giovedì 15 ottobre 2020

riso esotermico

A fine settembre sono stata a Bari ma sono riuscita solo ora a sistemare i miei acquisti! ^^
Ho fatto il mio solito salto in fumetteria e con mia grande gioia ho trovato un nuovo numero di Otomen!
GOEN sta cercando di impegnarsi. Incrocio le dita!
Il volume 12 di Innocent Rouge era imbustato perché al suo interno c'era una carinissima card. 
I regalini sono sempre apprezzati.


Sono passata anche a dire addio al Disney Store che ha definitivamente chiuso la sua sede a Bari. Non vi dico l'amarezza della situazione per i clienti e soprattutto per i dipendenti.
Non ho fatto acquisti personali ma ho preso solo qualcosa che regalerò e che quindi non posso mostrare.


Ho comprato sfizioserie dal mio negozio preferito (perché la ragazza che lo gestisce è super adorabile) di alimentari asiatici.

Questi noodles in particolare mi sono sembrati davvero simpatici perché sono stati ideati per ragazze e ragazzi.
Sostanzialmente esiste la versione femminile e maschile dello stesso prodotto. 
Nella versione femminile c'è un ramen leggero a base di pomodori e uova; in quella maschile carne e peperoncino piccante.
Io ho preso solo la versione per ragazze perché non amo molto i prodotti asiatici a base di carne liofilizzata quindi se posso li evito. ^^

Un'altra simpatica stranezza è questo riso completo di fornello per cottura.
Nel contenitore principale va messa una bustina di ossido di calcio che con l'aggiunta di acqua scatena una reazione chimica che la porta ad ebollizione (non chiedetemi altro perché non ci capisco nulla). Nello stesso contenitore viene aggiunto un ciotolino in alluminio dove si mettono riso, acqua e condimenti inclusi nella confezione. Il tutto viene chiuso e in 15 minuti il riso sarà pronto un po' come avviene per la cottura a bagnomaria.
Non l'ho ancora provato ma spero di farlo presto.




Nel mentre, da una mia amica, ho ricevuto un bicchiere di bambù per le bevande (un regalo di compleanno in ritardo). Adoro questi bicchieri in bambù perché ci metto la mia robina da bere in giro per casa o fuori!




Ho anche avuto un altro "dono" che in verità è la bomboniera di un matrimonio a cui ho partecipato!
A causa del covid l'evento era stato rimandato e rivisto e ripreparato tutto da capo ma alla fine è andato per il meglio.
Confetti, vasetto a forma di casetta, piantina succulenta (meno male che non è una grassa con le spine perché le odio) avvolta in un foulard. Tanti bei pensierini!

giovedì 8 ottobre 2020

Che barba!!!

 Un bel po' di tempo fa (sarà passato quasi un anno???) ho acquistato le bambole Mattel ispirate alla professoressa Ginevra McGranitt (McGonagall) e al preside Albus Silente (Dumbledore) dei film di Harry Potter.

Ginevra (grandi amiche noi, ci chiamiamo per nome) mi è sempre stata estremamente simpatica e il volto particolare della sua bambola mi ha invogliata subito all'acquisto!
Il suo cappello è di plastica, l'abito è in velluto e con sé ha la sua bacchetta.
Sotto il cappello ha una specie di codino increspato che forse voleva essere uno chignon (sarà colpa di qualche magia andata male?!).
I suoi stivaletti sono molto carini e perfetti per la sua tenuta.


Non amo molto Albus e in rete avevo visto che la sua bambola ha una terrificante barba di plastica  ma dopo averlo trovato in super offerta l'ho preso ugualmente.
Posso dire che mentre lo deboxavo sono morta dal ridere per l'incredibile posizione delle gambe. Questo dettaglio me lo ha reso subito più simpatico! xD
Come vedete porta degli stivaloni anche se non mi pare che siano queste le sue calzature nei vari film.
Anche silente ha un copricapo di plastica, l'abito in velluto, occhialini a mezzaluna e la sua bacchetta.
Temevo di trovare calvizie sotto il cappello e invece i capelli sono ben disposti. 

La mia idea, fin da prima dell'acquisto, era quella di sostituire la sua barba stoccafisso con una barba di fibre sintetiche.
Dopo essermi accertata che fosse removibile l'ho staccata via con molto impegno e attenzione.
Sotto la barba ho trovato uno stranissimo e inquietante incastro.
Insieme alla barba sono venute via anche le labbra quindi, da brava dottoressa Frankenstein, mi sono procurata un bambolo clone da due soldi, gli ho tagliato via il muso in modo che coincidesse alla meglio con quello che mancava ad Albus e gliel'ho incollato addosso.
Il lavoro è stato lunghissimo e faticosissimo! Ho spezzato innumerevoli aghi per riuscire nell'impresa e molte punte di essi sono rimaste conficcate nella sua testa... ehm! Suona un tantino macabro... ^^
Quando ho finito tutto il reroot (l'impianto delle fibre), ho acconciato la barba tagliandola (roba che nemmeno il barbiere di Siviglia) e l'ho appiattita come meglio potevo. Con dei tamponi di inchiostro ho provato a raggiungere le sfumature presenti sui capelli e ho cercato di bruciacchiare le fibre senza rovinarle per darle un effetto leggermente crespo.

Ed ecco finalmente il mio lavoro terminato.
Nonostante la bambola sia originariamente ispirata al look di Albus presente nel film Harry Potter e la camera dei segreti, io ho arbitrariamente deciso di acconciare la barba come avviene successivamente, ovvero legandola. 
...ok, confesso, lasciare la barba sciolta mi creava non pochi problemi di gestione (oltre a conferirgli l'aspetto di Babbo Natale) e così la soluzione migliore è stata legarla! ^^'''
Sono decisamente soddisfatta del mio lavoraccio.
La mia prossima vittima sarà la bambola di Severus Piton (Snape) che mi sono regalata qualche tempo fa (QUI)... i suoi capelli di plastica sono inaccettabili e presto (Come no! Credo che rimanderò a dopo Natale) avrà una fantastica capigliatura da swish! 
STAY TUNED!


mercoledì 30 settembre 2020

Top Settembre 2020

Questo mese mi sono dedicata alla lettura dei due volumi che compongono Neo Kiseiju F pubblicato da GOEN.
Come descritto in precedenza (QUI), questi volumi rappresentano una ulteriore raccolta di storie che seguono il volume Neo Kiseiju M
Tutte le opere presenti sono ispirate la manga capolavoro Kiseiju e sono scritte da diversi mangaka di successo che in giovane età hanno potuto apprezzarlo.
Sinceramente mi ha stupita molto leggere che tanti di loro hanno avuto il primo approccio con questa serie durante la frequentazione della scuola elementare... un manga così splatter ma anche così maturo nei contenuti, non penso sarebbe mai stato preso in considerazione dai bambini Italiani come lettura (e sicuramente nessuna mamma italiana lo approverebbe per un bambino). ^^''' 
Questa raccolta/tributo può essere apprezzata solo se si conosce la storia principale; personalmente non ho letto il manga originale ma ho potuto vedere l'anime trasmesso da Netflix che è piuttosto fedele al manga (ha solo un'ambientazione un po' più moderna).

Essenzialmente la trama riguarda dei parassiti senzienti e intelligenti che infestano il cervello della gente impossessandosene. Per tutelare la propria autoconservazione cercano di eliminare la popolazione umana ma alcuni di loro comprendono che non tutti gli uomini sono solo carne da macello nonostante l'uomo stesso sia il parassita peggiore sulla Terra.

Fra gli autori di questi due volumi possiamo incontrare Asumiko Nakamura (Utsubora), Kaori Yuki (Angel Sanctuary) e Yuki Obata (Bokura ga Ita). 
Ho trovato anche molto interessante leggere i tributi di autori a me sconosciuti e scoprire diversi stili di narrazione e disegno.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*



Ho visto il film d'animazione giapponese Ni no Kuni su Netflix.
Yu ha perso i genitori in un incidente aereo quando era molto piccolo e da allora è costretto su una sedia a rotelle. I suoi migliori amici sono l'atletico Haru e la vivace Kotona ma qualcosa comincia a cambiare nel loro rapporto quando i due ragazzi iniziano a provare dei sentimenti più forti dell'amicizia per Kotona.
Al ritorno da scuola la ragazza viene ferita gravemente da un losco individuo e, nel tentativo disperato di salvarla, Yu e Haru vengono catapultati in un mondo magico che in qualche modo è collegato al loro. In questo luogo infatti, la principessa Astrid, incredibilmente somigliante a Kotona, è straziata da una maledizione insinuata nello stesso punto dove la loro amica è stata colpita.

Il film è ispirato da una serie di videogiochi fantasy che seguono più o meno la stessa trama.
Il design dei personaggi rincorre lo stile Ghibli perché è proprio lo Studio Ghibli ad aver contribuito alla creazione del videogioco.
La regia è stata curata da Yoshiyuki Mamose che ha collaborato con lo Studio Ghibli ma non raggiunge assolutamente il livello di film della stessa produzione e tanto meno il livello narrativo dei videogiochi (incredibilmente ho giocato per un po' a "Ni no Kuni, la minaccia della strega Cinerea" quindi mi permetto di fare un misero paragone).
Con animazione e CG si sarebbero potuti sforzare un pochetto di più.
Purtroppo la storia ha molto da raccontare e il film sembra davvero frettoloso; probabilmente se ne avessero fatta una mini serie anime, sarebbero riusciti a narrare meglio gli avvenimenti e far appassionare maggiormente lo spettatore. In fondo i buoni presupposti ci sono dato che si trattano temi sull'adolescenza, amicizia, perdita e amore.
Posso dire che risulta un semplice film di intrattenimento, grazioso per i fan del videogioco ma nulla di più; purtroppo non riesce ad essere coinvolgente o lasciare il segno per qualche sua particolarità.
*









Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

venerdì 18 settembre 2020

Rotta una Big se ne fa un'altra

Un po' di giorni fa ho compiuto un anno in più. 
In questa annata orrenda speravo di scansarmela ma non funziona in questo modo.
A consolarmi ci sono i regali. :p

Il primo paccone comprendeva un outfit per bambole, una candela, dei timbri, una tisana, delle matite colorate e una scorta di noodles.

Un secondo paccone conteneva un bel po' di materiale creativo e poi, a tema Harry Potter, un astuccio, delle matite e dei post-it.

Ed ecco delle maschere per il viso di cui una "frizzante" che non vedo l'ora di provare e dei ramen a forma di calze o calze a forma di ramen... xD

Una borsa capiente che ancora non immagina quanta roba dovrà trasportare.

Un portachiavi con una delle graziose kokeshi kimmidoll dedicata alla "mia vivacità" che io penso sia stata confusa con il mio isterismo. :p

Una maglia con su una fantastica oca che sempre mi fa pensare al giochino Untitled Goose Game.

Io ho deciso di regalarmi la bambola Mattel di Severus Snape! 
Ve la mostrerò fuori dal box quanto prima e spero di riuscire a farle anche delle piccole modifiche nel frattempo! :p


Ahimè, ho dovuto farmi anche dei regali extra (giusto per rimanere nella povertà assoluta), ovvero un nuovo cellulare e una nuova Big Shot.
Dopo 6 anni di onorata carriera, la mia fustellatrice si è rotta. Ho un sacco di ricordi legati a quella macchina!
In foto potete vedere la vecchia scolorita e usurata, e al suo fianco la nuova pronta a spiaccicare roba come un piccolo carro armato. Spero che possa durare a lungo come la precedente.





Non per il mio compleanno ma per altri motivi, di recente ho ricevuto un bracciale molto carino.

E poi qualche souvenir calabrese.


giovedì 10 settembre 2020

Canicola 2020

Questa assurda ed essiccante estate sembra essere finalmente finita (so che in altri posti d'Italia ci sono state precipitazioni, ma da me NO).
Inoltre, non sono una persona che si lamenta troppo o che si scandalizza difronte ai comportamenti della gente, ma questa volta ne ho viste veramente di tutti i colori e non solo per l'emergenza covid.
Con la stagione autunnale spero di poter tornale al mio letargo sociale e al mio abituale ordine di cose.
Nel mentre vi mostro qualche foto "estiva". 
Come al solito non mi concedo vacanze particolari ma ho potuto fare un po' di giri nei dintorni.

Innanzi tutto ringrazio Iya&Ceres del blog Let's Talk About It per essere venuta a trovarmi e avermi scarrozzata in giro!
Con lei ho passato un mattinata ad Ostuni, la città bianca.
Vista dall'esterno è molto pittoresca e all'interno è ricca di bei vicoletti.
Fra le candide mura del centro storico abbiamo incontrato tanti mici... impossibile non fotografarli!
Nel pomeriggio siamo andate ad Alberobello dove eravamo già state insieme tempo fa (QUI).
Ci siamo concesse uno spritz alternativo e poi siamo tornate nel mio paese.
Pizza per cena!



Altri posti in cui ho fatto un giretto sono stati:
Massafra.

Chiatona marina dove ho assaggiato la focaccia della mia vita.

Marina di Ferrara...
...con la mia piccola Iside.

Bari di cui posto solo la merenda.

Mottola di cui ho visto quasi solo il cibo.

Monopoli...
...e la meravigliosa pappa che si fa a Monopoli.

Oasi LIPU a Gravina di Laterza.



Fortunatamente ci sono molti bei posti nelle mie vicinanze e fra il caldo asfissiante e altri tormenti, anche questa estate è passata. :p


*Si è notato che non amo molto l'estate?*
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