ad invadere la terraferma infettando le persone con un virus che le trasforma in putridi e nauseabondi produttori di gas fino alla loro repentina morte.
In fondo l'uomo è più disgustoso di quanto possa apparire.




03- Kakurenbo
Un OAV splendido di soli 25 minuti che racchiude istanti terrore mostrando un pericoloso e temibile gioco a nascondino.
I ragazzini che vi partecipano devono indossare una maschera e inoltrarsi di notte in un quartiere ritenuto infestato da demoni ma non tutti immaginano che gli Oni lo popolino per davvero e che siano spietati.
Guardare in faccia la paura non significa necessariamente annientarla.




04- Pet Shop of Horrors
Tratto da un manga inedito in Italia, questa serie viene racchiusa in 4 OAV autoconclusivi che trasportano lo spettatore un una atmosfera mistica tendente al gotico.
L'ambiguo Conte D gestisce un particolare negozio di animali dove ogni creatura può apparire come la più grande benedizione al mondo o il peggiore incubo di chi ha deciso di possederla.
Passione, tentazione, disperazione... il Conte D saprà mettervi alla prova.




05- Elfen Lied
Un anime composto da 13 episodi alquanto sanguinolento e tormentato.
In un base dove vengono effettuati esperimenti sui Diclonius, una nuova forma di evoluzione umana che possiede sporgenze simili a corni sulla testa e capace di sviluppare la presenza di braccia aggiuntive al proprio corpo altamente distruttive chiamate vettori, la cavia di nome  Lucy riesce a fuggire tuttavia, durante l'evasione, riceve un colpo alla testa e cade in mare. Successivamente viene ritrovata da una coppia di ragazzi ma non ricorda nulla della sua identità; solo occasionalmente il suo vero io torna a galla pieno di rabbia e rancore, pronto a distruggere tutto quello che la circonda per garantire la propria sopravvivenza.
Una doppia personalità da brivido.

















Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

martedì 8 ottobre 2019

Anche i vestitini sono fatti di atomi

Un po' di tempo fa ho raggiunto i mieI 38 anni... >_<
Non sono per nulla festaiola ma i regali li apprezzo sempre! ;p

Ho ricevuto un borsello con gatti/sirena, timbri con fustelline abbinate a forma di renna (più un quadrifoglio), un album per le foto realizzato a mano, un buono Amazon e delle carte decorate da origami.

Una fustella per realizzare un piccolo presepe, nastri colorati e ancora una fustella molto carina che simula il ricamo punto croce.

Tantissimi cartoncini decorati per i miei lavoretti!!!
Mi lamento sempre che dalle mie parti non se ne vendano (o che cmq la scelta sia veramente misera con prezzi assurdi).. per un po' non avrò da lagnarmi.

Un libro che vorrei leggere prestissimo... ma ho una marea di commissioni da finire quindi rimanderò al prossimo anno... ;_;


La mia corrispondente giapponese mi ha regalato una carinissima figure di Ranma (peccato non ci siano altri personaggi della serie, mi sarebbe piaciuto avere Ryoga) e un portamonetine a forma di testa di gatto (ma chi mi conosce sa che apprezzo anche il sedere dei gatti.. xD ).
Insieme ai regali ci sono sempre delle leccornie giapponesi.
Quest'anno però, c'è stato un piccolo intoppo: mi ha inviato due barattolini di frutta sciroppata ma uno si è rotto e così ho trovato sciroppo ovunque e ho dovuto buttare alcune confezioni che ne erano imbevute. Il loro contenuto si è salvato ed ecco qui: tè ai fagioli azuki (?????), dolcetti soffici e biscotti che imitano la forma dei takoyaki; la confezione era carinissma col polpo sopra, peccato si sia praticamente sciolta.
 Altri biscottini artigianali deliziosi.
Caramelle che ricreano lo scenario di un acquario. Penso che vogliano richiamare il classico sacchetto di plastica dove vengono messi i pesciolini che si vincono durante le feste tradizionali.


Con il contributo di una mia zia ho comprato questi stivali che adoro. Sono mega imbottiti quindi devo aspettare che faccia freddo per indossarli.. peccato che qui le temperature siano ancora molto miti. >_>


Uno dei mie fratelli mi ha regalato dei souvenir:
Il primo è una maglietta del festival metal Brutal Assault che non chiedetemi dove/cosa/quando perché non so assolutamente nulla sull'argomento ma la maglietta mi piace molto.
Il secondo souvenir superchicca è un coso con cose..... mmmmmh!
Diciamo che, da quel che ho vagamente capito, è un nastro che contiene vecchi test sulle collisioni degli atomi fatti dal CERN in Svizzera.
Ovviamente sono dati che non possono essere letti se non con il lettore adatto e che cmq non capirei nemmeno fra 100 anni. Troppa scienza per il mio cervello che pensa solo a quale nuovo vestitino fare alle bambole! xD
L'altro mio fratello invece mi ha regalato un hard disk per il mio portatile che mi voleva abbandonare. ^^


Il mio regalo per me è stata una macchina da cucire (giusto per tornare al tema dei vestiti per le bambole).
Ogni tanto usavo quella di mia madre mezza rotta ma alla fine mi sono decisa a prenderne una tutta mia.
 L'ho già provata ed è davvero bella! Sono super soddisfatta!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...