lunedì 10 dicembre 2018

Pazu

È arrivato il momento di parlarvi del mio nuovo micino: Pazu.
Pazu era stato abbandonato con la sua sorellina Clara in campagna.
Entrambi cercavano casa ma non potendo prenderne due, ho optato per il maschietto che ho chiamato Pazu. Clara è finita altrove ma ho cmq possibilità di avere sue notizie.
Mi è dispiaciuto separarli ma penso sia ingiusto prendere animali oltre le proprie possibilità di spazio, tempo e denaro perchè finirebbero per non vivere bene e non far vivere bene nemmeno i loro padroncini/servitori.

Pazu è arrivato a casa mia ad ottobre con 4 mesi di vita alle spalle!
Seguendo il filone Ghibli per i nomi dei mie gatti, ho deciso di chiamarlo Pazu come il compagno di avventure di Laputa.

Come di routine per i trovatelli che entrano in una casa dove c'è già qualche altro gatto, l'ho tenuto separato da Ponyo nell'attesa di sverminarlo e "spulciarlo" per bene.
Dopo un mesetto di cure e pulizie varie, Pazu ha potuto conoscere Ponyo con qualche difficoltà perchè la mia piccola principessa è diffidente e paurosa quindi soffiava, ringhiava (letteralmente) e scappava a nascondersi.
Pazu invece si è mostrato molto impavido, testardo e prepotente. ^^
Dopo pochi giorni hanno iniziato a conoscersi e ad essere amici.
Ora che il Natale si avvicina fanno folli giochi sotto l'albero..
..sopra il tavolo (ma sotto la tovaglia perchè sanno che sul tavolo non devono salire quindi hanno trovato questo escamotage pensando che il posto vietato sia sulla tovaglia)..
..e soprattutto non si perdono un pandoro!
Sono proprio felice di avere un nuovo micio e aver dato a Ponyo un compagno di giochi anche se penso sempre che Pazu sia un gatto veramente troppo spericolato e temo tantissimo una qualche sua fuga da porte o finestre (Ponyo non lo farebbe mai e non mi ha mai dato preoccupazioni in questo senso).
L'unico piccolo inconveniente è che Pazu sembra avere una diarrea cronica di cui ancora non abbiamo scoperto l'origine (non potete capire quanto siano radioattive le sue puzzette).
Ho fatto fare ogni sorta di analisi alla sua pupù; su prescrizione veterinaria ho provato creme astringenti, pappe specifiche, medicine, fermenti lattici... nulla da fare!
Ha fatto anche una radiografia per sicurezza ma non è stato rilevato assolutamente niente.
Spero che questa cosa passerà o che si riesca a capirne il motivo.
I miei gatti mi danno sempre un mare di preoccupazioni ma sono tanto bellini! ^^


mercoledì 5 dicembre 2018

Alberello

Il mese scorso sono stata a Bari ma ho completamente dimenticato di postare i miei acquisti manga.
Già non vedo l'ora di tornare in fumetteria per avere fra le mani il cofanetto de Il poema del vento e degli alberi.
Devo trovare il momento giusto per andarci... ^^


Un altro acquisto che ho fatto è stato il calendario dell'avvento IKEA.
Oltre ad avere cioccolatini deliziosi, contiene due buoni acquisto: uno da 5 Euro e un altro che ha un valore a sorpresa tra 5 e 1000 Euro!
Non mi aspetto i 1000 Euro ma sono cmq contenta di ottenere per certo due buoni acquisto da 5 Euro l'uno. :p


Quest'anno, a causa di un po' di cambiamenti in casa, volevo comprare un piccolo albero di Natale da mettere su un mobiletto all'ingresso ma ho notato che gli alberi piccoli (di una misura che varia fra i 60 e i 90 cm) venduti nei dintorni, erano veramente brutti!
Poi, mentre cercavo qualcosa di decente da Leroy Merlin (anche lì erano penosi), con la coda dell'occhio ho scorto la meraviglia: un alberello vero pacioccone che fra i tanti mi fissava!!!
Così l'ho preso e l'ho portato a casa con me!
Gli ho cambiato il vaso e decorato per Natale.. spero solo di non farlo morire fra un Natale e l'altro! ^^'''
Come??? Non vedete i suoi occhietti che fissano???
Guardate meglio.....

venerdì 30 novembre 2018

Top Novembre 2018

Ho letto il manga in un volume unico PIL.
Nanami è una studentessa che vive con il nonno ottantenne. Sua  madre è sempre in viaggio per lavoro e la convivenza di un'adolescente ribelle con un anziano spendaccione non è di certo fra le più semplici.
Nanami dà una svolta alla sua vita e al suo pensiero quando, dopo l'ennesimo rimprovero per la sua frangetta troppo lunga da parte di una insegnante rigorosamente cattolica, decide di rasare completamente la sua testa e seguire la musica e il movimento punk.
Le rigide regole della società giapponese e il loro indirizzare gli individui a un determinato modo di vivere sembrano insopportabili per la nostra protagonista che inizia a sognare la libertà in una lontana Inghilterra. Questo cambiamento porta l'anziano nonno a grandi preoccupazioni che però non demoliscono il suo vizio di avere le mani bucate.

La storia di Pil è scritta Mary Yamazaki ed è parzialmente autobiografica.
Probabilmente, a causa della sua difficile condizione familiare, in Nanako si accende una scintilla che la porta a voler desiderare qualcosa di diverso da quello che era la sua esistenza. Da un lato potrebbe sembrare un capriccio da adolescenti ma dall'altro appare come la possibilità di avere la vita che si desidera. Il nonno di Nanami è un personaggio estremamente comico che nel suo essere infantile e irresponsabile, tiene davvero a sua nipote e nonostante la sua veneranda età, è disposto ad acquisire una nuova concezione della sua vita e delle sue responsabilità anche se non sempre ci riesce.
Questo manga è molto simpatico e più che narrare dei sogni di una ragazza, racconta dello splendido e ineguagliabile rapporto fra un nonno e la sua nipote.
Il senso di lettura è da sinistra verso destra.
*




Ho visto il film d'animazione cinese Big Fish and Begonia.
Oltre le profondità dell'oceano è situato il cielo di un mondo popolato dagli spiriti che controllano gli elementi naturali della nostra Terra.
In questo posto sono custodite le anime delle persone che lasciano il nostro mondo e tornano al mare dove è cominciata la vita.
Nel magico mondo oltre l'oceano, i ragazzi che hanno compiuto 16 anni salgono al cielo per raggiungere l'oceano sotto forma di delfini rossi e restano nelle acque terrestri una settimana per osservare come il mondo viene regolato dalle forze della natura che governeranno da grandi.
La dolce Chun è fra questi e, nonostante il divieto di avvicinarsi agli uomini, finisce per innamorarsi di uno di loro. Dopo i sette giorni di osservazione, Chun deve tornare nel suo mondo ma resta impigliata in una rete e il giovane umano di cui è innamorata la salva perdendo la vita.
Chun non riesce a perdonarsi e si rivolge ad una strega del suo mondo per poter ridare la vita al ragazzo. La strega così prende metà dell'esistenza che resta alla protagonista e riporta in vita l'umano donandogli le sembianze di un narvalo. Chun dovrà accudirlo e crescerlo fino a quando non sarà diventato abbastanza grande e forte da tornare a casa; ad aiutarla ci sarà il suo migliore amico Qiu.
L'equilibrio del mondo degli spiriti però è stato compromesso dalla questa presenza estranea e l'egoistico desiderio di Chun rischia di distruggere il suo mondo.

Il film è visivamente molto bello e riesce a immergere lo spettatore in un mondo ricco di suggestività.
La storia risulta molto affascinante e gioca un po' fra il già visto e idee tutte nuove.
L'unica pecca che posso trovare è una eccessiva drammaticità che di certo supera i momenti gioiosi o quantomeno sereni; per un film di fantasia come questo avrei preferito un po' di gioia in più... ^^
*




Ho visto al cinema il film d'animazione giapponese Penguin Highway.
Aoyama è uno studente delle elementari appassionato di scienza e ricerca. Il suo modo di vedere le cose è molto razionale e adora studiare perchè mira a diventare un uomo eccellente, da premio Nobel. In realtà, il suo obbiettivo personale si ripiega anche sul voler essere all'altezza della "sorellona", una bellissima e prosperosa (Aoyama non nasconde di essere molto attratto dalle tette) ragazza che lavora come assistente da un dentista e che gli insegna a giocare a scacchi.
La compostezza di Aoyama viene però scalfita da un particolare fenomeno: dei misteriosi pinguini sono apparsi nella sua città e nessuno sa da dove vengano e dove siano diretti. L'accaduto diventa il nuovo oggetto di studio del piccolo protagonista e del suo migliore amico Uchida.
La questione però si rivela ben presto più misteriosa e complessa del previsto trasformandosi in qualcosa di estremamente pericoloso quando scoprono una misteriosa sfera di acqua che galleggia nella radura di una foresta.

Nonostante il film possa apparire fin troppo infantile e fantasioso con la sola lettura della trama, nasconde messaggi importanti sull'essere bambini, sui loro sogni per il futuro e su quello che potrebbe infrangerli senza riuscire a comprenderne nell'immediato le ragioni.
Aoyama è un personaggio davvero adorabile e unico nel suo genere, ha dei genitori molto comprensivi che per lui sono un esempio davvero importante e che incoraggiano il suo lavoro e i suoi sogni; questo però non basta a far andare sempre tutto nel migliore dei modi e Aoyama scoprirà da solo quando è il momento di rinunciare e di accettare eventi inaspettati mostrando tutta la maturità che un bambino possa avere.
Un film davvero delizioso!
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

martedì 27 novembre 2018

Ultimi swap dell'anno

Sia nel mese di ottobre che in quello di novembre ho partecipato ai consueti swap dedicati alle bamboline Azone.

Per ottobre ho puntato al tema Halloween e ho inviato un vestito da streghetta con tanto di cappello e mini fantasmino in pannolenci.
Siccome il risultato mi è piaciuto, ne ho fatto un altro da tenere per una mia bambola (lo avevo pubblicato QUI)
 Ho aggiunto anche un abitino con stampa di Sailor Moon.

In cambio ho ricevuto un frontino, uno zainetto e un cappellino fatti all'uncinetto!
Sono perfetti e lavorati con un filato piccolissimo!!!!



Per lo swap di novembre ho puntato al Natale perchè so che nel mese di dicembre non ci saranno scambi, quindi ho realizzato una t-shirt, un abitino natalizio..
..dei micro biglietti d'auguri, una shopper di carta e ho preso dall'edicola una bustina di Shopkins Bag che sono proprio a misura di bambola (per chi non lo sapesse, è una linea di sorpresine con oggettini che hanno la faccia: ortaggi, scarpe, panini, contenitori del detersivo... tutti con faccine inquietantemente carine).

Ho ricevuto vari oggettini che non mi sembrano siano fatti a mano ma, essendo uno swap relativamente libero in base alle possibilità che si hanno, va bene così.

lunedì 19 novembre 2018

Lucca 2018: acquisti (parte 4)

Il mio ultimo post riguardante il Lucca Comics & Games riguarda gli acquisti.
In verità immaginavo di comprare molte più cose ma così non è stato; inoltre, quasi tutti gli stand di figure e gadget, erano terribilmente monotematici con roba di Dragon Ball da non poterne più. Non riuscivo nemmeno a riconoscere uno stand dall'altro perché avevano tutti lo stesso assortimento infinito di Dragon Ball! @_@


Il mio bottino consiste in una confezione Rement ispirata a Gudetama. L'ho preso essenzialmente per le mie bambole! :p
Un paio di tabi carinissimi con sopra panda e onigiri.

Due portamonetine di Ranma che erano svenduti in una cesta.

Un ciondolo che dovrebbe anche essere un micro-portacaramelle con la forma della spilla di Sailor Moon (devo ancora aprirlo).
Un ciondolino con lo scettro di Creamy.
Un mini Funko Pop di Bananyako (non amo troppo il design dei Funko ma questo ha praticamente le stesse sembianze che i personaggi hanno nell'anime) e una penna di Bananya.

Speravo di trovare molti gadget di Aggretsuko e invece c'erano soltanto degli inutili squishy (o almeno dove sono stata io non c'era altro). L'unica cosa diversa che ho trovato è stata una t-shirt e l'ho presa.

La cosa che più amo fra i miei acquisti, è la simpatica paletta da cucina con le fattezze di Calcifer!
Mio fratello mi ha regalato il cappellino di Chi Sweet Home.

Io invece ho regalato a mio fratello delle piccole figure di Mega Man.
Ho preso tanti altri regalini per le amiche ma non li mostrerò.. ci sono cose che devo ancora consegnare. ^^

Ho comprato un paio di DVD che attendevano da tantissimo tempo di essere acquistati ovvero In questo angolo di mondo e La forma della voce.

Il carinissimo libro illustrato de Il gatto stregato con alcune cartoline.
Due volumi manga di Hiroaki Samura che ancora non avevo.

Uno dei fumetti scritti e disegnati da Felinia dedicato alle principesse. Seguo questa fumettista sui social ma non ho mai preso le sue pubblicazioni; questa con le principesse mi è sembrata molto divertente quindi ho deciso di acquistarla.
Il fumetto Viaggio a Tokyo che spero di leggere quanto prima.



Non c'entra assolutamente nulla con la fiera, ma ho preso i fantomatici Baci rosa di cui vedo pubblicità ovunque e che non avevo ancora mai concretamente visto nei negozi.
Erano in una stazione di servizio (ci siamo fermati in un sacco di stazioni di servizio ma solo una li aveva) e ho deciso di portarli a mia madre come regalino per poterli assaggiare anche io.
Il gusto non è affatto male ma non ho sentito la nota fruttata che dovrebbe caratterizzare questo cioccolato rosa. Forse il ripieno di gianduia e nocciola la copre un po'... o forse non esiste! Chissà!

giovedì 15 novembre 2018

Lucca 2018: disagio (parte 3)

Nel mio secondo giorno di fiera, il tempo è stato clemente e anche se a tratti nuvoloso, non ha piovuto.
Pensavo che questa fosse una gran bella cosa e invece forse era meglio la pioggia perché la fiera ora sembrava piena di chiocciole uscite dal guscio: gente ovunque peggio del giorno prima...
 ...e file interminabili!!!!!

Questo non mi ha impedito di andare nei posti che volevo vedere e di fare acquisti.
La signora Tsukikage sembra chiedere pietà e
voler scappare da lì.

In questa giornata sono riuscita a visitare il padiglione di Kingdom Hearts (non sono per nulla una giocatrice ma dato che mio fratello voleva andarci, mi sono accodata).
C'erano stanze allestite con scenari molto carini.. altri un po' meno.
Scusate cosplayer di Scooby-Doo,
ma eravate lì, eravate carini... 
Questa disagiata sono io che
non riuscivo nemmeno a tenere la spada
 con una mano perchè pesava un casino!
La cosa più bella è stato riceve una spilla e un passaporto da timbrare all'ingresso di ogni scenario, e un bellissimo e strabuonissimo Gelato al Sale Marino all'uscita!
Ne è valsa decisamente la pena di fare oltre un'ora di fila.. ^^'''


Altra cosa che ho visitato, dopo essermi persa 2000 volte perché non trovavo lo stupido ingesso, è stata la mostra di Palazzo Ducale.
Mi sono innamorata di ogni opera, anche di quelle che non conoscevo assolutamente.
Giochiamo a far rotolare
il bulbo oculare in una spirale!


Questo è stato il mio ultimo giorno di fiera!
Non so quanti km ho percorso a piedi ma ho avuto le gambe indolenzite per 3 giorni.
Sarò diventata troppo vecchia per certe sfacchinate? @_@
Non so quando potrò tornare a Lucca ma per questa volta mi ritengo abbastanza soddisfatta.

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