venerdì 18 settembre 2020

Rotta una Big se ne fa un'altra

Un po' di giorni fa ho compiuto un anno in più. 
In questa annata orrenda speravo di scansarmela ma non funziona in questo modo.
A consolarmi ci sono i regali. :p

Il primo paccone comprendeva un outfit per bambole, una candela, dei timbri, una tisana, delle matite colorate e una scorta di noodles.

Un secondo paccone conteneva un bel po' di materiale creativo e poi, a tema Harry Potter, un astuccio, delle matite e dei post-it.

Ed ecco delle maschere per il viso di cui una "frizzante" che non vedo l'ora di provare e dei ramen a forma di calze o calze a forma di ramen... xD

Una borsa capiente che ancora non immagina quanta roba dovrà trasportare.

Un portachiavi con una delle graziose kokeshi kimmidoll dedicata alla "mia vivacità" che io penso sia stata confusa con il mio isterismo. :p

Una maglia con su una fantastica oca che sempre mi fa pensare al giochino Untitled Goose Game.

Io ho deciso di regalarmi la bambola Mattel di Severus Snape! 
Ve la mostrerò fuori dal box quanto prima e spero di riuscire a farle anche delle piccole modifiche nel frattempo! :p


Ahimè, ho dovuto farmi anche dei regali extra (giusto per rimanere nella povertà assoluta), ovvero un nuovo cellulare e una nuova Big Shot.
Dopo 6 anni di onorata carriera, la mia fustellatrice si è rotta. Ho un sacco di ricordi legati a quella macchina!
In foto potete vedere la vecchia scolorita e usurata, e al suo fianco la nuova pronta a spiaccicare roba come un piccolo carro armato. Spero che possa durare a lungo come la precedente.





Non per il mio compleanno ma per altri motivi, di recente ho ricevuto un bracciale molto carino.

E poi qualche souvenir calabrese.


giovedì 10 settembre 2020

Canicola 2020

Questa assurda ed essiccante estate sembra essere finalmente finita (so che in altri posti d'Italia ci sono state precipitazioni, ma da me NO).
Inoltre, non sono una persona che si lamenta troppo o che si scandalizza difronte ai comportamenti della gente, ma questa volta ne ho viste veramente di tutti i colori e non solo per l'emergenza covid.
Con la stagione autunnale spero di poter tornale al mio letargo sociale e al mio abituale ordine di cose.
Nel mentre vi mostro qualche foto "estiva". 
Come al solito non mi concedo vacanze particolari ma ho potuto fare un po' di giri nei dintorni.

Innanzi tutto ringrazio Iya&Ceres del blog Let's Talk About It per essere venuta a trovarmi e avermi scarrozzata in giro!
Con lei ho passato un mattinata ad Ostuni, la città bianca.
Vista dall'esterno è molto pittoresca e all'interno è ricca di bei vicoletti.
Fra le candide mura del centro storico abbiamo incontrato tanti mici... impossibile non fotografarli!
Nel pomeriggio siamo andate ad Alberobello dove eravamo già state insieme tempo fa (QUI).
Ci siamo concesse uno spritz alternativo e poi siamo tornate nel mio paese.
Pizza per cena!



Altri posti in cui ho fatto un giretto sono stati:
Massafra.

Chiatona marina dove ho assaggiato la focaccia della mia vita.

Marina di Ferrara...
...con la mia piccola Iside.

Bari di cui posto solo la merenda.

Mottola di cui ho visto quasi solo il cibo.

Monopoli...
...e la meravigliosa pappa che si fa a Monopoli.

Oasi LIPU a Gravina di Laterza.



Fortunatamente ci sono molti bei posti nelle mie vicinanze e fra il caldo asfissiante e altri tormenti, anche questa estate è passata. :p


*Si è notato che non amo molto l'estate?*

venerdì 4 settembre 2020

Il Principe e la Sarta

Di recente mi sono immersa nella lettura della graphic novel di Jen Wang "Il Principe e la Sarta" pubblicato da Bao Publishing.
Nella Parigi del secolo scorso, le donne più facoltose, facevano sfoggio dei loro abiti sempre in linea con la moda del momento ma dietro tanto sfarzo ed eleganza c'erano delle sarte costrette a lavorare senza sosta. 
Frances è una giovane cucitrice che sogna di poter fare la stilista. 
Inaspettatamente, una cliente le da carta bianca su un abito da confezionare e il risultato è talmente trasgressivo che la giovane protagonista viene assunta da una misteriosa e facoltosa donna.
Ben presto Frances scoprirà che la donna in realtà è un ragazzo... ma non un ragazzo qualunque: si tratta del principe Sebastian, erede al trono del Belgio.
Per ovvie ragioni di decoro appartenenti all'epoca, il principe non può far sapere a nessuno che ama vestirsi da donna e Frances dovrà essere custode del suo segreto e creatrice degli abiti che Sebastian indosserà per il suo alter ego di Lady Crystallia. 

I grandiosi sogni di una piccola sarta e il segreto di un principe ereditario appaiono semplici e naturali nella deliziosa complicità che si crea fra i protagonisti. Nulla è impossibile o sbagliato fino a quando la società inveisce con i suoi canoni.
Questa lettura è scorrevole e delicata, l'edizione è molto carina... non vedo alcun motivo per non consigliarla.


lunedì 31 agosto 2020

Top Agosto 2020

In questo mese di fuoco sono riuscita a vedere solamente il film d'animazione giapponese Ride Your Wave disponibile su Prime Video.

Hinako decide di trasferirsi, per frequentare l'università, in una città costiera perché ama il surf più di ogni altra cosa.
Il suo appartamento però è presto invaso dalle fiamme a causa di fuochi d'artificio lanciati illegalmente dai alcuni teppisti e la nostra protagonista viene salvata da Minato, un giovane pompiere che l'aveva notata cavalcare le onde.
Fra i due è subito intesa, tutto appare come una delle più meravigliose e dolci storie d'amore mai scritte fino a quando Minato annega per salvare un uomo.
Le certezze di Hinako sono improvvisamente sparite portate via dalle onde che tanto amava, ma qualcosa sembra essere ancora rimasto perché la protagonista riesce a far apparire lo spirito di Minato nell'acqua cantando la loro canzone. 

Il film si presenta con carinissimi disegni e ottime animazioni. 
Il suo scorrere sembra dividersi in due parti nette e distinte; la prima è una storia romantica e dolcissima: i protagonisti sono talmente affiatati e si compensano così bene da far venire un sorrisone mentre li si osserva trascorrere le loro giornate in modo del tutto normale. La seconda invece è quella dedicata ai lacrimoni: Hinako è insicura perché aveva riposto le sue certezze in Minato e si sente in colpa per avergli insegnato ad amare le onde.
La parte tragica si distacca talmente tanto dalla precedente che il tempo sembra scorrere in modo totalmente differente durante la visione. Apparentemente le cose si risollevano un po' con l'apparizione di Minato nell'acqua ma personalmente mi è sembrato un limbo che non vedevo l'ora terminasse per dare modo alla protagonista di smettere di soffrire e finalmente guardare avanti.
In conclusione penso sia un anime grazioso e ricco di sentimenti. 
Anche se sono un po' stanca di queste storie d'amore tragggggiche che sembrano andare di moda, non l'ho trovato banale o scontato.
Se amate consumare fazzolettini, è sicuramente un film da non perdere. 
*


Visto che ho guardato l'anime, ho ben pensato di leggere anche il manga di Ride Your Wave pubblicato da Dynit.
I disegni non reggono assolutamente il confronto con quelli dell'anime e appaiono alquanto privi di sfondi e piatti.
Il volume è diviso essenzialmente in due parti: una fedele al film e una "original story" che sembra essere la versione shoujo a lieto fine delle vicende dei protagonisti (o magari è solo una parentesi della loro vita prima della tragedia??? -che pessimista sono-).
Non è un volume che consiglio particolarmente perché non aggiunge granché a quello che troverete nel film.
*








Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

lunedì 17 agosto 2020

Coniglietti da mordere


Nonostante il caldo killer, sono andata a Bari a ritirare i miei manga!

Ho fatto un giretto e ho raccattato anche della stoffa, un centimetro, delle perline e un tappetino refrigerante che usa il mio coniglietto (i gatti finirebbero per ridurlo a brandelli >_>).

Dal Disney Store ho preso una borsina di stoffa e dei piatti. Cercavo qualche buona offerta per i saldi ma le uniche cose scontate erano costumi da bagno per bambini e giocattoli da spiaggia. :s
I piatti sono molto carini ma non possono essere lavati in lavastoviglie o messi nel microonde... sostanzialmente sono solo da esposizione ma io li userò ugualmente!



Dopo la lunga, faticosa, estenuante, scioglievole passeggiata, sono andata con una mia amica a pranzo in un "all you can eat" asiatico.

Immancabile sushi.

Riso cotto nella foglia di loto.

Panini dolci ripieni di crema.
Questi sono stata la mia scoperta incredibile!!! Non li avevo mai mangiati con la crema e a forma di coniglietto (purtroppo con la cottura a vapore si deformano un po'). Sono di una delizia estrema! 
Tornerò il quel ristorante solo per acquistare questi panini perché ormai non posso più farne a meno.
In realtà ho preso altri piatti ma ho fatto solo queste foto... ^^'



Per quanto riguarda i saldi, ne ho approfittato solo per prendere scarpe, scarpe, scarpe... non so perché ma non avevo voglia di prendere altro! Ehm... direi che per 2 o 3 anni sono a posto! ^^



venerdì 31 luglio 2020

Top Luglio 2020

Questo mese ho terminato la lettura del volume unico Judo Boy Pubblicato da J-Pop.
Il padre di Sanshiro Kurenai, fondatole della scuola di arti marziali Kurenai, viene ucciso durante un combattimento. 
Il giovane protagonista non riesce ad arrivare in tempo per vedere il volto l'assassino di suo padre ma trova sul posto un occhio di vetro ad indicare che all'uomo ne manca uno.
Sanshiro, rimasto orfano (sua madre era morta tempo addietro) e desideroso di vendetta, decide di partire alla ricerca dell'uomo con un occhio solo che ha ucciso suo padre.

Questo manga è del lontano 1968 e ho deciso di prenderlo perché da piccola seguivo con passione l'anime di questa opera. 
Come molti sapranno, la serie animata non aveva una vera e propria conclusione e speravo di comprendere qualcosa in più con l'acquisto del manga. Ebbene... anche il manga non ci permette di avere un finale ma ora, a distanza di decenni e grazie a questa lettura, ho potuto comprenderne il motivo e guardare l'opera con occhi da adulta (dove??? quando???).
La tormentata storia di Sanshiro racconta semplicemente della crescita di un ragazzo che cova odio e rancore; un ragazzo un po' viziato dall'amore della sua famiglia che si permette di fare lo sbruffone al cospetto di un mondo che ancora non conosce realmente.
Durante il suo viaggio, Sanshiro incontrerà delle persone con un occhio solo verso le quali si lancerà a capofitto nella sfida ma le sconfitte lo porteranno a maturare e a migliorarsi grazie all'esperienza e all'aiuto di grandi combattenti affascinati dalla sua ostinazione.
Alla fine non sapremo mai se il nostro protagonista troverà l'uomo con un occhio solo ma avremo davanti un ragazzo divenuto uomo che perde lentamente l'odio che lo pervade e desidera solo affinare la propria tecnica e imparare con umiltà.
Nella prima parte del manga la storia è abbastanza lineare e mostra quello che gli autori hanno voluto comunicare. La seconda parte mi è piaciuta meno ed è costituita da mini avventure che Sanshiro affronta in America per affermare la giustizia ormai dimentico della sua sete di vendetta.
Come manga penso sia consigliabile solo ai "vecchi" nostalgici della serie.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*



Su Amazon Prime Video ho visto il film d'animazione giapponese L'impero dei Cadaveri.
In una realtà alternativa del 1800, utilizzando gli studi del dottor Victor Frankenstein, la tecnologia è in grado di riportare in vita i cadaveri e di dare loro una programmazione per eseguire dei compiti ben precisi nel lavoro e nelle guerre. Ciò che però differenzia la creatura del dottor Frankenstein da quelle create dal governo, è la totale assenza dell'anima, infatti il "mostro" originale era in grado di provare sentimenti che nessun'altro è stato in grado di riprodurre.
A ricercare con tutto se stesso la soluzione a questa mancanza e lo studente di medicina John Watson che ha deciso di riportare illegalmente in vita il suo caro amico Friday senza riuscire a restituirgli l'anima che lo rendeva unico.
Scoperto dai servizi segreti britannici, in cambio della sua libertà, Watson viene mandato in India alla ricerca dello scienziato russo in possesso degli appunti originali del dottor Frankenstein che sarebbero in grado di rivelare i segreti dell'anima. Ad accompagnarlo ci sarà Friday (vero motivo per il quale il protagonista decide di affrontare il viaggio) e Frederick Burnaby.
Occasionalmente interverrà in loro aiuto l'affascinante e misteriosa Hadaly Lilith.

Come molti avranno notato, questo pretenzioso film (tratto da un romanzo di cui esiste anche una versione manga) racchiude un minestrone di personaggi storici e di fantasia.
Il nostro protagonista è proprio il caro Watson che quattro anni dopo incontrerà Sherlock Holmes. Il dottor Frankeinstein non ha bisogno di alcuna presentazione, e Hadaly è l'immaginaria "creazione" di un tale picopalla Thomas Edison.
Personalmente, nonostante a livello tecnico sia una buona produzione, non sono riuscita ad apprezzare troppo il film. Oltre un forte messaggio su cosa sia morale e non nei riguardi della morte, ho trovato un guazzabuglio di roba altamente romanzata che a momenti mi sembrava di una fanfiction con tanto di "ship" improbabili.
Oltretutto non ho ancora ben chiaro il finale... se qualcuno di voi lo ha visto, mi fa la cortesia di spiegarmi come può essere possibile lo stato delle cose che conosciamo se alla fine succede quello che succede?
Non aborrisco la reinterpretazione di vicende e personaggi ma in questa storia mi è sembrato tutto piuttosto esagerato.
Se amate la categoria steampunk e siete curiosi di cogliere le citazioni dell'opera, sicuramente è un ottimo prodotto ma personalmente mi ha lasciata molto perplessa. Probabilmente non è il mio "genere".
*















Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

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