Ieri mi sono cimentata nel finire un disegno.
Non facevo un disegno a mano da una vita (gli ultimi che ho fatto, risalenti a qualche anno fa, erano tutti vettoriali fatti con il PC).. in effetti mi tremava la manoooo.. @_@
Però mi allettava troppo realizzare questo soggetto e con un po' di impegno ci sono riuscita!
Sono Creamy Mami e Miku Hatsune.. entrambe cantanti.. :p
Nel colorare non sono mai stata una cima.. ^^
Alla fine ho provato a dare anche un piccolo ritocco luminoso con il PC.. bà.. non sò.. i colori a matita non rendono particolarmente bene..
lunedì 12 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
The woman in black
Se c'è una cosa per cui me la faccio addosso, sono i fantasmi!
Mi suggestionano in modo terribile e ogni volta che guardo un film dove sono presenti (eccetto robetta alla Casper), inizio a vedere nel buio cose che non ci sono!
..è una cosa stupidissima ma è più forte di me.. non vi sto a raccontare cosa vedevo dopo aver guardato il The Ring giapponese alle 7 di mattino per cercare di smaltirlo fino a sera.. ho passato 3 giorni allucinati!
Questa volta mi sono fatta coraggio per dilettarmi nella visione di The woman in black che tutto sommato è un film relativamente leggero rispetto a certi standard di film orrorifici, ma su di me ha avuto il suo discreto impatto!
Mi sono impuntata sulla visione di questo film per la presenza di Daniel Radcliffe, lo ammetto!
Nei primi del '900, in Inghilterra, il giovane avvocato Arthur Kipps viene incaricato di raggiungere uno sperduto villaggio per cercare della documentazione sull'eredità di una donna deceduta.
Kipps è costretto a partire lasciando a casa il suo bambino Joseph con la bambinaia dato che sua moglie è morta durante il parto.
Nello sperduto villaggio, il giovane avvocato non è visto di buon occhio perchè potrebbe risvegliare la terribile maledizione che grava sugli abitanti: il fantasma di una donna vestita di nero reclama la sua vendetta uccidendo i bambini del posto perchè in passato è stata privata del suo bambino.
Come ho già detto, il film non è particolarmente spaventoso o terribile (a meno che si abbia una certa fifa dei fantasmi come me).. tutto sommato è ben fatto e ha discreti momenti di suspance.
Si lascia guardare e certamente è interessante per i fan di Radcliffe! ;p
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Mi suggestionano in modo terribile e ogni volta che guardo un film dove sono presenti (eccetto robetta alla Casper), inizio a vedere nel buio cose che non ci sono!
..è una cosa stupidissima ma è più forte di me.. non vi sto a raccontare cosa vedevo dopo aver guardato il The Ring giapponese alle 7 di mattino per cercare di smaltirlo fino a sera.. ho passato 3 giorni allucinati!
Questa volta mi sono fatta coraggio per dilettarmi nella visione di The woman in black che tutto sommato è un film relativamente leggero rispetto a certi standard di film orrorifici, ma su di me ha avuto il suo discreto impatto!
Mi sono impuntata sulla visione di questo film per la presenza di Daniel Radcliffe, lo ammetto!
Nei primi del '900, in Inghilterra, il giovane avvocato Arthur Kipps viene incaricato di raggiungere uno sperduto villaggio per cercare della documentazione sull'eredità di una donna deceduta.
Kipps è costretto a partire lasciando a casa il suo bambino Joseph con la bambinaia dato che sua moglie è morta durante il parto.
Nello sperduto villaggio, il giovane avvocato non è visto di buon occhio perchè potrebbe risvegliare la terribile maledizione che grava sugli abitanti: il fantasma di una donna vestita di nero reclama la sua vendetta uccidendo i bambini del posto perchè in passato è stata privata del suo bambino.
Come ho già detto, il film non è particolarmente spaventoso o terribile (a meno che si abbia una certa fifa dei fantasmi come me).. tutto sommato è ben fatto e ha discreti momenti di suspance.
Si lascia guardare e certamente è interessante per i fan di Radcliffe! ;p
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
martedì 6 novembre 2012
La collina dei papaveri
Sono da poco tornata dal cinema; ho visto La collina dei papaveri.
Desideravo tanto vederlo e mai avrei creduto che il cinema della mia città l'avrebbe proiettato (vista la forte discriminazione presente verso qualunque pellicola asiatica).
Yokohama, 1963. Umi è una studentessa delle superiori che si divide tra la scuola e la gestione della pensione dove vive con i suoi fratellini, in attesa che sua madre torni da uno dei vari viaggi di lavoro; suo padre invece è morto durante la guerra in Corea.
Un giorno Umi, si imbatte in Shun, il ragazzo caporedattore del giornale scolastico.
I due diventano amici e si uniscono nella lotta per la difesa dalla demolizione di un vecchio edificio chiamato "quartier latin" dove hanno sede i club scolastici.
Presto i protagonisti scoprono di non essere uniti solo da un ideale, ma da un sentimento molto più forte e in seguito anche da una misteriosa fotografia.
Il film è semplicemente stupendo; racchiude in sè crescita, maturità, sentimenti sinceri e una dolcezza unica che solo una pellicola giapponese può trasmettere.
Guardarlo è assolutamente d'obbligo!
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Desideravo tanto vederlo e mai avrei creduto che il cinema della mia città l'avrebbe proiettato (vista la forte discriminazione presente verso qualunque pellicola asiatica).
Yokohama, 1963. Umi è una studentessa delle superiori che si divide tra la scuola e la gestione della pensione dove vive con i suoi fratellini, in attesa che sua madre torni da uno dei vari viaggi di lavoro; suo padre invece è morto durante la guerra in Corea.
Un giorno Umi, si imbatte in Shun, il ragazzo caporedattore del giornale scolastico.
I due diventano amici e si uniscono nella lotta per la difesa dalla demolizione di un vecchio edificio chiamato "quartier latin" dove hanno sede i club scolastici.
Presto i protagonisti scoprono di non essere uniti solo da un ideale, ma da un sentimento molto più forte e in seguito anche da una misteriosa fotografia.
Il film è semplicemente stupendo; racchiude in sè crescita, maturità, sentimenti sinceri e una dolcezza unica che solo una pellicola giapponese può trasmettere.
Guardarlo è assolutamente d'obbligo!
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Nail art usa e getta
Ieri ho provato a fare un esperimento di nail art che avevo vagamente visto chissà dove.
Ho applicato un ritaglio di giornale sull'unghia:
un'abbondante passata di base trasparente, spiaccicamento tempestivo della carta, accurato rifinimento con lima e infine top coat..
Bella schifezza.. ahahahah!
Ho messo una piccola immagine dell'anime Ciao Sabrina.. le più "anziane" lo ricorderanno!
Direi che posso migliorare ma questa "roba" ha un gran bel difetto; per quanto top coat si possa mettere, a contatto con l'acqua, la carta un po' si rovina.. quindi non è possibile usare questa nail art per più di 2 giorni, altrimenti ci si ritrova con un bel goblin di cartapesta sull'unghia! xD
Ieri ho incontrato AnnMeri, giunta nel lontano sud da Roma..
Mi ha portato una bellissima lanternina cinese amigurumi che ha fatto a mano per me..
Inoltre mi ha "procurato" della roba.. :p
Due smalti che cambiano colore col top coat della essence e delle bustine kawaii per surgelati.. xD
Con AnnMeri sono andata nel nostro negozio preferito: un grandissimo negozio cinese.. e non ho potuto fare a meno di qualche cianfrusaglia.
Il topino è per Totoro.. io gliene compro tantissimi ma in meno di una settimana spariscono.. non capisco sotto quale mobile finiscano, controllo ovunque e non li ritrovo mai!
Ho preso anche una mini cassettiera simile a quella che avevo ricevuto in regalo dallo stesso negozio, per sostituirne una di cartoncino che ormai ha perso colore.. in effetti è un po' vintage.. ce l'avevo dai tempi della scuola media!
Ripensandoci mi dispiace buttarla... mmmmh.. non riesco a disfarmi di nulla.. ;_;
Ho applicato un ritaglio di giornale sull'unghia:
un'abbondante passata di base trasparente, spiaccicamento tempestivo della carta, accurato rifinimento con lima e infine top coat..
Bella schifezza.. ahahahah!
Ho messo una piccola immagine dell'anime Ciao Sabrina.. le più "anziane" lo ricorderanno!
Direi che posso migliorare ma questa "roba" ha un gran bel difetto; per quanto top coat si possa mettere, a contatto con l'acqua, la carta un po' si rovina.. quindi non è possibile usare questa nail art per più di 2 giorni, altrimenti ci si ritrova con un bel goblin di cartapesta sull'unghia! xD
Ieri ho incontrato AnnMeri, giunta nel lontano sud da Roma..
Mi ha portato una bellissima lanternina cinese amigurumi che ha fatto a mano per me..
Inoltre mi ha "procurato" della roba.. :p
Due smalti che cambiano colore col top coat della essence e delle bustine kawaii per surgelati.. xD
Con AnnMeri sono andata nel nostro negozio preferito: un grandissimo negozio cinese.. e non ho potuto fare a meno di qualche cianfrusaglia.
Il topino è per Totoro.. io gliene compro tantissimi ma in meno di una settimana spariscono.. non capisco sotto quale mobile finiscano, controllo ovunque e non li ritrovo mai!
Ho preso anche una mini cassettiera simile a quella che avevo ricevuto in regalo dallo stesso negozio, per sostituirne una di cartoncino che ormai ha perso colore.. in effetti è un po' vintage.. ce l'avevo dai tempi della scuola media!
Ripensandoci mi dispiace buttarla... mmmmh.. non riesco a disfarmi di nulla.. ;_;
lunedì 5 novembre 2012
Il piccolo Nicolas..
Ho visto un bellissimo film francese: Il piccolo Nicolas e i suoi genitori.
Il film è ambientato negli anni '50.
Nicolas è un bambino normalissimo; va a scuola, ha tanti amici e vuole bene ai suoi genitori ma il mondo visto dai suoi occhi è molto più complicato di quanto possa sembrare.
Le cose diventano davvero difficili quando si prospetta la tragedia dell'arrivo di un fratellino che gli ruberà l'affetto dei suoi genitori.
Nicolas inizia a temere di essere anche abbandonato in un bosco a causa di questo nuovo arrivo e così decide, con l'aiuto dei suoi compagni, di comprare l'affetto della mamma facendo il "bravo" e di organizzare un piano per sbarazzarsi del fratellino che arriverà.
Il film è davvero splendido, simpatico e piacevole.. garantito che qualche risata ci scappa! xD
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Il film è ambientato negli anni '50.
Nicolas è un bambino normalissimo; va a scuola, ha tanti amici e vuole bene ai suoi genitori ma il mondo visto dai suoi occhi è molto più complicato di quanto possa sembrare.
Le cose diventano davvero difficili quando si prospetta la tragedia dell'arrivo di un fratellino che gli ruberà l'affetto dei suoi genitori.
Nicolas inizia a temere di essere anche abbandonato in un bosco a causa di questo nuovo arrivo e così decide, con l'aiuto dei suoi compagni, di comprare l'affetto della mamma facendo il "bravo" e di organizzare un piano per sbarazzarsi del fratellino che arriverà.
Il film è davvero splendido, simpatico e piacevole.. garantito che qualche risata ci scappa! xD
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
mercoledì 31 ottobre 2012
Top Ottobre 2012
Ho visto il bellissimo film giapponese "69 - sixtynine" ambientato nel 1969 quando, le notizie di molti movimenti rivoluzionari occidentali, scandalizzavano il rigido Giappone.
Lo studente del terzo anno di liceo Ken, un po' per gioco e un po' per amore, diventa il leader di un gruppetto di improbabili rivoluzionari trascinati dall'insinuarsi, nel Paese del Sol Levante, della musica occidentale e, insieme decidono di combattere contro la dura istituzione della scuola.
Il gioco diventa presto un ideale e un esempio per tutti gli studenti.
Il film è veramente ben realizzato; è molto simpatico, piacevole e divertente e il personaggio di Ken è davvero meraviglioso.
Lo consiglio tanto, io l'ho trovato splendido!
Ho letto il manga in un volume unico Frame of if.
Il manga è composto da brevissime storie che narrano del misterioso atelier IF: la sua porta appare solo a poche fortunate persone il cui cuore è tormentato dal dubbio.
Varcata la porta, ad attendere questa gente, ci sono 5 splendidi ragazzi che aiutano il povero sciagurato di turno a diventare più deciso e sicuro di sè grazie alla visione di due possibili futuri della propria vita dentro dei quadri.
In verità, gli splendidi ragazzi non mostrano nulla di così eclatante e dopo la visita all'atelier, le persone dimenticano tutto; nella gente resta solo una sensazione che li porta a sentirsi più motivati.. quindi mi sembra una cosa un po' inutile ma.. vabè, è la magia dei manga.. giusto?
Diciamo che il volume è molto leggero e piacevole anche se a mio parere, una trama così affascinante, poteva essere sviluppata molto meglio. Inoltre non può essere perso dai fan di Ransie la strega dato che, a fine albo, è presente anche una piccola storia che riguarda la serie.
Sono anche miracolosamente riuscita a vedere un drama Taiwanese: Easy Fortune, Happy Life.
La storia è la classica d'amore fra il ricco e la povera (ma sempre le ragazze sono poveracce?!).
Fu An è orfana dei genitori e vive in montagna con il suo cane, suo fratello e sua nonna che le ha tramandato l'arte di imparare ad usare antiche medicine naturali.
Dopo la tragica morte di sua nonna, Fu An decide di scendere dalla montagna con il suo cane e suo fratello per cercare il primo amore della nonna che l'aveva lasciata garantendo di tornare ma non ha mai mantenuto la promessa.
Questo primo amore si rivela lo straricco proprietario di una casa farmaceutica che deve il suo successo proprio alle ricette della nonna di Fu An.. infatti il fatidico primo amore altri non era che un truffatore che ha sedotto e abbandonato la povera nonna.
Ormai vecchio e pervaso dal senso di colpa, il ricco nonnetto decide di lasciare tutta la sua eredità a Fu An, ritratto dell'unica persona che lo abbia davvero amato.
I 2 nipoti del ricco nonno ora si ritrovano a rivaleggiare per conquistare il cuore di Fu An e la sua eredità.
Fu An però li renderà molto più ricchi di quello che si aspettano perchè diventerà l'anello che legherà una famiglia distrutta dall'avidità.
Il drama non è affatto male; è simpatico e piacevole.. verso la fine un po' troppo plateale ma è un qualcosa molto comune nei drama quindi nulla di grave.. ^^
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Lo studente del terzo anno di liceo Ken, un po' per gioco e un po' per amore, diventa il leader di un gruppetto di improbabili rivoluzionari trascinati dall'insinuarsi, nel Paese del Sol Levante, della musica occidentale e, insieme decidono di combattere contro la dura istituzione della scuola.
Il gioco diventa presto un ideale e un esempio per tutti gli studenti.
Il film è veramente ben realizzato; è molto simpatico, piacevole e divertente e il personaggio di Ken è davvero meraviglioso.
Lo consiglio tanto, io l'ho trovato splendido!
Ho letto il manga in un volume unico Frame of if.
Varcata la porta, ad attendere questa gente, ci sono 5 splendidi ragazzi che aiutano il povero sciagurato di turno a diventare più deciso e sicuro di sè grazie alla visione di due possibili futuri della propria vita dentro dei quadri.
In verità, gli splendidi ragazzi non mostrano nulla di così eclatante e dopo la visita all'atelier, le persone dimenticano tutto; nella gente resta solo una sensazione che li porta a sentirsi più motivati.. quindi mi sembra una cosa un po' inutile ma.. vabè, è la magia dei manga.. giusto?
Diciamo che il volume è molto leggero e piacevole anche se a mio parere, una trama così affascinante, poteva essere sviluppata molto meglio. Inoltre non può essere perso dai fan di Ransie la strega dato che, a fine albo, è presente anche una piccola storia che riguarda la serie.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
Sono anche miracolosamente riuscita a vedere un drama Taiwanese: Easy Fortune, Happy Life.
La storia è la classica d'amore fra il ricco e la povera (ma sempre le ragazze sono poveracce?!).
Fu An è orfana dei genitori e vive in montagna con il suo cane, suo fratello e sua nonna che le ha tramandato l'arte di imparare ad usare antiche medicine naturali.
Dopo la tragica morte di sua nonna, Fu An decide di scendere dalla montagna con il suo cane e suo fratello per cercare il primo amore della nonna che l'aveva lasciata garantendo di tornare ma non ha mai mantenuto la promessa.
Questo primo amore si rivela lo straricco proprietario di una casa farmaceutica che deve il suo successo proprio alle ricette della nonna di Fu An.. infatti il fatidico primo amore altri non era che un truffatore che ha sedotto e abbandonato la povera nonna.
Ormai vecchio e pervaso dal senso di colpa, il ricco nonnetto decide di lasciare tutta la sua eredità a Fu An, ritratto dell'unica persona che lo abbia davvero amato.
I 2 nipoti del ricco nonno ora si ritrovano a rivaleggiare per conquistare il cuore di Fu An e la sua eredità.
Fu An però li renderà molto più ricchi di quello che si aspettano perchè diventerà l'anello che legherà una famiglia distrutta dall'avidità.
Il drama non è affatto male; è simpatico e piacevole.. verso la fine un po' troppo plateale ma è un qualcosa molto comune nei drama quindi nulla di grave.. ^^
Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo.. ^^'''
Etichette:
Drama,
Film,
Manga Page,
Top archivio Asia 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)

































