L'ho spulciato e non "letto" perché non ha dialoghi (il volume è in francese però, essendo privo di conversazioni, è fruibile per chiunque) ma solo brevi storie illustrate molto delicate e trasognanti come fossero piccole poesie che permettono l'incontro tra realtà e fantasia; storie dove ogni persona può vedere o percepire ciò che altri non sono in grado di cogliere.
*
Ho deciso di rileggere la raccolta di storie brevi Short Program di Mitsuru Adachi.
Sono passati circa 20 anni da quando le avevo lette e ricordavo poco quindi volevo dar loro una spolverata.
Questi brevi racconti sono racchiusi in tre volumi e hanno trame che spaziano tra le classiche vicende scolastiche a tema sportivo (tipiche dell'autore) a storie più mature sia leggere che molto drammatiche.Le storie che mi sono piaciute di più riguardano dei salti temporali fra presente e passato dove l'autore guarda con nostalgia alla semplicità e la genuinità della sua infanzia rispetto al modo di vivere moderno dei bambini fatto di vizi e di una società asfissiante... considerando che parliamo di un mondo "moderno" di circa 20 anni fa, posso solo constatare che le cose sono peggiorate ulteriormente!
Visto che ero avviata nella storia ho letto anche questo tomo che racconta le vicende di Azusa, una giovane idol di 18 anni e del suo amico di infanzia Keita, un asso del baseball.
I due però nascondono un segreto: Azusa non solo è una ragazza splendida e promettente del modo dello spettacolo ma è anche l'incredibile giocatore di baseball proiettato al professionismo. Il povero Keita semplicemente presta la sua identità all'amica che si ostina a voler giocare in una squadra maschile.
*
Le immagini che vedete in questo post potrebbero essere coperte da copyright e sono pubblicate a puro scopo illustrativo... ^^'''






























































