venerdì 17 novembre 2017

Invasione di biglietti 07

Mentre sono indaffarata con alcuni lavoretti natalizi (spero di riuscire a fare tutto per tempo), pubblico qualche altro biglietto fatto più o meno di recente.

Per laurea...

A tema musicale...

Per compleanni vari...




lunedì 6 novembre 2017

Complimento ignorante o insulto intelligente

Qualche giorno fa ero a lavoro (per chi non sapesse/ricordasse, il mio vago "lavoro" è dare una mano a mio fratello che si occupa di un centro revisioni) e stavo cercando di pulire macchie oleose non meglio identificate sul pavimento. Mi si avvicina una signora che stava osservando i nostri acquari.
Parliamo un pochetto di pesciolini, salamandre e varie..... ad un certo punto esordisce con
- "tu leggi molto?"
- "in verità non molto, non ho tempo per farlo"
- "ma parli bene, si percepisce che leggi"
- "credo di parlare in maniera normale, niente di più"
- "tu usi termini che in questo contesto la gente non usa"
- "quale contesto?"
- "intendo in una officina"
- @_@ <---mia faccia allibita
- "guarda che è un complimento!"
- "va bene"
- "chi fa certi lavori non è molto istruito e invece tu parli così bene.."
- "ok"
- "ripeto è un complimento"
- "certo, non ne dubito"

Invece il dubbio c'era!
Come al solito non ho voluto approfondire il dibattito perchè ero a lavoro e avevo di meglio da fare. Inoltre tendo a non accanirmi verso coloro che mi danno l'impressione di non comprendere un discorso diverso dal proprio, ma giustamente mi sono posta varie domande:
1) Non mi ritengo una gran oratrice o una persona dal linguaggio forbito, anzi, ad essere onesta sono abbastanza grezza... che razza di persone ha conosciuto questa donna per farmi tutti questi "complimenti"?
2) Lo stare in una officina (e magari essere vista mentre mi danno la vita a sgrassare il pavimento) mi fa apparire una persona ignorante? O magari è la mia faccia che appare scema?
3) Mio fratello che è un responsabile tecnico e fa un mare di corsi per stare in una officina è il re degli analfabeti?
4) Secondo la classifica di questa tizia, io sarei un gradino sopra o sotto un operaio di fabbrica o un operatore ecologico? (leggetela in modo ironico ovviamente)

Insomma, questa persona mi ha giudicata da quello che faccio e mi ha classificata come persona istruita solo quando mi ha rivolto la parola perchè dialogavo in italiano corretto.
Ohibò, non si finisce mai di rimanere basiti!

martedì 31 ottobre 2017

Top Ottobre 2017

Questo mese ho solo letto il manga in 7 volumi Desiderio.
Mio è una liceale che lavora non appena le si presenza una occasione perchè non ha il padre, deve provvedere alle cure per sua madre ricoverata in ospedale e deve mantenere in qualche modo anche suo fratello.
Una sera incontra un ragazzo che si offre di comprarla dandole dei soldi per poi scoprire che il ragazzo in questione è Oji, suo coetaneo ed erede della ricchissima famiglia Jinnai per cui ha appena iniziato a lavorare come cameriera.
Lavorare per i Jinnai si rivelerà davvero difficile dato che il rampollo della famiglia sembra cercare di molestarla sessualmente ad ogni occasione ma pian piano Mio scoprirà che ci sono legami segreti tra la sua famiglia e quella di Oji.

Questo shoujo manga punta a mostrare un certo erotismo ma quello che riesco a vedere è solo una protagonista remissiva che si lascia fare di tutto da chiunque, si lascia sballottare a destra e sinistra come un pacco e si rivela molto fasulla nei suoi sentimenti e propositi.. decisamente pessima.
La storia sembra partire decentemente ma poi diventa scioccamente drammatica con sviluppi talmente stupidi da restarci male.
Il mio piccolo elogio va ai disegni graziosi e puliti.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.
*




Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''

giovedì 26 ottobre 2017

animaletti

La settimana scorsa sono stata a Bari e ho ritirato il mio sostanzioso bottino di manga..

Non ho fatto altri giri particolari perchè volevo tornare presto a casa da Totoro che, nonostante il suo brutto male, ce la sta mettendo tutta per andare avanti ancora un pochetto.. :(



Altri acquisti fatti altrove, sono stati delle fustelle a forma di animaletti estremamente carine e il libro di Peter Pan. Non sono mai stata attratta da questa opera letteraria ma mi è piaciuta tanto l'edizione (Gribaudo) con la copertina che si illumina al buio e delle belle illustrazioni all'interno (e anche piuttosto economica rispetto alla sua qualità)..



Ultimamente sono stata all'IKEA e vi ho già trovato alcune cose natalizie.
Ho acquistato della carta da regalo irresistibile (ne ho a tonnellate in casa ma non riesco a fare a meno di comprarne altra.. è una pessima dipendenza dato che a volte la trovo così bella da non volerla usare per lo scopo per cui è stata creata) e dei sacchetti di carta.
Ho anche trovato un bellissimo copripiumino!
 ...colorato, con gli animaletti... MIO per forza!!!



giovedì 19 ottobre 2017

Invasione di biglietti 06

Continuo in qualche modo a fare i miei lavoretti anche se il tempo mi sfugge sempre più di mano....


E' trascorso un po' di tempo dall'ultima volta che ho pubblicato dei biglietti (sono raccolti nell'etichetta My handmade) e ne ho accumulati un bel po', ma per questa volta ne pubblico solo alcuni dedicati alle ragazze.
Shopping parigino
Primavera giapponese
Vintage
Appassionata nuotatrice
Pollice verde con spine
Letture parigine
Amico gatto


Ho creato un chiudi-pacco di carta.. è il primo che ho realizzato piegando il cartoncino in modo che diventasse in qualche modo 3D (solitamente li faccio in gomma crepla).



Dato che siamo ad Ottobre, vi mostro anche dei biglietti per Halloween che mi sono stati richiesti.

mercoledì 11 ottobre 2017

Fiera del Levante 2017

Lo scorso mese ho fatto un salto alla Fiera del Levante.
Visti i vari problemi di Totoro, ci sono stata pochissimo perchè ero molto stanca e non dell'umore giusto: dopo nemmeno un'ora sono andata via quindi ho guardato molto velocemente solo la Galleria delle Nazioni...

...e il padiglione della creatività.


Non ho trovato nulla di nuovo ed eclatante ma tutto sommato, per il poco che ho potuto vedere, mi è sembrata un'edizione carina.
Dalla Galleria delle Nazioni ho acquistato una collana con una pietra che credo sia agata (il negoziante straniero mi diceva solo "pietra, pietra").
Mi è piaciuta perchè la sua parte centrale è semitrasparente.

Come bottini creativi ho preso solo un po' di pannolenci decorato.






Qualche giorno fa ho provato i ramen da tazza che mi aveva regalato la mia corrispondente giapponese (QUI).
La porzione è davvero per una tazza perchè immagino sia dedicata ai bambini.
La cosa adorabile di questi ramen è la presenza di qualcosa simile ai naruto che hanno la forma di animaletti. Io ci ho trovato delle faccine di cagnolini.
Ho integrato la mini porzione con aggiunta di altri noodles perchè, per riempire decentemente la mia ciotola, avrei dovuto usare almeno 3 confezioni da tazza! ^^





martedì 3 ottobre 2017

7 anni dopo...

Oggi parlo un po' delle mie tragedie di settembre.

Innanzitutto, ad inizio mese, è morto il mio coniglietto Rapa. Ha avuto un qualche blocco intestinale durante la notte e la mattina successiva non ho avuto nemmeno il tempo di portarlo dalla sua veterinaria: mi ha lasciata in modo così improvviso da essere inconcepibile.

Alcuni giorni dopo invece è stato male Totoro; anche lui apparentemente in maniera improvvisa perchè il giorno prima giocava con Ponyo e faceva tutte le sue cose da gattone coccolone, il giorno dopo è diventato completamente assente e immobile.
Dal veterinario non ho avuto nessuna notizia incoraggiante ma solo tristi e dure verità, ovvero che Totoro non sarebbe guarito in nessun modo. Dopo aver fatto esami su esami è venuto fuori che la sua milza è molto ingrossata, il fegato non funziona e soffre di una forte anemia dovuta ad un sarcoma delle ossa che non permette più il funzionamento del midollo e la produzione di globuli rossi. 
La ciliegina sulla torta è stata la scoperta che Totoro è anche affetto da FIV (qualcosa come l'HIV umano) che in precedenza non era stata rilevata forse perchè ancora in incubazione.
Certamente è stata proprio la FIV a fare esplodere tutti questi gravi problemi ma ancora non capisco come sia stato possibile non averne avuto una minima manifestazione prima.
Ora Totoro è sottoposto a varie terapie ma il veterinario mi ha chiaramente spiegato che per condizioni così gravi non esiste un miracolo, tutto quello che si può fare è tamponare il possibile e cercare di garantirgli una sopravvivenza dignitosa finchè lui ce la fa.
Fra le altre cose c'è stata una tracheite di mezzo che non potevo curare con antibiotici a causa della mole di medicine che già prende (ma fortunatamente ci sono rimedi naturali che vengono tollerati anche dagli animali come il buon miele balsamico che ha avuto un effetto quasi immediato), e una sua personale intolleranza ai farmaci per il fegato che gli provocano vomito (al momento riesce a tollerarne uno per cani piuttosto che per gatti).
La notizia è stata veramente dura da digerire. 
Proprio questo mese festeggio 7 anni di convivenza con lui (quando l'ho trovato ne aveva 3 o 4), il mio compagno, la mia felicità.

Per questo motivo sono stata assente e sicuramente un po' apatica.. purtroppo vivo in un limbo di punture, flebo, pillole, pappe liquide...
Totoro ha dato qualche piccola reazione positiva alle cure; si può solo sperare che grazie ai farmaci possa convivere con i suoi mali ancora per qualche tempo senza soffrire troppo.

Altra grande difficoltà che ho, è tenere divisi Totoro e Ponyo perchè ancora non ho avuto il risultato del nuovo test FIV di Ponyo (lo aveva già fatto quando l'ho trovata ed era negativa). 
Ci sono molte probabilità che ora anche lei l'abbia presa ma se non risulta positiva, devo evitare il genere di contatti fra loro che possa provocarne il contagio ovvero morsi (anche se per gioco), sbaciucchiamenti e leccatine; cose che per Ponyo e Totoro erano la quotidianità.
Con controlli più frequenti, in molti casi, è possibile tenere sotto controllo e limitare i danni di questo male garantendo una vita abbastanza lunga ai propri gatti, purtroppo però tutti ignoravamo che Totoro ne fosse affetto e che dentro di lui si fossero sviluppati problemi così grandi in così poco tempo.
Nel mentre Totoro combatte la sua piccola lotta quotidiana.


sabato 30 settembre 2017

Top Settembre 2017

Questo mese, nonostante tutto quello che sta accadendo intorno a me (ne parlerò non appena avrò modo di farlo), sono riuscita a legge e il manga I bambini che inseguono le selle. Viaggio verso Agartha.
Tratto dal film Viaggio verso Agartha (di cui avevo già accennato QUI) diretto da Makoto Shinkai, racconta di Asuna, una ragazzina che ha perso il padre da piccola e che aiuta come può la sua mamma sempre indaffarata con il lavoro.
Questa situazione rende Asuna diversa dalle sue spensierate compagne e per questo la protagonista spesso preferisce isolarsi in un posto tutto suo.
Proprio in questo luogo incontra un ragazzo di nome Shun e tra di loro si instaura un legame speciale.
Shun le rivela di provenire da Agartha; un mondo sotterraneo fortemente spirituale dove molti uomini desiderano arrivare per soddisfare assurde ambizioni.
Questo manga segue molto bene il film e riesce a esprimere gli stessi profondi concetti che riguardano la vita e la morte.
La sua trama è complessa ma non pesante quindi è una manga abbastanza piacevole.
Il senso di lettura è da destra verso sinistra.

Togliendo la sovracopertina, sulla copertina vera e propria del volume, sono stampate delle simpatiche vignette.
*



Ho visto il film d'animazione coreano Seoul Station.
Un anziano senza tetto è ferito ma nessuno sembra volerlo aiutare. Un suo amico cerca di fare qualcosa per lui comprando delle medicine ma i suoi sforzi sono inutili e lo ritrova senza vita. Mentre si allontana dal cadavere per chiamare qualcuno, il corpo del vecchietto scompare.
L'amico perplesso vaga turbato per la città fino a quando non scorge l'anziano in un vicolo e lo scopre a divorare il corpo di un ragazzo. Inizia così un'epidemia di zombie che devasta Seul.

Questo film è stato realizzato come prequel del live action Train to Busan (di cui ho parlato QUI).
Nonostante sia ben realizzato e rispecchi i canoni del classici film di zombie, non bello è incalzante come lo è stato Train to Busan.
Posso dire però che si è dimostrato molto più realistico di tanti altri film dello stesso genere.
In questa pellicola d'animazione non ci sono eroi ma solo gente spaventata e quello che viene essenzialmente evidenziato è il degrado di una Seoul (o cmq di una umanità) che non pensa troppo al prossimo ma solo a se stessa e al suo benestare.
*





Tutte le immagini che vedete in questo post sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''
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