giovedì 11 giugno 2015

allevatrice di axolotl in erba

A molti sarà noto che a dicembre ho preso due teneri Axolotl (QUI) che ora vivono in un grande acquario situato nel posto in cui lavoro.
Quando li ho acquistati non sapevo ancora di che sesso fossero perchè non erano abbastanza sviluppati, ma nel giro di un paio di mesi ho potuto constatare che sono un maschio e una femmina che ho chiamato Jake e Iridella.
Attenti ai miei squaletti!

Contro ogni aspettativa, un bel mattino di marzo, ho scoperto che Iridella aveva sfornato un sacco di uova.
Le uova hanno un guscio trasparente con un nucleo nero al centro.
In rete avevo letto che per riuscire ad avere l'accoppiamento, sarebbe servita una temperatura più alta della media per simulare la primavera ma, nel mio acquario, la temperatura è sempre stata costante grazie a termoriscaldatore e refrigeratore quindi non mi aspettavo qualcosa del genere così in fretta.
Un ovetto e la sua mamma.

Le uova deposte erano circa 80, solitamente sono lasciate sulle piante o posti dove gli eventuali nascituri poi possano nascondersi perchè sono facilmente divorati anche dai loro stessi genitori.

Le uova sono ben salde al luogo della deposizione grazie ad una sostanza estremamente viscida e appiccicosa.
Per tirarle via ho dovuto togliere tutte le decorazione dell'acquario e staccarle con le mani una ad una per non romperle.

Dato che, sempre in rete, avevo letto che la schiusa era un momento difficile, che molte uova sarebbero ammuffite o non avrebbero mai permesso lo sviluppo; le ho raccolte tutte sperando che almeno una decina di loro sarebbero "sopravvissute" (avendo un acquario grande avrei potuto tenere altri 3 o 4 axolotl e regalare i restanti).
Per permettere la schiusa non ho usato nessuna precauzione anche se avevo letto di consigli che raccomandavano di non usare vasche di plastica o di aggiungere blu di metilene (antibatterico molto utile per gli acquari ma non sempre facile da reperire) all'acqua per evitare che si formassero batteri o funghi.
Il tempo passava ma le uova sembravano essere sempre perfette.
Solo una decina hanno mostrato piccole muffe e le ho tolte subito dalla vaschetta.
Nel giro di un paio di giorni, il nucleo nero delle uova ha iniziato a mutare trasformandosi in una specie di fagiolino.
In una decina di giorni in nucleo si è allungato e già era possibile distinguere la testa dei piccoli axolotl.
In meno di due settimane, le uova mostravano un piccolo axolotl completamente attivo al loro interno (sembrava chiuso in una piccola boccia di vetro) con tanto di occhietti che mi fissavano.

Allo scadere delle 2 settimane, le uova si sono schiuse un po' per volta..
Ho nutrito gli axolotlini con artemie vive (a fine post ve ne parlo) e il loro pancino ha subito cominciato a colorarsi di arancione.
Con mio stupore, gli axolotl erano tutti vivi e mangiavano volentieri mentre in rete leggevo che in tanti sarebbero potuti morire appena nati.
Ammetto di essere stata nel panico perchè avevo circa 70 marmocchietti da sfamare!!!
Nel mentre ho dichiarato le nascite alla guardia forestale di Bari ma ci sono ancora alcuni punti oscuri sulla prassi.. spero di risolvere e capire!
Un axolotlino che mangia artemie.

Dopo circa un mese sono iniziate a spuntare le zampette anteriori..
..e attraverso la loro pelle trasparente si potevano intravedere i vari organi in maniera distinta.

I piccoli hanno cominciato a riconoscere le figure umane e quando mi affacciavo sulla vasca per pulirla o dar loro da mangiare, anche loro facevano lo stesso guardando verso l'alto.

Dopo 2 mesi sono spuntate le zampette posteriori negli esemplari più grandi.
Non tutti sono cresciuti allo stesso modo.
Iniziava ad essere ovvio che sarebbero anche stati tutti di colore bianco/rosa (leucistico) come i loro genitori.
Da genitori bianchi sarebbe stato possibile ottenere piccoli grigi o con delle macchie nere ma a quanto pare la cosa non è nei geni dei miei axolotl.
Io ho sempre sperato di avere un axolotl scuro ma dato che pareva davvero difficile, ci avevo rinunciato.

Ormai sembrava che tutto andasse bene fino a quando, i piccoli hanno iniziato una nuova difficile fase: quella del cannibalismo.
Gli axolotl adulti ingurgitano qualunque cosa si muova che possa essere un boccone, non solo mangiano i loro piccoli, ma anche le piccole pietre o pezzi di plastica se gli capitano a tiro.
In questa fase della loro vita, gli axolotlini, non si preoccupano del fatto di avere come preda un esemplare della loro stessa grandezza che non possono ingoiare e iniziano a mordere tutto.
Durante questo periodo, alcuni di loro sono morti e me ne sono rimasti circa 55.. ognuno di loro aveva subito qualche piccola amputazione.
La freccia indica il braccino monco.. ;_:

Da un lato pensavo che sarebbe stata una selezione naturale che avrebbe dimezzato il loro enorme numero, ma da un altro lato non ce la facevo a vederli tutti smangiucchiati e sofferenti, così li ho divisi in varie vaschettine.. è stato un delirio totale perchè nutrirli e pulirli separatamente era un vero incubo ma con tanta buona volontà sono riuscita a tenerli tutti per bene e dopo una ventina di giorni, grazie alle loro straordinarie capacità rigenerative, ogni parte amputata è ricresciuta esattamente come prima.
Ecco solo una piccola parte
del mare di coppette e vaschette
che invade casa mia!

Ancora oggi i piccoli axolotl vivono in vaschette separate. Ho preso vaschette più ampie di queste in foto perchè anche loro sono cresciuti e sono abbastanza grandi (circa 6 cm) da poter avere accanto almeno un altro axolotl senza tentare di divorarlo.
Fra un altro mese credo che inizierò a far vivere insieme almeno 4 esemplari in vasche ancora più grandi in modo che si abituino a stare con i loro simili.
Dopo l'estate li trasferirò in un vero e proprio acquario grande (che è stato regalato a mio padre e terremo sempre nel posto dove lavoro) e cercherò di darli tutti in adozione (spero tanto che qualcuno di responsabile li prenda) tranne un paio di esemplari che resteranno con me fino a quando saranno abbastanza grandi da poter vivere con i loro genitori senza rischiare di essere mangiati.

Come ho raccontato nello scorso post (QUI), di recente ho finalmente trovato e acquistato un piccolo axolotl scuro che è più o meno della stessa misura dei piccoli che ho a casa.
Ora lui vive e cresce insieme agli altri e quando sarà abbastanza grande, andrà a vivere, insieme ad un paio di fratellastri, nell'acquario degli "adulti".
Averne 55 o 56 non fa più tanta differenza.. la mia psiche è ormai compromessa!

Intanto Jake e Iridella hanno fatto altre uova ma le ho buttate via subito perchè, come vi ho mostrato, nel giro di pochi giorni si vede un axolotl vero e proprio al loro interno e disfarsene diventa impossibile.
Se mai vorrò allevare altri piccoli, ora so che la loro sopravvivenza, con qualche accorgimento a livello di pulizia e nutrizione, non è così difficile e quindi non devo mai più raccogliere tutte quelle uova ma solo il piccolo numero di cui intendo occuparmi.
Un'esperienza simile, con così tanti esemplari, ha richiesto sforzi sovraumani (non nascondo che spesso sognavo tutti quegli axolotlini che mi chiedevano in coro "pappa pappa pappa").
Il tutto mi ha insegnato molto e mi ha dato grandi soddisfazioni ma se fossero stati un po' di meno (anche solo una metà), avrei potuto godere meglio del momento. Non per nulla di recente non ho combinato assolutamente niente e non ho aggiornato il blog come volevo dato che ogni istante libero era dedicato all'esportazione di cacca e l'importazione di pappa nelle vasche.

In questo momento Jake e Iridella hanno un separatore nell'acquario perchè la continua riproduzione non fa molto bene alla loro salute ma dal separatore ogni tanto si guardano con amore sperando di potersi incontrare.. sono una coppia adorabile.
Fra uno o due mesi lo toglierò per poi riposizionarlo a intervalli regolari di un paio di mesi.



E ora passiamo alle vittime di questa storia: le artemie.
Le artemie saline sono piccoli crostacei.
Le loro "uova" sono chiamate cisti e sono vendute come cibo per pesci o trattate ed essiccate in modo da permetterne la schiusa in acqua salata.

Esistono attrezzini appositi per la schiusa ma mio fratello si è cimentato in un laboratorio domestico molto funzionale di cui si possono trovare facilmente tutorial in rete.

Le artemie possono essere vendute anche adulte essiccate o congelate per nutrire i pesci, ma per i piccoli di axolotl sono necessarie vive dato gli axolotl tendono a mangiare ciò che si muove.
Ho usato le artemie vive anche per allevare i piccoli di guppy (QUI).
Esistono altre piccole creature acquatiche che possono nascere da uova essiccate ma le artemie saline sono più facili da reperire nei negozi e da far schiudere.


32 commenti:

  1. Ti vedrei davvero bene con vestita da imperatrice degli abissi, che viaggi per i sette mari su una conchiglia trascinata da un centinaio di axolotl

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    1. Ma nuuuu.. gli axolotl vivono in acqua dolce.. e poi non ne bastano certo un centinaio a trascinarmi.. hahahahaha!

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  2. Mi hai fatto girare la testa con tutti questi axolotl! XD XD XD
    Piccole allevatrici crescono! ^^

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    1. Io spero che siano gli axolotl a crescere.. io mi sento fin troppo cresciuta.. hahaha!

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  3. mamma mia, il delirio totale @_@ io credo che sarei impazzita con tutti quei piccoli da curare. Comunque sei stata davvero una brava mammina umana :P

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    1. In effetti sono veramente veramente tanti.. spero soprattutto che riusciremo a farli adottare tutti da persone decenti perchè non abbiamo spazio per tenere così tanti futuri adulti!

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  4. Io adoro veramente questa tua passione, Nyu.
    So in generale che chi ha un acquario prova un amore smodato per tutte le forme di animali acquatici e che ne ha una cura certosina, però è sempre sorprendente leggere questi tuoi post: la pazienza, la cura e anche l'affetto con cui ne parli sono sorprendenti!
    Sono delle qualità che apprezzo molto in te e che ho imparato a scoprire piano piano! :D

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    1. Io penso sempre che se un animaletto entra nelle nostre case significa che bisogna donargli un po' della nostra vita perchè a causa dell'uomo non possiede più la sua libertà e il suo habitat (nel caso degli axolotl è letteralmente così visto che in natura sono praticamente estinti a causa della pesca e l'inquinamento e la loro specie sopravvive proprio grazie all'allevamento).
      Dato che gli animali sono indifesi nelle mani dell'uomo io cerco di dar loro tutto quello che posso soprattutto se penso che certi altri animali capitano nelle mani di gente irresponsabile e spesso sadica e crudele.

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  5. I love this post! Great story about the axoloti! :)

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  6. Mamma mia, sei super paziente e amorevole! Non so come fai, io sarei impazzita!
    Questo post ha un altissimo coefficiente di adorabilità!

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    1. Gli axolotlini, per quanto voraci, sono troppo pucciosi.. xD

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  7. Ehhh che dire!
    Ho letto tutto di un fiato: si vede che ci stai mettendo passione...
    Certo che ne hai avuta di pazienza!
    Davvero brava, e anche bravo a tuo fratello :)

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    1. Mio fratello si occupa solo di far schiudere le cisti di artemia.. la cacca la lascia tutta a me.. ahhaha!

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  8. Complimenti per la pazienza!
    ...continuo a trovare fantastico che tu li abbia chiamati Jake e Iridella *^*

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    1. Il piccino nero si chiama Sdentato.. anche se non so ancora se sia maschio o femmina.. ^^
      Poi in seguito, quando sceglierò gli altri bianchi da tenere, deciderò anche i loro nomi.. xD

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  9. Hai una pazienza incredibile, io non credo che riuscirei a gestire un acquario e tutte le sue necessità. Probabilmente se finisse nelle mie mani tutti gli axolotlini verrebbero divorati dai genitori...

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    1. Poveri.. bisogna davvero avere premura con gli animali altrimenti è meglio non averne affatto!

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  10. Mi hai lasciato a bocca aperta...questo è il post migliore che abbia letto in vita mia...e poi la gente si stupisce di George Clooney che aveva un maiale come animale domestico. Ti giuro, questa cosa degli axolotl come animali domestici mi è nuova (capisco chi ha le lucertole o i pesci, non mi sembra strano). A me farebbero un po' impressione da allevare. Comunque complimenti per l'incredibile pazienza e il lavoro manufatturiero! Sul serio, questo è il post più assurdo e interessante che abbia mai visto. Dovresti condividerlo con più persone, anche con quelli che non seguono il tuo blog ;)

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    1. Ti garantisco che ci sono tante altre persone che hanno gli Axolotl e molte informazioni le ho lette in rete da persone che hanno scritto la propria esperienza come poi ho fatto anche io! ;)

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  11. Sembra una puntata di Quark, sono senza parole.
    Sei bravissima, hai una dote speciale.

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    1. Ahahah.. sono tutte cose che nemmeno immaginavo prima di avere gli axolotl.
      L'esperienza diretta o la necessità, portano ad imparare un sacco di cose.

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  12. WOW! Perché mi ero persa questo post? ora capisco tutto il tempo impiegato per questi animaletti, ma ne è valsa sicuramente la pena perché è interessantissimo! Come è andata con la registrazione alla Guardia Forestale?

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    1. Devo ancora riuscire a tornarci o trovare qualcuno che vada fino a Bari di mattina.. purtroppo l'ufficio è aperto solo di mattina e di mattina anche io e i miei familiari lavoriamo.. ^^

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  13. Ormai sei una bravissima allevatrice ! Ma che teneri e bellissimi i pesciolini!

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    1. Ci vuole tanto impegno ma è bellissimo vederli crescere! ;)

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  14. Ciaohi trovato questa pagina per caso vorrei tanto adottare degli axolot di dove sei? Io prov di Pavia.cm piacere noemi

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    1. Io sono della provincia di Bari.
      Purtroppo è un po' lontano.. :s

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  15. Mi ero persa questo post *__*
    Che lavoraccio che hai fatto! Devo dire che anche mio padre, quando prese l'acquario partì in grande stile con la riproduzione dei pesci ma dopo un paio di covate si rese conto che non sapeva più dove metterli (e no, non aveva fatto uno splendido lavoro certosino come il tuo!).
    Quando ho avuto i gattini è stata una cosa simile (anche se mamma gatta se li è guardati moltissimo, per cui per noi è stato indubbiamente più facile) e darli in adozione è stato da lacrimoni ç__ç (ogni tanto li vado ancora a trovare, i miei bimbi pelosi)

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    1. Io ho ancora dei bimbi da dare, la loro crescita è lenta e devono avere sempre acqua pulita.. quindi è stato un lavoraccio.
      Purtroppo sto avendo difficoltà a dare gli ultimi ma spero di riuscire!
      I piccoli dei guppy invece so a chi darli ed è più facile separarsene quindi possono far marmocchi quanto desiderano. xD

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  16. finalmente quacuno peggio di me

    Ciao Nyu, sono kimotori, ho le tue stesse passione con l' eccezione degli axolotl... mancati dalla mio allevamento per via dell' ecceessiva cura per le mie piccolissime tartarughe particolari... acquatiche.

    Ciao

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    1. Ciao! xD
      Sai, anche io ho delle tartarughe acquatiche; ho 3 trachemys! ;)
      Si chiamano Gnocchetto, Makio e Hakuna.. sono delle vere furbone!

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