Inizio dicendo che il film è ispirato al romanzo di Cécile Aubry e non è il live action dell'anime che molti di noi hanno visto (nonostante anch'esso sia ispirato allo stesso romanzo).
Lo preciso perchè ho sentito (incredibilmente le sale erano strapiene e ne ho sentite di tutti i colori) e letto molti commenti di gente che diceva che non ha nulla a che vedere con l'anime. Io non ho letto il romanzo ma quello che è certo, è che questa pellicola non è un live action!
Passiamo al film.
Come è noto, la storia racconta dell'amicizia fra un cane fuggito da un padrone crudele e poi accusato di aver ucciso delle pecore, e un bambino che vive sulle Alpi francesi con il suo nonno adottivo: Belle e Sebastien.
Mentre tutti danno la caccia a Belle, creduta una feroce bestia, Sebastien capisce subito che è un cane buono senza nessuna colpa e cerca di difenderlo dagli adulti. Quando finalmente sparisce lo scetticismo nei confronti di questa splendida creatura, Belle potrà riscattarsi dimostrando la sua lealtà all'uomo che le aveva offerto solo cattiveria.
La storia di questa amicizia è contornata dal duro periodo storico del nazismo che vede i tedeschi prendere di mira il villaggio alpino perchè sospettato di essere un luogo che offre protezione ai perseguitati e li aiuta a fuggire in Svizzera.
Il film è molto carino e molto dolce, personalmente l'ho trovato un po' piatto nonostante si susseguano molte vicende.. ma credo che sia per colpa di una specie di mia disabitudine alla regia francese (anche se di film francesi ne ho visti).
Sono rimasta un po' stranita dalle musiche.. so che il tutto è ambientato in momenti difficili, ma in quell'oscurità fioriva una bella amicizia.. inoltre ha un lieto fine (meno male perchè temevo lacrimoni) quindi musiche lente e dall'aria triste fino all'ultimo istante di pellicola mi sono sembrate troppo angoscianti.
Allo snack-bar del cinema ho visto una cosa curiosa.. i Fonzies al cioccolato!
Potevo non prenderli? Non scherziamo!
Io non mangio assolutamente quando guardo un film.. per me i film, di qualunque natura siano, sono sacri e non voglio avere nulla intorno che mi possa distrarre, quindi li ho assaggiati a casa!
Appena aperta la bustina mi è venuto da ridere perchè sembrano cacchette.. ahahahaha!
Il gusto è decisamente particolare; dentro sono di mais con la stessa consistenza dei classici Fonzies e fuori sono ricoperti da un cioccolato dolcissimo.. non sono malvagi ma non rientrano nelle mie cose preferite! ^^
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Nel frattempo mi è capitato da guardare uno di quei film che alla fine non sai mai se l'hai capito oppure no.
Parlo di The Congress (del 2013.. sito ufficiale QUI).
Questo film (non ancora giunto in Italia) ha un messaggio di base ispirato al romanzo "Il congresso di futurologia" di Stanislaw Len (ovviamente non ho la minima idea di che romanzo sia ma ho dovuto cercare informazioni sul film per chiarire le mie idee in proposito) ma viene sviluppato in maniera differente da quello che accade nella versione cartacea.
Cerco di parlare della trama che è complicata e che il mio cervello non è sicuro di aver pienamente compreso (soprattutto il finale) ^^.
L'attrice Robin Wright (è un'attrice realmente esistente e nel film interpreta se stessa), vede la sua carriera cadere rovinosamente a causa di attacchi di ansia e scelte troppo rigide e sbagliate.
La sua casa di produzione le da un'ultima chance: decidendo di guardare al futuro con nuove tecnologie, persuade Robin a cedere i diritti di se stessa tramite una scansione della sua persona che verrà usata per i prossimi film.
Grazie a questa macchina, l'attrice Robin Wright sarà sempre perfetta e infallibile in qualsiasi parte; non invecchierà, non perderà la sua forma, nessun ruolo potrà mai starle stretto.
La protagonista non vorrebbe diventare un semplice prodotto da manipolare ma la necessità di denaro e di dedicarsi a suo figlio affetto dalla sindrome di Usher, la induce ad accettare e a vendere la sua immagine perdendone completamente i diritti.
Vent'anni dopo, allo scadere del contratto dei diritti sulla propria scansione, Robin viene invitata ad un congresso futuristico dove è sopraggiunta la nuova frontiera dell'evoluzione: un prodotto chimico che con l'inalazione permette di vivere in un cartoon e da' agli uomini la possibilità di diventare quello che hanno sempre desiderato!
Ora il film diventa una pellicola d'animazione dove è possibile continuare a seguire le vicende di Robin come personaggio animato che rimane fedele alla sua immagine mentre altri ospiti continuano a mutare forma e ad apparire come improbabili personaggi. Ed è proprio i diritti del suo personaggio che la casa di produzione vuole nuovamente ottenere da Robin, in modo tale che chiunque lo desidera, possa diventare lei nel proprio mondo immaginario.
Robin è un simbolo che dimostra le meraviglie del progresso e viene chiamata sul palco del congresso a raccontare la sua esperienza ma il suo discorso sconvolgerà i piani della sua casa di produzione perchè Robin si è resa conto che le sostanze chimiche che permettono di liberare la mente dai vincoli del corpo sono solo un qualcosa che fa smarrire il proprio io, che induce a desiderare di essere uno stereotipo imposto dalla società, che la libera scelta data da queste droghe è soltanto un'altra prigionia.
Robin, vista come una donna delirante preda di sostanze chimiche, viene ibernata per poi essere risvegliata quando verrà trovato un rimedio per equilibrare la sua mente.
..diciamo che da qui in poi non scrivo altro.. non perchè io non voglia fare spoiler ma perchè non mi è molto chiaro quello che è accaduto dopo.. se qualcuno vede questo film, spero mi dia un'opinione per favore; io non sono sicura di quello che ho visto! ^^
Le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''






























