venerdì 8 settembre 2023

Gita fiorentina (3)

Dopo aver dormito un po' di più della notte precedente ed esserci rifocillate con la solita abbondante colazione dell'hotel, io e AnnMeri eravamo pronte a ripartire verso le nostre rispettive dimore.
Avendo però ancora qualche ora a disposizione, abbiamo deciso di visitare la Chiesa di Santa Maria Novella.

La nostra ultima tappa improvvisata prima di andare in stazione e prendere il treno del ritorno, è stata l'Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella che ha sede in un antico palazzo.


A questo punto, dopo la nostra massacrante impresa estiva che non sono tanto certa di voler ripetere ad una temperatura media di 40°,  non mi resta che ringraziare:
- Il personale super gentile dei luoghi che abbiamo visitato (non so quanta santa pazienza abbiano ma non hanno mai negato un sorriso o una informazione nonostante la bolgia umana che si ammassava ovunque e il caldo atroce nelle loro uniformi da lavoro).
- L' "Hotel Astrid" che ci ha ospitate (anche se ci sono state delle piccole pecche non per colpa della gestione).
- Il ragazzo super carino (mi ha letteralmente fulminata) che ha preso l'ordinazione di wrap e centrifughe di frutta per la nostra sosta a nei pressi della Chiesa di Santa Maria Novella (era nello "Shake Cafè").
- La signora de "Il Cantuccio" che è stata super carina e gentile.
- Le commesse dell' "Officina Pofumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella" che ci hanno trattato come gran dame anche se eravamo palesemente due poracce pulciose e sudaticce.
- Il supermercato "CONAD" nei pressi della stazione che ci ha salvato la vita!

Ringrazio un po' meno alcuni negozi di artigianato che volevo visitare e che non hanno assolutamente rispettato i loro già striminziti orari di apertura lasciandomi davvero delusa (non hanno avuto i miei soldi visto che erano chiusi). 




...fine.

mercoledì 6 settembre 2023

Gita fiorentina (2)

Dopo una nottata priva di sonno, le borse createsi sotto gli occhi miei e di AnnMeri si sono un po' sollevate vedendo la bella colazione dell'hotel.

Agguerrite come non mai, ci siamo dirette verso Ponte Vecchio...
...abbiamo dato una sbirciata a Palazzo Pitti...
...e poi abbiamo raggiunto una delle nostre mete prestabilite: Galleria degli Uffizi.
Inutile descriverne la bellezza perché è un qualcosa che bisogna assolutamente vedere di persona.
La mia parte preferita è stata quella degli autoritratti che ho trovato davvero divertenti e ingegnosi

Dopo una rifocillante tappa "gelato"...
...ci siamo dirette verso Galleria dell'Accademia cercando di scansare il sole come fossimo vampiri.

Mentre tornavamo in hotel ci siamo imbattute nel negozio in cui volevo assolutamente andare a prendere i cantucci con frutta disidratata da portare a casa come souvenir.
Avevo avuto modo di assaggiare questi prodotti in passato e volevo passarci ad ogni costo!
Dopo gli acquisti, io e AnnMeri eravamo praticamente tramortite dal caldo, dalla stanchezza e dal mancato sonno e siamo andate a letto prestissimo moribonde!




...continua...

lunedì 4 settembre 2023

Gita fiorentina (1)

Come ogni anno ho avuto le solite ferie ad agosto che odio perché fa troppo caldo e non mi piace andare a zonzo quando so per certo che morirò per strada.
Sono andata un solo giorno al mare giusto per salutarlo...

...poi, in preda ad una possessione demoniaca, io e AnnMeri abbiamo improvvisato un paio di giorni di vacanza (alias: impresa infernale) a Firenze trovandoci nel pieno dell'ultimo picco di caldo della stagione.
Siamo arrivate nell'assolata, ridente, assolata, turistica, assolata, artistica, assolata città fiorentina il pomeriggio del giorno 21 e ci siamo trascinate in hotel dove l'aria condizionata è stata la nostra salvezza.

Abbiamo scioccamente pensato di uscire di sera immaginando che il caldo si sarebbe attenuato ma le nostre speranze sono state completamente vane.
Abbiamo incentrato la nostra passeggiata verso il Duomo di Firenze...
...e il Mercato Centrale di Firenze dove non ci saremmo mai aspettate così tante valanghe di cibo.
A causa del troppo caldo non eravamo particolarmente propense a mangiare così ci siamo lasciate affascinare da dei semplici ravioli cinesi fatti a mano al momento.
Dopo mangiato siamo subito tornate ad accasciarci in hotel (si vede che siamo grandi amanti della vita notturna).



...continua...

giovedì 31 agosto 2023

Top Agosto 2023

Contrariamente a quanto mi ero prefissata in occasione di qualche giorno di ferie, sono riuscita a leggere soltanto il manga in due volumi 5 cm al secondo.
Tratto dal famoso film d'animazione del regista Makoto Shinkai, racconta essenzialmente la storia di Takaki e Akari, due bambini costretti a cambiare scuola a causa del lavoro dei propri genitori. I due protagonisti si incontrano, scoprono di essere in sintonia e si innamorano per poi ritrovarsi a dover seguire nuovamente gli spostamenti dei genitori e quindi a doversi dividere. Nonostante il disperato tentativo di mantenere vivo il loro rapporto a distanza e i loro sentimenti; il tempo, la crescita, il cambiamento sembrano trascinare via ogni cosa a cui si erano aggrappati.

La storia è decisamente molto bella e realistica; l'ho sempre apprezzata.
Purtroppo la versione cartacea, anche se abbastanza fedele alla versione animata, non regge il confronto con i disegni e di certo non può rendere la bellezza dei colori e delle animazioni che ci sono nel film. 
Decisamente sarei più propensa a consigliare il lungometraggio e lasciare il manga come una risorsa supplementare. ^^
*










Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 31 luglio 2023

Top Luglio 2023

Questo mese ho visto l'anime in 10 episodi OOKU - le stanze proibite.
Ambientato nel Giappone feudale (XVII secolo), troviamo una storia alternativa a quella conosciuta in cui 3/4 della popolazione maschile giapponese è stata sterminata da una malattia e, quelli che prima erano ruoli prettamente ricoperti da uomini, sono stati integrati dalle donne. I pochi ragazzi rimasti si sono ritrovati ad essere una merce rara e spesso venduti dai genitori per permettere la procreazione a donne sole col disperato desiderio di concepire un figlio; cosa assolutamente impensabile per l'epoca.
Nemmeno le famiglie al potere sono state risparmiate dall'epidemia e ci troviamo quindi catapultati nel palazzo di Edo dove la dinastia dello Shogun non è più maschile ma femminile e le stanze dell'Ooku, una volta riservate alle concubine, ora sono popolate da giovani uomini bellissimi rinchiusi nella residenza esclusivamente per dimostrare il grande potere e le grandi risorse di cui dispone lo Shogun.

Questo anime è tratto da un manga che possiedo ma che guarda caso non ho ancora letto... ;_;
Prima o poi ce la farò!
Non posso fare un paragone con la versione cartacea ma da quello che ho letto in giro gli è abbastanza fedele.
La storia narrata è veramente intrigante con un vago sentore di soap opera; oltre a fornire uno scorcio storico accattivante, permette riflessioni non da poco sui ruoli maschili e femminili dell'epoca. Guardare un film più o meno storico (che sia indiano, cinese, giapponese o riguardante l'antica Roma) con harem di donne vendute e costrette a servire e mettere a disposizione il loro corpo, sembra un qualcosa ormai impresso nell'immaginario collettivo di tempi e paesi lontani ma, osservare gli uomini in questo frangente, con le loro reazioni emotive così differenti, è davvero insolito per gli stereotipi a cui da secoli la società ci ha abituati.
Nonostante disegni e animazioni non siano fantastici (un piccolo sforzo in più avrebbe potuto fare la differenza) consiglio questo anime così incredibile e davvero molto dettagliato nella ricostruzione storica, ricco di misteri e intrighi nascosti nelle inviolabili stanze proibite dell'Ooku.
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Ho letto il manga in un volume unico I sette figli del drago di Ryoko Kui e pubblicato da J-POP.
Il volume riporta sette storie fantastiche  cha spaziano tra favola e leggenda, presente e passato.
Dato che è impossibile riassumere il tutto, le descriverò brevemente una ad una:

-La torretta del drago
In un contesto medievale/fantasy, due regni sono perennemente in lotta fra loro per la conquista l'uno dell'altro a causa della loro posizione geografica e delle conseguenti risorse di cui hanno bisogno: uno si trova sulla costa ricca di sale e prodotti del mare, l'altro si trova nell'entroterra  prospera di pascoli e dei prodotti della terra.
Sulla torretta di confine, proprio quando le fazioni erano pronte a darsi battaglia, nidifica un drago e per timore e reverenza nei confronti della creatura, la guerra viene sospesa assieme agli scambi commerciali indispensabili alla sopravvivenza di entrambe le popolazioni.
Un solo uomo proveniente dal mare, disperato per la sopravvivenza dei suoi compagni, riesce a superare le sue paure e ad effettuare piccoli scambi commerciali che giovano a entrambi i regni dimostrando che il pregiudizio e il sospetto nel vero momento del bisogno sono solo sciocchezze e che la vita è più importante di ogni conquista.
Per quanto breve e scontata, questa storia mi è molto piaciuta perché è molto più ricca di quanto la si riesca a descrivere.

-Vietato pescare le sirene
Il un Giappone moderno ma alternativo dovuto alla presenza di sirene, uno studente si avvicina ad una di loro affezionandosi più del dovuto. Nonostante le sirene abbiano un  aspetto parzialmente umano sono considerati semplici animali e la loro vita non ha più valore di quella di un qualunque pesce.
Il protagonista non riesce ad entrare in questa ottica e il contatto con una di queste creature lo porterà a decidere del suo futuro.
Questa non è la classica storia di amore da fiaba che si è portati a immaginare ma è piuttosto una accettazione del diverso in quanto tale e al rispetto che bisognerebbe avere per ogni creatura e spazio che compete ad ognuno su questa Terra.

-La mia divinità
Una giovane studentessa in procinto di esami di ammissione per la scuola media è nel panico più totale e vive uno stress continuo e immotivato dato che i suoi genitori non esigono nulla di troppo da lei.
Un giorno trova la divinità di un fiume ormai prosciugato che sta per morire e decide di salvarla tenendola in un acquario come un normale pesce. La sua speranza è che la divinità l'aiuti a superare l'esame in cambio del salvataggio.
A quanto pare però è l'impegno quello che conta davvero e le ansie che ci attanagliano a volte sono irrisorie rispetto a quanto altro accade intorno a noi.

-I lupi non mentono
Il protagonista di questa storia è affetto da una malattia che lo fa diventare periodicamente un licantropo incapace di ragionare e poi ricordare l'accaduto di quelle fasi di crisi.
Il ragazzo in questione frequenta l'università e vive con sua madre che è sempre molto apprensiva. Purtroppo i sacrifici di una madre non sempre sono compresi dai figli e i profondi gesti d'amore vengono interpretati dal protagonista come una prigionia.
Questa storia mi ha molto colpita e commossa perché un po' mi ci sono rispecchiata.

-Byakuroku lo squattrinato
In un Giappone antico, c'è un famoso e anziano pittore i cui quadri sono talmente meravigliosi da prendere vita appena completati e che quindi vengono sempre lasciati senza il disegno di una pupilla per fare in modo che non escano dal dipinto.
Purtroppo l'uomo subisce una truffa e tutte le sue ricchezze e strumenti di lavoro gli vengono sottratte e viene abbandonato dalla famiglia.
In casa trova però l'imitazione di un suo dipinto che ritrae un uomo a cavallo e decide di dargli vita completando l'occhio sull'opera; in questo modo spera di ricevere aiuto e di essere scortato nelle sfarzose residenze di coloro che avevano acquistato i suoi quadri di bestie rare per poterle completare di nascosto, portarle in vita e ricavarne profitto rivendendole.
L'avventura dell'anziano pittore e del brutto uomo di carta appare come una stupenda fiaba tradizionale ed è stato davvero bellissimo leggerla. Anche per questa il finale era prevedibile ma penso sia stata la mia preferita per il modo in cui è narrata. Probabilmente andrò a rileggerla ancora e ancora.

-Quando i bimbi fanno i bravi, si sente il drago
Un principe è alla ricerca di una scaglia di drago per salvare la vita del re, suo padre.
A conoscere l'ubicazione del drago sono gli abitanti di un piccolo villaggio di montagna e una donna decide di accompagnarlo.
In realtà la donna non è gentile come appare ma il principe è disposto a fare qualsiasi sacrificio per il suo amorevole padre.
In questa storia ci sono vari conflitti di sentimenti d'amore fra figlio e genitore e viceversa.
Penso sia un po' complicato da spiegare ma anche in questo caso ho apprezzato le riflessioni dell'autrice su quello che comporta questo legame.

-La famiglia Inutani
Una famiglia di persone dotate di super poteri si ritrova costretta ad ospitare per un giorno un giovane investigatore estremamente dedito alla soluzione di misteri.
La famiglia tiene ben nascosta le proprie capacità ESP ma a causa di piccole distrazioni si ritrova a fingere che ci siano stati morti casuali in casa e il giovane ragazzo, ignaro di tutto, è pronto a indagare sul caso per aiutare la famiglia a risolvere l'arcano inesistente.
Da una nota nella storia, si può comprendere che la sua realizzazione è una caricatura di un film giallo su un investigatore invischiato in misteriosi omicidi. Personalmente mi ha ricordato tantissimo un qualche episodio de "La signora in Giallo"! xD
La situazione è davvero molto comica perché la famiglia non riesce nemmeno a capacitarsi di come il giovane investigatore tragga le sue articolate deduzioni mentre per loro ogni evento è del tutto banale e casuale.
Decisamente la storia più divertente fra tutte.


In conclusione è un volume unico che mi è piaciuto molto, ben disegnato e ben narrato... mi dispiace solo che gli sia stato riservato un formato piccolissimo di circa 17x12 cm. A mio parere le sue tavole così dettagliate avrebbero meritato più spazio e certamente sarei stata disposta a pagarlo qualcosina in più per questo.
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Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

martedì 11 luglio 2023

Nursery

Alcuni giorni fa sono andata a Bari per alcune questioni burocratiche che si sono rivelate molto più sgradevoli e degradanti (aggiungo anche "umilianti") del previsto. Vi dico solo che sono stata negli uffici INPS.

Anche se molto giù di morale, sono andata in fumetteria.
Ovviamente non sono i manga a risolvere i problemi ma almeno distraggono dalle schifezze immonde della vita.

Sono passata in qualche alimentari asiatico ma ho preso i soliti ramen istantanei che non vi sto a far vedere (ero palesemente di malumore per fare acquisti strampalati). 
Ho fotografato però la macchina di uno dei negozianti (è legale?) perché era super carina: sul cruscotto c'era un party di Shin-chan e un piccolo Pikachu ventilatore.



In questi giorni ho ricevuto da un'amica un buono per Mondadori che ha contribuito all'acquisto del manga Dororo di Tezuka nell'enorme volume omnibus  di oltre 800 pagine.
Sono curiosa di leggere questo manga perché ne ho molto apprezzato la rivisitazione più recente.



Nel mentre ho la mia solita nursery estiva sul terrazzo...
I piccioni ormai ci hanno preso gusto a fare i nidi nei miei vasi ma devo dire che finché ci fanno solo il nido non sporcano molto quindi la cosa non mi disturba.
Inoltre ho notato che appena il piccolo inizia a mettere le piume, i genitori piccioni tendono a lasciarlo completamente solo per tutta la giornata e la notte, tornando unicamente a dargli da mangiare 4 o 5 volte al giorno. 
Ovviamente vado io a rompergli le scatole nel caso si annoi troppo... xD
Probabilmente fra un paio di settimane andrà via. È cresciuto davvero in fretta.



Altra ospite è Kelly che ormai è un'abitudinaria delle vacanze a casa mia! 
Ho cercato di farla conoscere ai miei gatti ma è stato un tripudio di soffi e sputacchiette quindi continuerò a lasciarli divisi. Sarebbe carino se andassero d'accordo.
L'unico che va d'accordo con tutti è il mio coniglietto! ^^






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