martedì 27 giugno 2017

Tra gioia e disperazione...

In questo ultimo periodo sono stata impegnata da alcuni lavoretti.

La cosa più carina e divertente che ho realizzato è stata una card/quadretto per il battesimo di un bimbo da parte della sua madrina.
Questo biglietto è grande quasi il doppio dei classici che sono abituata a fare, ha una base rigida ed è rivestito di stoffa. L'ho poi decorato con carta, cartoncino, fommy, bottoni, foto del piccolo, feltro.. ho potuto usare quello che volevo senza limiti.
Ho decorato per bene anche l'interno..
..applicando un gufetto sospeso..
..e un taschino per inserire una eventuale letterina o un regalino in soldini.
Per non lasciarlo scoperto, dato che sarebbe stato impossibile inserirlo in una busta, ho creato un'apposita scatolina.



La cosa più tremenda invece, sono stati gli infiniti preparativi per il compleanno di una bambina che mi hanno completamente occupato quasi 2 mesi di tempo perchè mi hanno fatto preparare una marea di cose che non rispecchiavano quello che era stato accordato inizialmente. Non ho mai detestato così tanto preparare addobbi, al punto che nemmeno li voglio pubblicare.
Pubblicherò solo gli inviti.. basta guardare la complessità di questi per immaginare cosa altro ho dovuto fare.. 



Difficoltà sostenuta per degli inviti di un 18 anni; nonostante il numero fosse davvero alto (circa 70) è stato certamente meno faticoso e più rilassante dei precedenti perchè ho fatto quello che mi è stato chiesto senza nessun'altra pretesa.

venerdì 23 giugno 2017

orologio

La scorsa settimana sono riuscita ad andare a Bari e in fumetteria dopo circa 2 mesi d'assenza.. mi attendevano una valanga di manga!
Ora che sono vagamente più libera spero di riuscire anche a leggere qualcosa.

Dal Disney Store ho preso una maglietta con su Jack Sparrow e relativa shopper ispirata all'ultimo film "Pirati dei Caraibi - La Vendetta di Salazar" che ho visto di recente al cinema. Nonostante la struttura di questo filone di film sia sempre la stessa, posso dire che è stato abbastanza carino.. sinceramente mi aspettavo qualcosa di peggio.. ^^ 
Meglio così.

Dato che da tempo pensavo di cambiare il mio orologio, mi sono recata in un negozio Swatch per vedere cosa ci fosse di interessante.
Il mio vecchio orologio (sempre Swatch) ha circa 7 anni, ho sostituito la pila solo una volta e funziona egregiamente ma è vistosamente rovinato perchè io non tratto con cura gli orologi. Per questo prendo sempre Swatch che hanno un buon prezzo e resistono a qualunque vessazione!
Ne ho preso uno che ha per tema Cappuccetto Rosso. L'ho trovato davvero carino, versatile e vivace.. insomma, mi piace molto!

Altrove, in un negozio Piazza Italia, ho preso una casacca molto leggera.

..e per finire.. niente di acquistato, solo la piccola Ponyo in posa per una foto! :p


lunedì 19 giugno 2017

Maschilismo che boh...

Sono ancora latitante ma ce la sto mettendo tutta per terminare le mie commissioni da incubo... e sto scoprendo che molta gente non conosce il congiuntivo! Andiamo bene!!!

A parte questa piccola parentesi, ho notato che più di una persona (non la maggioranza, ma una cerchia ristretta) usa fare commenti "particolari" sui miei conigli.
Alcuni sapranno/ricorderanno che circa un anno e mezzo fa, ho adottato due coniglietti che erano stati abbandonati (QUI) e tra un disastro e l'altro (QUI) me ne sono occupata al meglio delle mie possibilità.
RAPA
CICORIA

I coniglietti vivono nel posto dove lavoro (quando faccio lunghe assenze li porto a casa) quindi gente di passaggio ha la possibilità di vederli.
In più occasioni mi è capitato di collezionare osservazioni davvero inquietanti da parte di alcuni uomini.

Il dialogo prende più o meno questa piega:
TIZIO: Come mai questi conigli hanno gabbie separate?
ME: Perchè sono due maschi e a volte litigano.
TIZIO: Non potevi comprare un maschio e una femmina?
ME: Sono trovatelli.
TIZIO: Non puoi comprargli una femmina?
ME: Perchè?
TIZIO: Almeno si sfogano...
ME (cercando di essere garbata): Non ho la possibilità di mantenere altre due conigliette.
TIZIO: Ne basta anche una sola, la fai stare un paio di settimane con uno e poi un paio di settimane con l'altro.
ME: Non comprerei mai una coniglietta apposta per farle fare la prostituta.
TIZIO: Ma poi questi soffrono, hanno bisogno di sfogarsi.
ME: Anche le femmine soffrono se obbligare a subire vessazioni continue. Inoltre corrono rischi nel dover partorire continuamente e io non ho modo di allevare i piccoli.
TIZIO: I piccoli li dai a qualcuno o fai sterilizzare la femmina.
ME: Se la femmina è sterilizzata non ha esigenze di accoppiamento.
TIZIO: Ma il maschio almeno si sfoga.
ME: Allora è come chiuderla in una prigione per essere violentata continuamente.
TIZIO: Esagerata, sono solo conigli.
ME: Se ci saranno problemi, la cosa si risolve facilmente facendoli castrare.
TIZIO: Con te non si può fare un discorso serio, si capisce che fai parte della "razza" delle femministe.

E dopo avermi assegnato un nuovo genere di "razza" vanno via indignati bofonchiando che sono una pessima persona.

In un anno e mezzo questo discorso si è ripetuto almeno 7 volte con uomini di differente età e impiego.

A parte i problemi ovvi nell'avere una coppia di animali domestici (di qualunque tipo) che si riproducono spesso e che penso possa capire meglio solo chi ha compagni pelosi in casa; possibile che il mio ragionamento sia apparso così sbagliato? Sono certa che se avessi avuto due conigli femmina, nessuno si sarebbe preoccupato del loro bisogno di "sfogarsi" o di maternità.

Questo tipo di persone poi rabbrividisce sentendo la parola "castrare" ma non si pone problemi nell'immaginare di far sterilizzare una creatura di sesso femminile che perderà la possibilità di essere madre perchè, a quanto pare, l'importante è solo far sfogare il maschio e non la procreazione che dovrebbe essere alla base del naturale comportamento degli animali.

Le donne non hanno mai espresso commenti simili a riguardo.

Sto iniziando a pensare di mentire sul sesso dei conigli per poter studiare la reazione che certa gente può avere in proposito.. userò l'umanità come cavia per studi sociali! Ecco!

mercoledì 31 maggio 2017

Top Maggio 2017

Questo mese ho letto il manga in un volume unico La scintilla dell'amore.
Lo so, ultimamente mi sto dedicando spesso alla lettura di boy's love ma, dato che ho poco tempo e tanti vecchi manga di questo genere che si concludono in un unico volume, ho deciso di dedicarmici così posso decidere cosa tenere e cosa no (e magari ricavare un pochettino di spazio in più in casa).
Questo volume racchiude diverse "occasioni" su vari generi di "rapporti" fra uomini che possono essere fortuiti, duraturi, maniacali con personaggi che variano dall'adorabile allo sgradevole.
Ho usato la parola "occasioni" perchè ciò che viene presentato sono effettivamente momenti o casi del destino in cui i vari protagonisti si sono incontrati; ho anche evitato di usare la parola "amore" perchè il concetto presente in questa lettura non credo lo si possa sempre e propriamente definire tale.
Gli eventi narrati sono spesso crudi e tendenti a un pubblico maturo che possa guardare oggettivamente quello che accade perchè potrebbero in qualche modo infastidire qualcuno.
In effetti mi è sembrato un volume un po' anomalo nella collana che proponeva la Kappa Edizioni (al tempo che fu).
Non tutte le storie sono state di mio gradimento ma tutto sommato, nel complesso, ho abbastanza apprezzato questo manga così differente da altri, a tema omosessuale, letti in passato.
Mi sono piaciuti anche i suoi disegni un po' abbozzati ma molto d'effetto.
Decisamente non consigliato a chi vuol leggere romanticherie e a chi è un po' schizzinoso.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*


Ho visto il film d'animazione Goshu il violoncellista.
Ambientano nella prima metà del '900, racconta di Goshu, un ragazzo che vive da solo in una casetta in campagna, suona il violoncello e fa parte dell'orchestra locale.
Il protagonista viene spesso rimproverato dal direttore dell'orchestra perchè sembra non percepire realmente la musica. Goshu infatti appare così concentrato ad ammirare Beethoven da non comprendere realmente l'armonia dei suoni.
Ad aiutare il giovane musicista ci penseranno alcuni animali parlanti che vivono nei dintorni della sua casa: ogni notte un diverso animale lo indurrà a suonare qualcosa regalandogli delle importanti lezioni sulla musica.

Questo anime risale al 1982 ed è stato diretto da Isao Takahata.
Per essere un anime così vecchio si presenta abbastanza bene.
Quella che narra è una favola scritta da Kenji Miyazawa (pubblicata anche in Italia e che spero di leggere al più presto).
Sulla trama e i personaggi non c'è molto da dire perchè è una storia breve e semplice che invita solo a prestare un po' più di amore e attenzione a quello che facciamo e a quello che ci circonda.
Lo consiglio a chi ama la musica e ha voglia di vedere un vecchio e genuino anime.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

giovedì 25 maggio 2017

Invasione di biglietti 05

Sono stata latitante dal blog.. ;_;
In questi ultimi giorni mi si sono accavallate un sacco di commissioni (e ne ho ancora alcune da smaltire) quindi non ho veramente avuto un attimo di respiro; appena possibile le posterò.
L'unica cosa che mi sono impuntata di fare per me stessa, è seguire Twin Peaks in TV.
Da piccola mi faceva terrore anche solo la musichetta che lo pubblicizzava.
Ora lo seguo serenamente e devo ammettere che mi sta piacendo molto nelle sue stranezze.

Ma torniamo al vero tema del post: una carrellata di biglietti più o meno recente.
Visto il periodo mi sono impegnata in qualche biglietto per Comunione.
Per quelli da femminuccia ho adattato la splendida fustella Santoro che presi tempo fa (QUI).
Il prezzo di queste "bimbe" da comporre non è propriamente basso ma ho scelto quella che mi è sembrata più versatile per farne vari usi e devo dire che per le comunioni mi ha dato grandi soddisfazioni! Promossa al 100%!
Dato che Santoro non produce fustelle con bimbi, per i biglietti maschili ho usato altri soggetti.


Ho realizzato anche qualcosina per battesimo..

..e Cresima.

lunedì 8 maggio 2017

Guida galattica per gli autostoppisti

Talvolta accade qualcosa di inaspettato.. come, per esempio, Nyu che termina di leggere un libro.
Il prescelto è stato "Guida galattica per gli autostoppisti".

Arthur Dent si ritrova con delle ruspe in giardino che stanno per demolire la sua vecchia casa in modo da fare spazio alla costruzione di una nuova superstrada. Una vera piccolezza se si considera che di lì a poco la vecchia Terra verrà distrutta da un popolo alieno per lo stesso e identico motivo.
A salvare Arthur dal tremendo destino riservato ai terrestri e al loro pianeta, è il suo amico Ford Prefect che si rivelerà essere un alieno intento ad arricchire di nuovi dati la "Guida galattica per gli autostoppisti": una storta di manuale per turisti della Galassia.
Arthur si ritroverà catapultato in un incredibile viaggio nello spazio fra popoli e pianeti improbabili.

Questo libro non è esattamente il mio genere perchè non amo troppo la fantascienza e ancor meno la demenzialità esagerata per cui è noto e apprezzato. Dato che me lo hanno prestato mi sono cimentata nella lettura ma non è riuscito a strapparmi le risatine che avrebbe dovuto (il massimo è stato un sopracciglio alzato) perchè io sono davvero inadatta a questo genere di comicità.. ^^
A parte le mie inadempienze, la storia è interessante e certamente incuriosisce. Non posso dire che non mi sia piaciuto!
Tutte le folli non spiegazioni a determinati eventi sono tanto geniali quanto assurde.
Di questo testo ho certamente apprezzato il sottolineare in modo ironico la controversia e l'inutilità di tante convenzioni umane paragonate all'immensità di ciò che realmente ci circonda (non si tratta solo dell'universo ma anche di quello che ci circonda da vicino) e che per nostra ignoranza non comprendiamo/accettiamo... e che probabilmente non conosceremo mai.


Un breve assaggio tratto da questo libro:
"Una delle cose che Ford Prefect aveva sempre trovato difficile comprendere a proposito degli umani era che avevano il vizio di affermare e ripetere cose assolutamente ovvie, come risultava evidente da frasi quali "Che bella giornata!" o "Come sei alto!" oppure "Oddio, mi sembra che tu sia caduto in un pozzo profondo nove metri: ti sei fatto male?". In un primo tempo Ford si era fatto una sua teoria per spiegare questo strano comportamento. Aveva pensato che le bocche degli esseri umani dovessero continuamente esercitarsi a parlare per evitare di rimanere inceppate. Dopo aver osservato e riflettuto alcuni mesi, Ford aveva abbandonato questa teoria per un'altra. Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello."



domenica 30 aprile 2017

Top Aprile 2017

Dopo tantissimo tempo, sono riuscita a vedere un drama.. avevo scordato cosa fossero nel mentre!!!! @_@
Il prescelto è stato  il coreano Coffee House.
La trasandata Kang Seung-Yeon, in attesa di trovare impiego, lavora nel trascurato café shop di famiglia.
Mentre la ragazza è ai ferri corti col suo ex ragazzo, nel negozio entra il famoso e affascinante scrittore Lee Jin-Soo alla ricerca di un riparo dalla pioggia che lo ha colto di sorpresa mentre fuggiva, per l'ennesima volta, da una sessione d'autografi lasciando la presidentessa della sua casa editrice nei guai.
Dopo aver assistito ad una vergognosa e imbarazzante lite fra Seung-Yeon e il suo ex, lo scrittore Lee si troverà improvvisamente costretto ad assumere la ragazza come segretaria per saldare un debito verso un amico in comune desideroso che Seung-Yeon possa essere finalmente introdotta nel mondo del lavoro.
La protagonista, inconsapevole dell'accordo è al settimo cielo ma presto scoprirà di dover pagare caro il suo momento di gioia perchè lo scrittore Lee, dietro la sua cortesia e il suo sorriso ammaliante, nasconde una personalità estremamente puntigliosa e difficile da accontentare.
Mentre Seung-Yeon subirà diverse umiliazioni per puro divertimento dello scrittore, scoprirà che fra Lee Jin-Soo e la presidentessa della casa editrice c'è un rapporto un po' particolare.

Questo drama è grazioso e abbastanza simpatico. Come ogni drama che si rispetti, nasconde le sue tragedie amorose che fanno capolino negli ultimi episodi. Nella prima parte invece è abbastanza spensierato.
La cosa che un po' mi ha spiazzata è stato il vedere la protagonista non esattamente al centro delle vicende ma quasi come una parentesi nella vita dello scrittore Lee.. mentre invece lei sarà segnata per la vita da questo incontro tanto folle quanto importante.
Mi ha fatto sorridere una sua frase nel corso delle angherie subite come segretaria dello scrittore: "Come può un pazzo bastardo far sorgere il sole con un semplice sorriso?"
*



Ho letto il manga in un volume unico Oasis Project.
Naoyuki è un ragazzo molto affascinante che non ha bisogno di fare assolutamente nulla per attirare l'attenzione delle ragazze su di sé.
Un giorno però, le deliranti fanciulle innamorate di lui, lo mettono in grossi guai tanto che la scuola è costretta ad espellerlo.
I suoi genitori, dato che ormai in città non si parlava d'altro che del loro figlio degenere, decidono di mandarlo a vivere nella pensione per uomini gestita da suo zio e di fargli frequentare un istituto maschile.
Lo zio in questione però è gay e questo sembra far torcere il naso a Naoyuki che ben presto scoprirà di avere uno zio fantastico e che l'amore potrebbe nascondersi proprio nell'appartamento sopra il suo senza tener conto del sesso di chi lo prova e di chi lo riceve.

Questo Boy's love è gradevole ma non è nulla di speciale.
Non mi ha particolarmente entusiasmata.. semplicemente carino da leggere.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

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