venerdì 31 ottobre 2014

ortaggi



Teresa: Guardate chi è arrivata!
Summer: Evi, ti sei preparata per chiedere
                "dolcetto o scherzetto"?

Evi: Dolcetto!
Teresa: Sei proprio una zucchina carina!
Summer: E' una zucca, non una zucchina!
Evi: Dolcetto!
Teresa: Ma è una zucca piccola,
              quindi è una zucchina!

Summer: La zucchina è un ortaggio
                 completamente differente!

Evi: Dolcetto???
Teresa: Dai, non posso chiamarla zucchetta!
              Immagina se chiedessi una zucchetta
              al fruttivendolo!

Summer: Però se tu chiedessi una zucchina,
                 di certo non ti darebbe una zucca!

Evi: Dolcetto???
Teresa: Allora come farò a comprare una zucca?
Summer: Chiedi semplicemente una zucca!
Evi: Dolcettooooo!
Teresa: E se poi me ne da una troppo grande?
Summer: Chiedi una zucca piccola.
Evi: Dolcettooooo!
Teresa: Sembra così triste.. non è da me!
Summer: Chiedendo una zucchina avrai
                 certamente una cosa diversa
                 da quello che desideri!

Evi: Dolcetto! Dolcetto! Dolcetto!
Teresa: Sai cosa farò?
              Chiederò una zucchina arancione!

Summer: Il fruttivendolo non ti capirà..
Evi: Dolcetto! Dolcetto! Dolcetto!
Teresa: E' di certo un fruttivendolo incapace!
               Io non andrò a fare la spesa da lui!
               Toglierò "mi piace" dalla sua pagina FB!

Summer: Di chi cavolo stai parlando?
Raquelle: Vieni Evi, ti darò io qualche caramella.
                   Se continui a stare con quelle due,
                   stasera otterrai solo un minestrone!




In occasione di Halloween ho fatto un vestitino di pannolenci per Evi.
Grazie alla praticità del panno, non è stato molto difficile.
L'ho vestita da zucca (lo scrivo per chi magari non l'ha capito.. altrimenti chiedete delucidazioni a Teresa, forse questa volta vi dirà che è un caco!).
Le ho fatto anche un bel fiocco da mettere in testa e una fogliolina per ornare il lato della gonna.
Dato che non avevo scarpine abbinabili, ne ho cucite un paio.



BUON  HALLOWEEN!


Top Ottobre 2014

Una chicca fantastica l'ho pescata nella bluray-teca di mio fratello: Snowpiercer.
Basato su una serie a fumetti francese, il film è un prodotto sud coreano/americano del 2013 diretto da Boong Joon-ho (regista di Madre di cui ho parlato QUI).
Per porre rimedio al surriscaldamento globale, l'uomo, pur di evitare di rinunciare allo spreco e alla comodità, ne inventa una delle sue: un gas che avrebbe abbassato la temperatura terrestre.
Peccato che il gas in questione provoca una nuova era glaciale sterminando ogni forma di vita.
Soltanto un piccolo gruppo di persone riesce a sopravvivere in un treno creato appositamente per questa eventualità dal misterioso Wilford che guida il treno per il mondo e viene considerato come una divinità dai suoi passeggeri.
Il treno continua a viaggiare da anni compiendo un perfetto giro del mondo in un anno; in maniera alquanto geniale, le festività vengono calcolate in base al luogo di passaggio del treno dato che ormai le stagioni e il calcolo del tempo non esistono più (sul retro del bluray c'è una simpatica mappa).
Ormai giunto l'anno 2031, Curtis, un uomo che vive nei vagoni di coda del treno da circa 17 anni, decide di organizzare una rivolta per raggiungere la testa del treno e trovare il modo di migliorare la condizione di vita dei suoi compagni.
Questo perchè il treno è organizzato in classi e chi vive negli ultimi vagoni è costretto al buio, fame e sporcizia dato che non ha potuto permettersi un biglietto migliore per la propria sopravvivenza.

Ad un primo impatto con la trama, credevo di dover vedere un filmetto apocalittico americano ma poi ho letto del suo regista e ho constatato che questo film non ha nulla a che vedere con certe storielle da quattro soldi.
Il treno utilizzato per la sopravvivenza del genere umano è la rappresentazione sintetica del mondo strutturato secondo la logica dell'uomo (o per lo meno la logica di alcuni uomini): in coda al treno ci sono i poveri che nulla possono contro lo strapotere dei ricchi che invece viaggiano in testa.
Chi non ha potuto permettersi un biglietto costoso vive in finzione di quello che le persone con potere decidono e non hanno modo di ribellarsi.
Curtis riesce a superare la barriera con l'aiuto e il sacrificio di molti amici e si ritrova a percorrere dei vagoni quasi surreali che, con i loro colori e i loro passeggeri, mostrano le meraviglie del creato e le decadenze umane.
Dopo un cammino attraverso un micromondo che sembra non essere mai cambiato, Curtis raggiungerà la testa del treno per incontrare Wilford e scoprire le motivazioni e le scelte di questa nuova divinità che tiene nelle sua mani la vita dei superstiti del genere umano.
Un film davvero spettacolare!
Questa donna mi ha paurosamente
ricordato Dolores Umbridge di Harry Potter.
*


Mi sono imbattuta in un film in bianco e nero del 1952 ispirato ad un romanzo di Ihara Saikaku: Vita di O-Haru, donna galante.
Nella seconda metà del 1600, la giovane e benestante O-Haru viene corteggiata segretamente da un servo di cui si innamora. La loro relazione viene scoperta ma dato che il loro rango è troppo differente, entrambi vengono puniti: il servo viene ucciso per aver sedotto una nobile e O-Haru viene esiliata da Kyoto con i suoi genitori; puniti anch'essi per non aver saputo controllate il comportamento della figlia.
Mentre la famiglia cerca di vivere dignitosamente nonostante la vergogna, il delegato di uno dei più ricchi signori di Edo è nei pressi di Kyoto per cercare una concubina per il suo padrone.
O-Haru corrisponde perfettamente alle richieste del signore di Edo e suo padre la cede volentieri dato che avrà il compito di generare un erede e questo porterà alla loro famiglia molta ricchezza.
Le cose non vanno come il padre aveva sognato e sua figlia viene rispedita a casa con pochissimo denaro subito dopo aver generato un figlio.
Il padre ormai pieno di debiti, vende sua figlia come cortigiana e poi ancora come domestica ad un ricco mercante che, venendo a conoscenza del suo passato, approfitta di lei.
Dopo molte sventure dovute alla cattiva fama che si era creata intorno al suo nome, O-Haru trova finalmente la felicità con un uomo gentile che la sposa ma questo non dura molto perchè le tragedie non lasciano libera la nostra protagonista che continuerà ad affrontare il declino della sua vita senza arrendersi fino a diventare una ormai anziana e derisa prostituta di strada.

Questo film è decisamente drammatico e degradante ma interessante per il suo contesto storico e per una protagonista che riesce a catturare l'attenzione e la curiosità dello spettatore.
Nonostante la storia sembra voler punire continuamente O-Haru per la colpa di essersi concessa; quello che davvero la punisce è l'aver ingenuamente creduto in un amore che avrebbe potuto superare la legge dell'epoca.
Tutte le sue sventure sono dovute ad una catena di eventi alla quale, una donna nata nel Giappone feudale, non poteva opporsi ma limitarsi a guardare coraggiosamente dinanzi a sé senza arrendersi.
Molto bello per gli amanti dei vecchi film di ambientazione storica.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''





martedì 28 ottobre 2014

Una volta c'erano le cartoline

Mi piace conservare in una scatola le cartoline che la gente mi spedisce.
Però non sapevo di avere anche una scatola strapiena di candide cartoline di anime e manga.
Mentre riordinavo alcune cose in camera mia, ho trovato un contenitore di cui avevo completamente rimosso l'esistenza e tutt'ora non mi capacito di come io abbia potuto rimuoverlo dalla mia mente.. inoltre mi ha fatto sorridere per il suo centenario contenuto!

Ho trovato un mare di cartoline proveniente da una delle riviste più farlocche che io conosca: Japan Magazine.. che però compravo per regalini e immagini (all'epoca internet non era ancora alla portata di tutti).
Queste sono solo alcuni esempi..

Un mare di cartoline propagandistiche di case editrici..
..sempre pochi esempi..

Un mare di cartoline di Inuyasha proposte dalla Dynamic che non capisco assolutamente dove ho raccattato!
Queste.. sì, sono tutte!

Un mare di cartoline comprate alle prime fiere di fumetto a cui ho partecipato..
..pochi esempi anche qui..

Set di cartoline di Edizioni Lo Vecchio completamente ingiallite e con sopra il prezzo in Lire.. xD
Set di Sailor Moon
Set di Nausicaa

Nella stessa scatola ho riesumato dei CD rettangolari di Dragon Ball e de I Cavalieri dello Zodiaco che si vendevano nei negozi di giocattoli ma non ricordo assolutamente cosa ci fosse dentro.. mentre riordinavo non avevo un PC a portata di mano e ho preferito che restasse un mistero!

C'era anche un vecchio picchiaduro di Xena per Nintendo 64 che già all'epoca non sapevo usare, dei POG di Sailor Moon e Dragon Ball, mazzi di carte di Pokemon e Dragon Ball mai usati perchè non ho mai capito un cavolo di come ci si giocasse! ^^

Ho trovato due quaderni di Card Captor Sakura, due blocchi di fogli di X1999 e Ruroni Kenshin, e ancora un'agenda di X1999 ovviamente immacolati perchè "mi dispiaceva" usarli.
Penso che continuerò a non usarli perchè "mi dispiace".

..e infine lo scatolino "Wahahahaha!".. perchè conteneva il plasticume tanto di moda nei primi anni '90.
Se non avevi un ciuccio o una qualunque altra roba di plastica colorata addosso, eri decisamente una ragazzina fuori moda da snobbare.. ahahahah!
C'è anche roba di plastica che certamente ho trovato in qualche fumetto di Topolino.
..era l'era della plastica..

Dopo aver riesumato tutta questa roba, l'ho rimessa tutta a posto nella sua scatola senza buttare/usare nulla.. nessun progresso nel mio cervello!

giovedì 23 ottobre 2014

Che cavolo fai, Ken?

Nel post precedente avevo nascosto degli indizi per permettere di capire cosa facesse Ken tutto il giorno incollato al suo portatile.
Pensavo che sarebbe stato fin troppo facile ma a quanto pare non lo era affatto perchè solo Murasaki ha colto una delle parole chiave ed è riuscita a trovare la soluzione: Ken stava giocando a Diablo III.
La cosa che mi ha fatta sorridere è che Murasaki non sa nemmeno cosa sia.. ahahah! Adorabile! <3


Primo indizio nascosto:
Ken dice: "Certe frivolezze non sono nei miei attuali interessi. Non rigenereranno certo la mia vita!"
Credevo fosse chiaro che era a lavoro su un videogioco parlando di vita rigenerata.. ^^


Secondo indizio nascosto:
Ken dice: "Sono proiettato verso un lavoro manageriale. Non posso sporcarmi le mani con certe faccende manuali. Non sono mica un barbaro!"
Il barbaro è uno dei personaggi che si può scegliere di essere nel gioco di Diablo III ma non è quello scelto da Ken.


Terzo indizio nascosto:
Ken dice: "Sono impegnato con delle ricerche di mercato a Nuova Tristram. Le uova non sono elementi indispensabili."
Questo indizio è stato determinante perchè viene citata Nuova Tristram; una città esistente unicamente in Diablo III e che ha permesso a Murasaki di trovare la soluzione.


Quarto indizio nascosto:
Ken dice: "..and the winner is... KEN! Sono un mago!!!"
Il mago è un altro dei personaggi che può essere scelto nel gioco di Diablo III ed è effettivamente quello che Ken ha usato per sconfiggere Diablo e vincere!




Ok.. forse ho preteso troppo e i miei indizi erano troppo effimeri.. ahahaha!
Ovviamente non tutti giocano a Diablo ma con il nome Nuova Tristram immaginavo sarebbe stato semplice!
Magari una prossima volta metto un premio in palio così si accenderà la fiamma della competizione! xD


lavoratore serio


Alcuni sapranno che Ken è stato al Romics.. ma come è noto, tutte le cose belle prima o poi finiscono..


Barbie: Ken, cosa ti è successo? Dove sei stato?
Barbie: Povero tesoro mio!
              Chi ti ha ridotto così?

Ken: ..R-o-m-i-c-s..
Barbie: Cosa? Una fiera di fumetto?
               Non vedi che per una giornata lì,
               sei più distrutto di un mese consecutivo
               di lavoro?

Ken: Distrutto ma felice.
          Aiutamiiii..
Barbie: Te lo puoi scordare,
               resta pure lì!

Ken: Ma ti ho portato una nuova cassettiera
          per le tue scarpe!
Barbie: Non mi interessa!
              Non sei affatto un uomo serio!

Ken: Per me era importante..
Barbie: ...
Ken: ???
Barbie: Bè, dov'è la mia cassettiera?
Ken: Te la mostro subito!
Barbie: Bella.. molto spaziosa..
Barbie: Questo però non controbilancia
               la tua inaffidabilità!

Ken: Non ho fatto nulla di male.
Barbie: Togli quello stupido costume
              e cercati un lavoro ben retribuito
              o ti mollo!

Ken: Ok, ok...

IL GIORNO DOPO
Barbie: Ken, ora sì che sembri un uomo serio!
              Andiamo a fare shopping?
             
              Ho bisogno di una nuova borsa!
Ken: Certe frivolezze non sono
          nei miei attuali interessi.
          Non rigenereranno certo la mia vita!

DUE GIORNI DOPO
Barbie: Keeen, si è rotto un tubo della doccia!
              Si sta allagando il bagno!
              Vieni a ripararlo!

Ken: Sono proiettato verso un lavoro manageriale.
         Non posso sporcarmi le mani
         con certe faccende manuali.
         Non sono mica un barbaro!

TRE GIORNI DOPO
Barbie: Ken, ho finito le uova.
              Potresti andare a comprarle?

Ken: Sono impegnato con delle ricerche di mercato
          a Nuova Tristram.
          Le uova non sono elementi indispensabili.
Barbie: Ok, basta! Hai vinto tu.
              Ma non venire a chiedermi aiuto
              quando terminerai la tua paghetta
              per fumetti e sciocchezze simili!
Barbie: Spero cmq che la smetterai
              di essere tanto superficiale.
Ken: ..and the winner is... KEN!
         Sono un mago!!!
Barbie: Keeen, smettila di fare lo stupido
              e siediti composto!


Ebbene... qualcuno ha capito cosa faceva realmente Ken mentre era incollato al PC tutto il giorno?

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