venerdì 10 luglio 2020

Ritorno allo shopping...

Qualche giorno fa sono andata a Bari per ritirare i miei manga...
Non so esattamente per quale ragione, ho deciso di recuperare Blue Flag.
Non ho ancora iniziato a leggerlo ma ho già il sentore che me ne pentirò. 
Non amo particolarmente gli shoujo quindi parte già svantaggiato! ^^

Mentre ero in giro mi sono fermata in un negozio specializzato in tisane, tè, capsule di caffè e affini.
Ho preso un tè al mirtillo, un infuso di ananas e un infuso di camomilla per farne bevande estive tramite infusioni fredde.
Le ho già provate e sono ottime. 
Mirtillo e ananas caldi non mi fanno impazzire ma come bevande fresche sono fantastiche!

Sono passata dal negozio di alimentari asiatico e ho preso degli snack al cioccolato, dei mochi al tè verde e una bevanda alla guava.
Gli snack al cioccolato li ho scelti perché sponsorizzati da Shin-chan.
Essenzialmente sono come grossi cereali da latte al cioccolato. ^^
All'interno ho trovato un piccolo adesivo e, se non ho capito male, c'era la possibilità di vincere una mantellina da dinosauro/drago scovando un adesivo speciale (ma immagino sia un premio riservato al territorio giapponese).
La bevanda alla guava era troooooppo dolce. Non mi è piaciuta!
Ne ho bevute di migliori che non avevano così tanto zucchero aggiunto.
Però conserverò il tappo perché è super carino.




Altri acquisti casuali degni di nota sono stati i wafer "Quadratini" della Loacker al tè verde matcha!
BUONISSIMIIII!

Da H&M ho preso una felpa di Spongebob (ho visto anche delle t-shirt e mi sono pentita di non averle prese... mi rifarò se le ritrovo).
...e ho fatto una discreta scorta di calzini per ogni stagione! ^^




lunedì 6 luglio 2020

Uccelli

Tempo fa vi ho parlato dei primi piccoli di canarino nati a marzo (QUI) non immaginando che la mamma canarina avrebbe continuato a sfornare uova senza sosta in un modo incredibile!!! @_@
Ogni mese, non appena i piccoli erano in grado di uscire dal nido, deponeva altre uova lasciando che fosse il papà a terminare di svezzarli.
Un piccolino curioso vuole
osservare il mondo... peccato che
i suoi occhi non siano ancora aperti! ^^'
Attualmente ho oltre 10 nati e il loro proprietario presto (spero) li verrà a prendere per trasferirli in una voliera adeguata... probabilmente qualcuno di loro parteciperà a qualche concorso o mostra ornitologica dato che i loro genitori sono entrambi vincitori di premi.
I canarini infatti non sono miei.. io faccio solo da balia non retribuita. >_>
Alcuni dei piccoli che ormai non sono più piccoli. 


Dopo la riproduzione dei canarini, ora mi tocca dedicarmi alla prolificazione di cardellini mayor che sono un po' più schizzinosi e per i quali probabilmente la mamma canarina dovrà fare da ulteriore balia... vedrò come andrà... non ho grande esperienza in materia ma conosco un esperto che fortunatamente mi aiuta sempre!
Non avrei mai pensato di fare l'allevatrice amatoriale!


Come se non bastasse, sempre la stessa persona, mi ha affidato due merli indiani da tenere a tempo indeterminato.
Devo ammettere che per me è sempre una esperienza stupenda perché imparo un sacco di cose interessanti!
I merli indiani sono estremamente intelligenti, curiosi e attenti a tutto. 
Immaginate che lavano sempre frutta e verdura nella vaschetta dell'acqua prima di mangiarla!
In teoria possono imparare a parlare. Quelli che mi sono stati affidati sono ancora giovani per farlo... chissà se mai ci riusciranno! ^^




Visto che parliamo di uccelli, vi mostro un'altra piccola meraviglia del creato!
Un rondone.
Un po' di giorni fa, durante un temporale incredibile, cercavo di tornare a casa e le strade erano talmente allagate da sembrare fiumi in piena. In una di queste strade ho visto un uccello che si dimenava cercando di stare a galla così ho immerso le scarpe nel fiume stradale e sono andata a recuperarlo. Con mia grande sorpresa mi sono trovata fra le mani un rondone. Non ne avevo mai visto uno da vicino. SPLENDIDO!
L'ho portato a casa, ripulito, asciugato come potevo e gli ho fatto passare la notte in una scatola. Lui è stato davvero tranquillo perché probabilmente era stremato.
Il mattino successivo, il temporale era cessato e il rondone aveva una gran voglia di andare via!
Mi si è arrampicato addosso con le sue robuste e microscopiche zampette artigliate cercando di arrivare sulla mia testa per spiccare il volo! xD
L'ho portato sul terrazzo e lì ci siamo salutati. Fortunatamente ha ripreso a volare senza problemi quindi immagino che stesse bene e desiderasse tornare a casa.
Prima di ripartire mi ha lasciato un suo ricordino di "ringraziamento" sul pigiama... ^^
I rondoni sono uccelli con zampe estremamente piccole che non si posano mai a terra perché non sono in grado di spiccare il volo partendo da un piano orizzontale.
In città vivono in crepe di case abbandonate o nei ruderi solo per riprodursi e usano le loro zampette unicamente per aggrapparsi ai muri senza mai scendere a terra. Il resto della loro vita la passano in volo: cacciano, bevono e si presume che possano anche dormire mentre si librano nel cielo con il loro corpicino perfettamente aerodinamico. 

Se trovate un rondone adulto (i rondoni adulti hanno le ali più lunghe della loro coda di 3 o 4 cm come si vede nella foto dove è nella scatola) a terra che per un motivo o l'altro è caduto, non lasciatelo lì perché non sarà mai in grado di tornare a volare da quel posto e morirà certamente. La cosa migliore da fare è portarlo nel punto più alto che potete trovare nei paraggi e lasciargli spiccare il volo.
Se non riesce a volare o si trovano dei piccoli, allora bisogna chiamare qualche associazione che se ne prenda cura perché, per questo tipo di volatile, il "fai da te" è impensabile.




martedì 30 giugno 2020

Top Giugno 2020


Ho visto il film d'animazione giapponese Maquia messo a disposizione da Amazon Prime Video.

In un mondo con una ambientazione fra il medievale e il fantasy, esistono creature leggendarie come gli Iorph: un popolo dalla carnagione candida e i capelli dorati dotato di una longevità straordinaria che vive pacificamente tessendo tele chiamate Hibiol, nei cui intrecci raccontano le loro millenarie memorie.
Gli Iorph hanno sempre cercato di vivere isolati dal resto del mondo e soprattutto dagli uomini a causa del diverso modo in cui il tempo agisce su di loro. La serenità viene distrutta dall'arrivo di un esercito umano che rapisce la Iorph Leilia per darla in sposa al principe in modo tale da garantire un erede semi immortale che incuta timore sui regni circostanti.
Durante l'incursione, la giovane Iorph Maquia viene scaraventata lontano dal suo villaggio e si ritrova persa in un bosco dove la crudeltà degli uomini riempie nuovamente i suoi occhi quando trova una donna uccisa che stinge a sé il suo neonato ancora in vita.
Maquia decide istintivamente di prendere quel bimbo ma si dimostra completamente incapace di accudirlo. Fortunatamente viene ospitata da Mido, una donna che vive in un fattoria con i suoi due figli e che le insegnerà a diventare una brava madre e integrarsi con gli umani.
Il popolo degli Iorph viene chiamato anche "stirpe della separazione" e, quando Maquia, immutata nel tempo, vedrà la gente intorno a sé cambiare e suo figlio diventare uomo, inizierà a capire il vero significato di quell'appellativo.

Maquia è un film che racconta l'amore materno e che cerca di spiegare che la separazione non è un buon motivo per non vivere determinate esperienze. 
Indipendentemente dai legame di sangue o dalla razza, la protagonista matura come madre nel corso della storia e suo figlio, che riceve da lei insegnamenti e amore incondizionato, la ama senza riserve.
Come però si comprende dalla trama, il loro rapporto non sarà eterno o usuale perché Maquia è destinata ad una longevità che la costringerà a vedere dolorosi mutamenti nel corso della sua vita.
La storia della nostra protagonista si intreccia a quella di Mido, una normale madre umana e Leilia, anche lei alle prese con una maternità estremamente sofferta.
Il cercare di mostrare vari punti di vista, dare più di un messaggio e fornire un'ambientazione così articolata lascia un po' di smarrimento nelle troppe trame narrate. 
A livello tecnico, animazioni e disegni sono splendidi, alcune scene sembrano quasi abbaglianti.
Personalmente l'ho trovato bellissimo e ho sorvolato sui suoi piccoli difetti.
Essendo un film piuttosto drammatico non lo consiglio a cuor leggero. Se però decidete di vedere questa meraviglia, armatevi di fazzolettini!
*




Su Netflix ho visto il film d'animazione giapponese Miyo - Un amore felino.

Miyo, soprannominata Muge, ha visto sua madre abbandonarla quando frequentava la scuola elementare e vive con il padre e la sua nuova compagna in un rapporto di cortesia senza riuscire a essere pienamente se stessa. 
Nonostante i suoi problemi, Miyo si mostra sempre molto vivace.
Durante un festival estivo le viene regalata una maschera tradizionale che le permette di trasformarsi in un gatto e proprio quella sera, mentre era nelle sue sembianze feline, il suo compagno di classe Hinode la raccoglie e le parla confessandole le sue preoccupazioni. Miyo sente di avere un forte legame con lui e se ne innamora perdutamente: di giorno, a scuola, lo bombarda con la sua vivacità e il suo affetto senza mai essere corrisposta; di sera, si trasforma in gatto e gli fa compagnia imparando a conoscerlo per come è davvero.
Ad un ennesimo rifiuto da parte di Hinode per la sua forma umana, Miyo decide di rimanere per sempre gatto visto che le sembra l'unico modo per ottenere affetto.

Questo anime è molto grazioso e allegro nonostante nasconda dei grandi disagi adolescenziali.
Miyo ha una situazione familiare difficile, non riesce ad aprirsi e a far avvicinare le persone al suo cuore. Purtroppo anche a scuola non è ben vista a causa della sua irruenza e goffa insistenza con il suo compagno di classe. Il suo unico appiglio e ragione di vita sembrerebbe Hinode che non riesce ad accettare questa situazione grottesca.
L'opportunità di diventare un gatto con una maschera, offre a Miyo la possibilità di vedere un mondo senza maschere e col tempo di capire quanto la sua presenza in realtà sia preziosa per la sua famiglia, i suoi amici e lo stesso Hinode.
Come spesso accade, l'anime punta a parlare di tutte quelle piccole cose non dette e confessioni non fatte che avrebbero potuto rendere più semplice la reale comprensione delle persone che ci circondano.
Il film è realizzato bene anche se personalmente ho trovato qualche punto morto nella regia.
Posso serenamente consigliarlo soprattutto se amate i gatti.
*









Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''






mercoledì 24 giugno 2020

Consigli per gli acquisti

Oggi vi mostro un po' di acquisti fatti per i miei pelosetti. Magari possono essere degli interessanti suggerimenti per qualcuno.

Tempo fa ho comprato una scatola di latta per Iside, la cagnolina di mia madre, adatta a contenere i croccantini. 
Essendo ottima e capiente (può contenere abbondantemente 2 kg di cibo secco), ho deciso di acquistarla anche per i miei gatti.
Oltre a mantenere la freschezza dei croccantini, non disperde odori e dispone di un comodo dosatore per il quale mi sono chiesta come ha fatto a vivere senza fino ad ora.
Vi lascio il link Amazon. Purtroppo mi sembra che quella con la scritta CAT non sia più disponibile a prezzi umani e ci sia solo per DOG.. ma fondamentalmente sono identiche.
Al momento dell'acquisto l'ho pagata circa 17 € ma come è noto, i prezzi Amazon fanno sempre altalena.




Da un po' di tempo uso per i miei gatti la lettiera vegetale.
In particolare la Catlitter della Almo Nature e Easy Green della Monge.
Questo genere di lettiera costa di più della classica ma può essere gettata nel water perché è fatta essenzialmente di mais che in acqua si scioglie, quindi si dimostra comoda e soprattutto non inquina creando rifiuti.
La prima (più costosa) è formata da una sabbia fine, è altamente agglomerante ed è davvero molto durevole (quindi il suo costo viene ammortizzato nel tempo). La seconda ha grani più grossi e si consuma più in fretta.
La lettiera della Almo Nature ha il solo difetto di rimanere più facilmente fra le zampette del gatto e finire sparsa ovunque.
Esiste però un rimedio al diffondersi di sabbia per la casa: la toilette "verticale".
Questo tipo di cassetta per lettiera ha il suo ingresso in alto e non lateralmente quindi non fuoriesce assolutamente nulla.
Nell'azione di saltare fuori dal suo ingresso, sabbia e grani di lettiera attaccati alle zampette dei mici finiscono per cadere sul posto senza sparpagliarsi in casa. Il suo coperchio dispone di uno spazio traforato dove i miei gatti adorano passare il tempo e pulirsi dopo essere stati nella loro toilette.
Vi lascio il link ZooPlus dove ho effettuato il mio acquisto.




Un problema davvero enorme che ho avuto negli anni precedenti è stato l'esercito di formiche in casa pronto ad assalire le ciotole dei miei gatti, del mio coniglietto e, di recente, la gabbia dei miei pappagallini che lanciano semi a destra e a manca.
Avendo molti animali per me era impensabile utilizzare prodotti velenosi che avrebbero potuto danneggiare i miei pelosetti, così ho cercato ogni genere di rimedio naturale possibile: dall'aceto al bicarbonato, dal sale al limone, dal caffè all'alloro... nulla di tutto questo si è dimostrato efficace. Le formiche hanno sempre continuato il loro assalto al cibo.
Quest'anno ho provato la FARINA FOSSILE.
La farina fossile si ricava da una roccia di origine organica creatasi in zone lacustre o marine. Questo prodotto è una ottima fonte di silicio e viene utilizzata come integratore nell'alimentazione umana e animale. 
Quando però questa polvere entra in contatto con la cuticola degli insetti (non solo formiche ma anche cimici, blatte, ragni...), ne assorbe i liquidi e li disidrata eliminandoli. So che può apparire truce ma quando il problema diventa enorme si finisce per essere drastici.
La farina fossile quindi non rappresenta un pericolo per agli animali e le persone se ingerita. Potrebbe creare disagi se inalata di continuo ma i miei gatti, dopo qualche momento di curiosità, non ci hanno più fatto caso.
Dopo due mesi di prova posso dire di aver risolto il mio problema con le formiche.
Ho cosparso la farina fossile lungo le pareti dove le formiche usavano organizzare i loro percorsi fino alle ciotole e non ne ho più vista mezza in giro. Ovviamente questa polverina dovrà essere applicata per tutto il periodo di attività degli insetti molesti perché se non la si applica per qualche tempo, le formiche tornano a sondare il terreno.
Anche questo acquisto l'ho fatto su Amazon. La confezione che ho preso pare non sia più disponibile. Ci sono cmq altre alternative di acquisto della stessa tipologia di prodotto.




Meno indispensabile è una fontanella per gatti.
Vi lascio il link Aliexpress da cui l'ho presa ma onestamente, se dovessi ripetere l'acquisto, preferirei pagarla di più e prenderla altrove (su Amazon e Zooplus ce ne sono molte) perché ho avuto grandissimi problemi con il venditore e l'assistenza del sito. Il prodotto infatti non arrivava e il venditore non mi aveva dato il tracciato; posso capire i problemi attuali di spedizione dalla Cina ma il venditore ha il dovere di rispondermi, invece questo simpatico personaggio ha deciso di chiudere il mio ordine senza motivo e senza che io potessi così chiedere un rimborso. Ho contattato l'assistenza di Aliexpress tramite chat che mi ha garantito un servizio di cortesia fornendomi il rimborso che non è mai arrivato. Ho continuato a contattare il venditore e l'assistenza per settimane fino a quando si sono decisi a darmi il tracciato.. finalmente avevano spedito la fontanella (col tracciato ho potuto vedere che era stata spedita solo in seguito ai miei reclami) ma questo non giustifica il negoziante che si era preso i soldi per poi chiudere l'ordine e tanto meno l'assistenza che mi ha promesso un rimborso mai arrivato. Pessima esperienza.
A parte questo la fontanella funziona ottimamente e dispone di un filtro intercambiabile per depurare ulteriormente l'acqua.

Ho fatto questo acquisto sperando di far usare la fontanella anche ai miei pappagallini per fare il bagnetto ma finora l'hanno guardata sempre con sospetto perché credo non abbiano ben compreso il suo utilizzo.
Dovete sapere che Tetra, la mia pappagallina, fa il bagnetto nella vaschetta solo e unicamente se le cade anche acqua dall'alto.. quindi doccia e bagno insieme oppure nulla assoluto. Per non stare ogni volta a nebulizzare o far gocciolare io acqua sulla sua testa, ho voluto tentare questa soluzione. Spero che prima o poi decida di provarla.
Il getto d'acqua è molto delicato e la base della fontanella è ampia quindi mi è sembrata comoda da poter usare per i pappagallini.
Finora, ad apprezzarla con entusiasmo sono stati i miei gatti.
Ho anche decorato la fontanella
con verdura per trarre in inganno
i miei furbi pappagallini
ma non si sono fatti ingannare.
Vi lascio dei piccoli video dove Ponyo e Pazu si divertono con questo nuovo "giocattolo".

Visto che ho citato la viziata Tetra, non mi sembra giusto non mostrarvela mentre molesta e sfrutta (rubando cibo) Cicoria e i porcellini d'india!



lunedì 15 giugno 2020

La ragazza del convenience store

Sono riuscita a terminare la lettura del libro La ragazza del convenience store scritto da Murata Sayaka e pubblicato da edizioni e/o.

Furukura è una donna che fin da bambina non ha mai compreso il modo comune di comportarsi: la cortesia e l'etica non sono mai state nella sua indole. Il suo fare, a volte rude e violento, era considerato una grave anomalia nella comunità e nella sua stessa famiglia.
La nostra protagonista così finisce per chiudersi in se stessa in modo da evitare di creare problemi fino a quando non trova un mondo perfetto nel suo lavoro in un konbini: un merket a basso costo aperto 24 h su 24 dove le viene spiegato esattamente cosa fare  e come comportarsi senza alcuna possibilità di apparire fuori luogo. Purtroppo, anche questa sua scappatoia inizia a venire giudicata male perché Furukura non accenna ad evolversi, a cercare un lavoro migliore e a creare una famiglia. La società non è mai felice dei suoi sforzi.

Di questo libro avevo letto commenti che elogiavano la sua ironia. Come anche riportato in copertina, Vogue lo ha definito "Brillante, spiritoso e dolce" ma onestamente io l'ho trovato alquanto infelice. La protagonista descrive il suo sentirsi inadeguata in modo molto chiaro e diretto e, il suo rifugiarsi nel micromondo di un konbini, mi è apparso come una scelta volontaria di chiudersi in una prigione dorata.
Verso metà dell'opera, Furukura incontra un ragazzo con un simile ma differente sentimento di inadeguatezza che non è riuscito a mascherare ed è così che agli occhi degli altri appare come un folle e uno maniaco nel suo disperato tentativo di trovare una moglie e un lavoro come la società impone.
Probabilmente non sono riuscita ad apprezzare appieno l'opera perché la cultura giapponese ha canoni diversi dai nostri: da quello che vedo da noi, a parte qualche giudizio superficiale, non è raro o discriminante trovare persone single o che si arrangiano con lavoretti part-time senza avere ambizioni troppo alte.
Non mi sento di consigliare questo libro a tutti perché non mi ha comunicato qualcosa di particolare ma se amate la cultura giapponese e volete scavare nel marcio della società che potrebbe nascondersi dietro il cordiale sorriso di una commessa, potete sicuramente prenderlo in considerazione.


Vi lascio un piccolo estratto:
"Mi hanno lasciata in disparte e mi osservano da lontano, come ai tempi della scuola elementare. Percepisco i loro sguardi su di me, mi scrutano come fossi una bestia rara.
Non è cambiato niente, sono ridiventata "l'intrusa".
Ripenso a Shiraha, costretto a licenziarsi. Sono io la prossima della lista?
In questo piccolo mondo che si regge sulla normalità gli elementi estranei devono essere eliminati, uno dopo l'altro, in silenzio. Le presenze anomale vanno scartate.
Ecco perché devo guarire. Altrimenti sarò allontanata dalla grande tribù delle persone "normali".
Finalmente capisco perché i miei genitori si disperavano e continuano a disperarsi per me."





lunedì 8 giugno 2020

Stoffe

Dopo circa 3 mesi di assenza, sono riuscita ad andare a Bari a ritirare un enorme arretrato di manga! ^^
Ovviamente, quando sono arrivata in città, è iniziato il diluvio universale! Fortunatamente ero super attrezzata per la pioggia anche se non immaginavo di aver bisogno di una zattera! >_>
In fumetteria mi aspettavano veramente tantissimi manga fra cui qualche uscita GOEN, non ci si può credere (anche se io sono sempre in attesa degli ultimi numeri di "Otomen")! ^^
Fortunatamente ho un fumettaro paziente e gentilissimo che mi ha tenuto tutto da parte senza battere ciglio!
 Quando Ponyo terminerà di usare i miei manga come passerella......
 Ecco qui gli ultimi!
Sembra che Haru, la micina del manga "My roommate is a cat" non sia troppo felice di avere la coda di Pazu sulla copertina.. @_@


Mentre ero a Bari ho fatto un salto in un grazioso negozio di stoffe e materiali da cucito che si chiama Filomania.
Ho preso un simpatico cotone con fantasia d'arance e uno con le bimbe Gorjuss della Santoro.



Visto che parlo di stoffe.....

Da un sito molto ben fornito che si chiama Fantastoffe, ho acquistato questi due pezzi di cotone.
Il sito permette di scegliere metraggi esigui di tessuto (cosa che non tutti i siti fanno) e lo trovo fantastico visto che spesso prendo tagli piccoli per i miei lavoretti.
La stoffa con Alice l'ho usata per una delle mie mascherine! ^^
Dallo stesso sito ho preso anche del jersey carinissimo stampato con personaggi di note fiabe.
Il jersey con belle stampe non è sempre facile da trovare perché è elastico e spesso la stampa si deforma o non è chiara (dipende dallo spessore della trama del jersey).
Uso questo tipo di stoffa principalmente per creare t-shirt alle mie bambole! :p



Tempo fa avevo chiesto alla mia amica AnnMeri di prendermi ancora del jersey da una fiera e ho scelto queste fantasie. Il negozio si chiama Minibloom.
Ammetto che ho tante di quelle stoffe che potrei vestire un esercito di bambole ma non riesco a resistere dall'acquistarne qualche pezzo quando ne vedo di carine! ^^






domenica 31 maggio 2020

Top Maggio 2020

Questo mese ho terminato la lettura del manga La corda d'oro pubblicato da J-POP in 17 volumi.
L'accademia Seiso è divisa in una sezione generale e una musicale. Il suo fondatore aveva desiderato profondamente erigere questo tipo di struttura per diffondere la musica e, grazie all'aiuto di un folletto, il suo sogno si è realizzato. Da allora il folletto si nasconde nell'edificio e occasionalmente appare ad una persona con cui ha affinità per continuare a trasmettere l'amore per la musica.
Questa volta il folletto si manifesta a Kahoko, studentessa della sezione generale, che non ha mai nemmeno preso troppo in considerazione la musica e che si ritrova candidata per un importante concorso musicale assieme ad alcuni affascinanti studenti . Alla protagonista viene consegnato un violino magico che, nel suono, nasconde l'incompetenza tecnica valorizzando i sentimenti.
Kahoko imparerà così ad amare la musica e a impegnarsi seriamente nel suonare il violino.

Questo manga (e relativo anime che non ho visto) è tratto da un videogioco per ragazze e penso che proprio per questo io abbia trovato una serie di aspetti negativi che non mi hanno permesso di apprezzarlo.
Innanzitutto la protagonista parte come un'anonima studentessa che "non se la fila nessuno", ma non appena inizia a suonare il violino magico... RAINING MEN: ragazzi atletici, fighi, popolari, ricchi o talmente talentuosi nella musica da far vomitare arcobaleni, la ammirano o se ne innamorano.
A partecipare al concorso, su cui ruota la prima parte del manga, sono appunto questi ragazzi straordinari e Kahoko (...e tanto per dare un contentino hanno inserito un'altra ragazza talmente timida e piatta di cui non si avverte nemmeno la presenza).
Posso capire che l'essere tratto da un gioco in stile harem debba seguire questo standard ma io l'ho trovato davvero insopportabile... ma mai quanto l'inutilissimo fattore magico; un folletto di cui l'insipida protagonista non si chiede assolutamente nulla e che nel corso della storia sembra quasi essere dimenticato.
Personalmente non lo consiglierei anche se il legame con la componente musicale e qualche scena nei volumi finali sono molto carini.
Credo che si sarebbe potuto realizzare un gran bel manga shoujo se l'elemento base del gioco fosse stato messo un pochino da parte... peccato.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
Non farti ingannare!!!
È merito del violino magggico!
*



Ho visto il film d'animazione giapponese Voglio mangiare il tuo pancreas proposto da Amazon Prime Video.

Sakura è una vivace studentessa che ha una grave malattia al pancreas e non le resta molto tempo da vivere. Per evitare che la sua spensierata quotidianità venga compromessa, nasconde la verità ai suoi compagni di scuola.
Un giorno però l'introverso (e decisamente asociale) Haruki trova casualmente il diario che Sakura scrive parlando dell'evolversi del suo male. La protagonista in qualche modo coinvolge Haruki nel suo segreto e nella sua voglia di realizzare alcuni semplici desideri prima di morire in modo da poter avere un piccolo angolo di quotidianità e verità insieme, senza doversi nascondere o essere commiserata.

Tratto da un romanzo, questo film si presenta con ottimi disegni e animazioni, molto belle anche le musiche.
Decisamente è un anime drammatico che fa molto riflettere.
Inizialmente ho trovato un po' antipatico il modo in cui Sakura abbia coinvolto con prepotenza Haruki in una vicenda che avrebbe sicuramente avuto un epilogo doloroso e penoso per lui. Mi è parso che egoisticamente lo avesse intrappolato in un gioco crudele.
Nel corso del film è stato possibile prendere in considerazione la sofferenza della protagonista, la sua gran voglia di confidarsi, di avere un contatto umano e l'importanza che dava al momento presente piuttosto che al futuro; quindi in qualche modo ha gradualmente avuto la mia comprensione. Inoltre Sakura è riuscita a donare ad Haruki una visione del mondo che lui non aveva mai valutato offrendogli amicizia e risvegliando in lui il bisogno di essere in relazione con altre persone nonostante i legami siano spesso difficili e, nel loro specifico caso, estremamente infelici.
Se vi vien voglia di vedere qualcosa di dolce e straziante, armatevi di fazzolettini e guardate questa opera!
*














Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

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