martedì 31 agosto 2021

Top Agosto 2021

Ho visto il film d'animazione Words bubble up like soda pop su Netflix.

Cherry è un ragazzo introverso che non ama parlare, non ama i rumori (per questo usa sempre delle cuffie) e riesce a esprimere le sue emozioni solo negli haiku che pubblica in rete senza successo.
Nel centro commerciale dove lavora incontra Smile, una ragazza molto espansiva e famosa sui social per i suoi video dove ama mostrare cose carine; quello che però non mostra mai è proprio il suo sorriso perché ha vergogna dei suoi incisivi sporgenti e dell'apparecchio che porta, per questo indossa sempre una mascherina.
A causa di un piccolo inconveniente i due si metteranno in contatto proprio tramite social per poi avvicinarsi l'uno all'altra nella vita quotidiana a causa di un vinile scomparso.

Il film è molto grazioso, ha dei colori vivaci e brillanti che mi sono piaciuti tanto.
I protagonisti sono molto attuali e condizionati dai social ma è davvero bello vedere che con l'andare avanti della pellicola, mettono da parte il cellulare per dedicare il proprio tempo alle persone che hanno vicino.
La storia è un po' scontata ma per chi ama il genere romantico/adolescenziale risulterà sicuramente carina.
*



Ho finalmente recuperato la visione delle due stagioni (in 12 e 11 episodi) dell'anime The Promised Neverland su Prime Video.

Emma, Norman e Ray hanno 11 anni e sono i bambini più grandi ospitati nell'orfanotrofio Grace Field House. In questo luogo i bambini sono felici grazie alle cure di mamma Isabella che si occupa amorevolmente di loro senza permettergli di uscire all'esterno per evitarne i pericoli. 
Un giorno però una bimba viene adottata ed Emma e Norman la inseguono verso il cancello d'uscita per restituirle un oggetto che aveva dimenticato. Varcato il cancello, i ragazzini scoprono che l'orfanotrofio non è altro che una fattoria e i bambini sono il bestiame da dare in pasto ai demoni.

La prima stagione dell'anime si sofferma sulla strategia di fuga per tutti i bambini organizzata da Emma, Norman e Ray, la sua attuazione fra ostacoli di ogni genere e l'attenta sorveglianza di mamma Isabella che si rivela un'ottima custode del suo gregge da macello.
La seconda stagione mostra un mondo completamente nuovo tutto da scoprire e nuovi misteri da svelare. Il tutto però è racchiuso in soli 11 episodi che galoppano all'impazzata lasciando un po' di interrogativi.
Non avendo letto il manga di questa opera ho cercato un po' di pareri in rete e, chi lo ha letto, ha confermato la mia impressione parlando di una seconda serie frettolosa e inconcludente con assenza di molti personaggi.
Sicuramente la trama è intrigante ma l'anime poteva essere realizzato meglio.
*





Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''


giovedì 12 agosto 2021

Quando non ti resta che... bere.

Dato che non riesco ad uscire granché, mi sono dedicata a qualche toccata e fuga nei dintorni di casa per comprare qualcosa da assaggiare.

Per prima cosa non potevano mancare gli EstaThè dedicati ai Pokemon.
Sono solita consumare questa bevanda in estate, ma se ci sono i Pokemon sulla confezione è meglio! xD

Ero super curiosa di assaggiare i FuzeTea al tè verde ma ho scovato unicamente quello aromatizzato con mango e camomilla.
L'ho trovato molto buono ma mi sarebbe piaciuto assaggiare anche "mela e kiwi" e "mirtillo con gelsomino"... come mai sono così difficili da trovare nei negozi??? @_@

Di recente Lidl ha proposto prodotti asiatici e ho preso degli yogurt da bere nel loro bicchiere, succhi con frutti esotici, brik di acqua di cocco (che adoro) e snack di riso. Tutto davvero molto buono!

Ho finalmente assaggiato il Cornetto al cannolo siciliano della Algida.
Non è stato semplice trovarlo perché terminava ovunque in un baleno e posso comprenderne il motivo: il ripieno all'arancia lo rende davvero rinfrescante!

Da Lidl avevano i gelati di Peppa Pig e, presa da un capriccio incomprensibile, ho deciso di provarne uno. >_>
Pessima scelta! A parte lo stucchevole gusto di fragola, mi sono trovata difronte ad uno spettacolo horror raccapricciante: un essere immondo a cui sanguinavano gli occhi! @_@



Un acquisto non commestibile sono stati i miei manga.
Mio fratello era a Bari con amici e li ha ritirati per me!
Ancora non so quando potrò azzardare ad andare a spasso per Bari. Spero presto. :s


sabato 31 luglio 2021

Top Luglio 2021

Questo mese, sempre in balia dei miei fantastici problemi di salute, sono riuscita unicamente a guardare qualcosa in TV; ovvero l'anime in 11 episodi + 1 special The Tatami Galaxy su Netflix.
Nel primo episodio vediamo uno ragazzo (di cui non viene rivelato il nome) che si iscrive all'università e decide di entrare in un club per poter godere appieno della "rosea vita del campus". 
Da liceale pare essere stato piuttosto fannullone e non aver stretto amicizie, ma adesso il nostro protagonista sembra seriamente intenzionato ad avere molti amici e a incontrare splendide ragazze fra le quali sia nascosto l'amore.
Purtroppo il tempo passa e dopo due anni tutte le speranze e gli sforzi sembrano essere stati vani. Questo non solo a causa di una tremenda goffaggine, ma soprattutto a causa della presenza di Ozu, un compagno di università talmente subdolo da riuscire a tirare fuori ogni sentimento represso del protagonista mostrando così il suo lato peggiore.
Il nostro sfortunato eroe però troverà un barlume di speranza e felicità quando si renderà conto di essere innamorato di una matricola di nome Akashi, una ragazza estremamente schietta e sincera.

Nel secondo, terzo, quarto....... insomma in più o meno tutti gli altri episodi accade la stessa identica cosa con l'eccezione del club scelto dal protagonista.
Inizialmente non mi era ben chiaro quello che stava accadendo ma andando avanti ho trovato tanti collegamenti fino a giungere agli ultimi episodi dove ogni cosa è rivelata.
Nel corso del ripetersi degli eventi è anche possibile incontrare tanti strambi personaggi e trovare la loro collocazione in tutti gli avvenimenti della storia.
Il disegno appare grezzo ma è perfetto per questo anime assurdamente tragicomico e l'ho trovato molto affascinante.
Personalmente mi ha sorpresa in positivo anche se non sono certa che possa rispecchiare i gusti di tutti. 
*





Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

mercoledì 21 luglio 2021

Se la montagna non viene a Maometto... ci fai andare qualcun altro.

Anche questa volta sono risorta dalle mie ceneri... però, ora come ora, somiglio più a uno zombie che a una fenice... pazienza!
Purtroppo i miei vari problemi di salute non mi vogliono lasciare in pace.
La mia situazione non è ancora stabilizzata ma finalmente sto un po' meglio quindi ne approfitto per scrivere qualcosa.

Dato che non potevo muovermi da casa (non sto nemmeno più andando a lavoro :s ), temevo di dover nuovamente chiedere una spedizione al mio fumettaro ma il mio caro fratello si è offerto volontario (da leggere: "l'ho barbaramente costretto") ad andare a Bari a ritirare i miei fumetti.

Come sempre il bottino è stato abbondante perché mancavo dalla fumetteria da parecchio tempo.
Purtroppo le mie condizioni di salute non mi hanno permesso di leggere qualcosa nell'ultimo mese quindi il mio accumulo di manga "non letti" continua ad aumentare. ^^'''




Nel mentre ho acquisito un nuovo compagno di scorribande casalinghe (???).
È un canarino che è stato cacciato dal nido perché nato in ritardo e quindi molto più piccolo e debole di suo fratello. 
Purtroppo il mondo degli uccellini è abbastanza crudele e viene data la priorità alla sopravvivenza dei più forti.
I canarini però hanno la "(s)fortuna" di essere animali domestici e quindi di aver modo di essere curati e allevati anche quando le cose non vanno per il meglio.
Non ero sicura che sarebbe sopravvissuto perché quando l'ho preso era davvero piccolo, completamente privo di piumine e pieno di ferite dato che forse lo hanno beccato per buttarlo giù (o forse lo ha beccato suo fratello... non lo saprò mai).
In qualunque caso ora sta bene, mangia molto e gli sta crescendo del soffice piumaggio bianco.
Vi terrò aggiornati... sperando che riesca a diventare adulto senza problemi. ^^

mercoledì 30 giugno 2021

Top Giugno 2021

Chiedo scusa se ultimamente sono stata assente dai vostri e dal mio blog, ma ho nuovamente problemoni di salute.
Spero di tornare al più presto. 
Intanto vi lascio il mio solito post mensile che avevo già preparato.


Ho letto il manga in due volumi La ragazza in riva al mare pubblicato da Planet Manga. 
Koume Sato è una ragazza ingenuotta che frequenta le medie e che sogna il grande amore con un ragazzo figo come lo sono gli idol del momento. A causa di questa sua infantile fantasia si dichiara ad un senpai che si approfitta di lei e della sua remissività.
Amareggiata e probabilmente arrabbiata con se stessa dell'accaduto, si confida con Kosuke Isobe, un suo compagno completamente anonimo che le si era dichiarato e che lei aveva rifiutato. Sato, un po' per ripicca e un po' per innalzarsi su un piedistallo, come il suo senpai aveva fatto con lei, propone a Isobe di diventare per lei un partner sessuale senza alcun impegno sentimentale e senza che nessuno lo venga a sapere. Sato accetta ma ben presto i loro sentimenti iniziano a mutare e a venire a galla.

Questo manga mi è molto piaciuto. 
Onestamente non ho letto altre opere dell' autore ma in rete ho visto tanti pareri contrastanti su questa storia perché sono contenute scene di sesso piuttosto esplicite.
Sarà perché ho una certa età e ormai ho letto manga di ogni tipo, ma queste cose non mi toccano minimamente; io non ci ho trovato nulla di volgare, anzi, credo che il contatto fisico fra i protagonisti e il mettersi a nudo (non parlo solo fisicamente) li abbia portati a toccare la loro anima senza bisogno di conoscersi per davvero. 
Nel corso della storia i protagonisti maturano e i loro "giochi" si trasformano in consapevolezze più grandi.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*



Mi sono dedicata al manga in un volume unico I married a girl to shut my parents up pubblicato da Star Comics.
Machi ha sempre vissuto facendo quello che i suoi genitori le imponevano e seguendo i loro stereotipi. Ora che finalmente lavora in una buona azienda e vive da sola pensa finalmente di essere indipendente e vuole starsene tranquilla ma i suoi genitori sono sempre in agguato e adesso pretendono che trovi un marito come vuole la prassi comune della tipica donna giapponese.
Machi non è entusiasta della cosa e quando si confida con Hana, una kohai che in passato le si era dichiarata, le viene proposto di ottenere un certificato di matrimonio con cui risulterebbero una coppia omosessuale riconosciuta, in modo tale da zittire suo padre e sua madre. 
La nostra protagonista si lascia trascinare in questa situazione pur di non essere costretta a frequentare degli uomini perché tutto ciò che desidera è potersene stare per conto suo ma non immagina che Hana si trasferirà da lei sconvolgendo la sua vita e i suoi sentimenti.

Ho trovato questo manga davvero molto carino, i disegni sono morbidi e graziosi e, nonostante la storia sia davvero davvero breve, viene evidenziato quanto per alcune persone sia difficile seguire lo stereotipo di donna giapponese ben vista dalla società: una donna che deve studiare diligentemente, trovare un buon lavoro, in seguito un marito facoltoso per poi lasciare l'impiego dopo il matrimonio e fare la casalinga/madre. ^^
Machi probabilmente avrebbe seguito questa strada data la sua mancanza di iniziativa ma Hana è riuscita a deviare questo percorso grazie alla sua sincerità col mondo e con se stessa.
Probabilmente non sarà un volume memorabile ma è di sicuro una storia molto carina e gradevole.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*



Ho visto il film giapponese Mother su Netflix.
Akiko è una giovane madre che ha divorziato dal marito. La donna ha deciso tenere suo figlio Shuhei. In apparenza potrebbe sembrare la scelta di una madre coraggiosa e invece è solo la decisione di una donna egoista che spende tutte le sue risorse nel gioco e che utilizza il figlio per cercare di ottenere soldi dai parenti per poi dilapidare tutto.
Shuhei crescerà così come un vagabondo, senza amici e senza andare a scuola fino a diventare un criminale perché nella sua vita è stato sempre accanto alla madre e il rapporto morboso e malsano che si è creato fra loro, è tutto quello che conosce e a cui riesce ad aggrapparsi.

Da quello che ho potuto leggere, questo film è tratto da una storia vera e devo dire che il pensiero di una cosa simile fa rabbrividire!
Akiko appare come una donna davvero spietata nel manipolare suo figlio e farlo sprofondare con lei in un abisso di miseria quando in realtà, per Shuhei, si sarebbero potute aprire tante porte per il futuro.
Akiko stessa avrebbe potuto tranquillamente riprendere in mano la sua vita perché più volte la gente intorno a lei ha tentato di aiutarla ma ha preferito la pigrizia e l'arroganza decidendo di sfruttare in ogni modo l'unica cosa che le apparteneva: suo figlio Shuhei.
Il film è realizzato piuttosto bene ma ovviamente non è dei più felici... ^^'
Se piace il genere drammatico e i film tratti da storie vere (e magari si ha voglia di imprecare contro qualcuno a caso -tipo la protagonista-), penso sia interessante da guardare.
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Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 7 giugno 2021

First person sh......

 ...e finalmente mi sono recata in un centro commerciale!!!

Dati i vari problemi di salute e le mancate uscite, non ho fatto altro che indossare sempre la stessa roba "da casa" o "da lavoro" per tutto l'anno senza poter comprare nulla di nuovo e devo dire che avevo usurato/distrutto quasi tutto!
Quando cerco abbigliamento comodo a basso costo, vado quasi sempre da H&M dove ci sono spesso dei prezzi occasionali ottimi e ulteriori sconti grazie all'app del negozio.
Ho preso due magliette di cotone con manica lunga e una felpa. Dato che mi serviva semplicemente roba comoda per lavorare, non ho badato troppo alle stampe.
Inoltre ho preso dei calzini ispirati a Harry Potter (come se non ne avessi già) e un paio di calze irresistibili con su Mr. Krab. 


Da qualche tempo, molti brand di abbigliamento hanno sempre più spesso collaborazioni con cartoon e anime così ho deciso di andare a dare un'occhiata da Bershka.
Dal reparto uomo (compro quasi sempre magliette e t-shirt dal reparto uomo perché, soprattutto quest'anno, pare che quelle da donna siano aderenti e corte da lasciar fuori la panza e questo non fa assolutamente per me @_@) ho preso una t-shirt di Cowboy Bebop e una di One Piece con Zoro... le trovo veramente bellissime!
Ecco il retro!

Ho preso anche una maglietta oversize che veste davvero larga di Naruto. Sul sito ne figuravano anche di altri anime (in effetti speravo di trovare quella di Evangelion) ma in negozio avevano solo questa. 
Ora che ne ho constatato la vestibilità e il materiale dal vivo, magari potrei pensare di prendere qualcosa anche online in futuro (lo so che sono all'antica ma mi piace vedere le cose dal vivo soprattutto per l'abbigliamento... inoltre sono superpigra nel fare i resi!).
Nell'intervallo tra la foto del fronte con quella del retro, mi sono assentata qualche minuto e Pazu ne ha approfittato per controllare accuratamente tuuuuuta la maglia che come potete vedere è stata "impelata" ben bene! ...le gattare e i loro crucci (soprattutto con la roba nera)... >_>




Essendo sul tema t-shirt, vi mostro una vecchia maglietta (sempre di H&M) che avevo inesorabilmente macchiato spruzzandoci sopra qualcosa (forse è il succo delle ciliegie -dovete sapere che ho il terrore di trovare bruchini nelle ciliegie così, prima di mangiarle, le apro e le controllo accuratamente e finisce che, se sono molto mature, il succo mi finisce addosso.. non c'è limite alla mia scemenza..-).
Ovviamente non volevo buttarla e così ho pensato di mascherare le macchie con un disegno.
Ho deciso di disegnarci sopra Nezuko di Demon Slayer (forse perché i colori stessi della maglia la richiamavano).
Nonostante non disegnassi da secoli e i miei colori per stoffa siano vecchi di almeno 20 anni (parlo di 20 anni effettivi... come hanno fatto a non seccarsi??? Urge cmq comprarne di nuovi.), penso che il risultato sia abbastanza carino!
Il fiocco che Nezuko porta fra i capelli l'ho realizzato con un nastro vero che ho cucito sulla maglietta.




lunedì 31 maggio 2021

Top Maggio 2021

Ho letto il manga in un volume unico Fatti forza, Nakamura! pubblicato da J-POP.
Nakamura è un liceale timidissimo e imbranato che si innamora a prima vista del suo compagno di classe Hirose.
Per Nakamura è già difficile riuscire a relazionarsi con gli altri, figuriamoci confessare il suo amore!
Fra una figuraccia e l'altra, riuscirà ad avvicinarsi a Hirose?

Questo volume raccoglie storie brevi sulle disavventure del simpaticissimo Nakamura, un ragazzo gentile che si ritrova ad affrontare le sue insicurezze e la sua timidezza per riuscire anche solo ad essere amico della persona di cui è innamorato.
In ogni capitolo ci sono piccoli passi verso l'obbiettivo e scenette sempre molto dolci e divertenti.
Posso solo dire che l'ho adorato: è stata una lettura molto piacevole con i suoi disegni dal gusto un po' vintage e delle scenette umoristiche davvero genuine.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
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Ho visto il film d'animazione giapponese Seven Days War su Prime Video.

Mamoru è un ragazzo molto introverso innamorato della sua amica d'infanzia Ayo.
Quando Ayo scopre che deve trasferirsi a causa degli impegni politici del suo arrogante padre proprio in prossimità del suo compleanno, decide di fare un fuga da casa di sette giorni con Mamoru organizzando un campeggio in una fabbrica abbandonata.
L'entusiasmo di Mamoru viene presto spento quando scopre che con loro ci saranno altri quattro compagni di classe con cui ovviamente non ha legato nel modo più assoluto.
Arrivati a destinazione, i ragazzi trovano nella fabbrica un piccolo clandestino thailandese braccato dalle forze dell'ordine e decidono di aiutarlo a ritrovare i suoi genitori infrangendo la legge.

Questo film cerca in qualche modo di mostrare, con la folle impresa dei protagonisti, il passaggio dall'età infantile a quella adulta. Infatti, ciò che appare una insensata fuga da casa, si rivela una vera e propria guerra per mantenere una promessa e lottare per quello che ritengono giusto.
Purtroppo la narrazione mi è apparsa lenta e a tratti davvero ingenua (del tipo che per non far entrare gli agenti dell'immigrazione nella fabbrica, i ragazzi hanno inizialmente usato mezzucci in stile "Mamma ho perso l'aereo"). 
Inoltre, tutta la vicenda non regge assolutamente in un reale contesto da "adulti" quindi è difficile cogliere pienamente il messaggio se i problemi vengono risolti in modo così strampalato sia dai ragazzi che dai grandi! ^^
Posso dire che è un film che può essere guardato senza alcuna pretesa: io non l'ho trovato particolarmente interessante.
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Con aspettative contrastanti ho visto il film live action Homunculus su Netflix.

Susumu Nakoshi sembra aver perso la memoria e, nonostante disponga di una carta di credito, ha deciso di vivere come un senza tetto nella sua auto concedendosi di tanto in tanto dei lussi.
Un giorno, uno strano ragazzo di nome Manabu Ito gli si avvicina chiedendogli di sottoporsi ad un esperimento di trapanazione del cranio. Ovviamente Nakoshi rifiuta ma in seguito, vedendosi portare via la sua preziosa auto e ritrovandosi sempre perso nella sua inadeguatezza verso il mondo, decide di accettare.
La trapanazione cranica ha lo scopo di liberare una specie di sesto senso e, dopo l'operazione, Nakoshi riesce a vedere col suo occhio sinistro l'essenza di alcune persone segnate da traumi e angosce.

In passato ho letto il manga da cui è tratto questo film (ne avevo parlato QUI) e l'ho davvero apprezzato!
Ho cercato di non avere troppe aspettative dal live action (perché molto spesso accade che non siano all'altezza) ma un pochino speravo di avere qualche soddisfazione... invece ho avuto una doppia delusione: non solo il film sembra andare a rilento ed è spiegato abbastanza male, ma ci sono stati stravolgimenti della storia e del finale (a mio parere) insensati.
Posso capire che sia difficile racchiudere sommariamente il contenuto di 15 volumi manga in un film, ma non mi è davvero chiaro del perché si sia deciso di cambiare improvvisamente tutte le carte in tavola dando un significato diverso al messaggio che lasciava l'opera originale.
Da fan del manga non l'ho approvato (...e mi è anche dispiaciuto dato che l'attore protagonista ci stava davvero bene nei panni di Nakoshi) e non so nemmeno se poterlo consigliare a chi non ha mai letto la versione cartacea perché il live appare confusionario. 
Probabilmente c'è di meglio da vedere su Netflix ma non bisogna cmq porre limiti alla curiosità! ^^
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Sempre su Netflix ho visto il film giapponese 37 seconds.

Yuma ha 23 anni e ha una paralisi celebrale. Vive con una madre iperprotettiva che la tratta come una bambina e lavora come assistente di una fumettista che la sfrutta senza darle alcun merito.
Yuma decide così di provare a percorrere la sua strada lanciandosi nel mondo del fumetto erotico ma la sua completa inesperienza nel campo si rivela un ostacolo così, trasgredendo a tutto quello che era stata la sua vita fino ad allora, una sera si reca in un quartiere a luci rosse in cerca di un gigolò. Purtroppo le cose non vanno come sperava e sul suo cammino incontra Mai, una escort che le offre il suo aiuto e sostegno trattandola come una donna e rispondendo a tutte quelle curiosità che Yuma non aveva mai potuto chiedere.
Finalmente per Yuma si apre un mondo nuovo al di fuori della mura domestiche e di quello che le imponeva sua madre.

Ho trovato questo film molto coinvolgente. Seguire Yuma nella sua folle avventura è stato emozionante perché ciò che per gli altri appaiono come banalità o cose già viste e riviste, per una ragazza che ha sempre vissuto su una sedia a rotelle e chiusa in una campana di vetro, il solo comprare un vestito o andare a bere fuori si rivela una esperienza unica.
Purtroppo la seconda parte del film prende una piega un po' differente con colpi di scena che a mio parere non servono assolutamente a nulla, ma si sa che a volte i giapponesi tendono ad allungare le cose perché i polpettoni sono il loro forte. ^^
Resta cmq un film godibile e carino; nonostante sia catalogato come film drammatico, io ci ho visto molta positività.
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Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
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